Op. “Terzo livello”: Condanna a 8 anni e 3 mesi per Emilia Barrile, ex presidente consiglio di Messina

Otto anni e 3 mesi. È questa la condanna decisa dai giudici della Prima sezione penale del tribunale di Messina per EMILIA BARRILE (foto in alto), l’ex presidente del consiglio comunale di Messina (legislatura 2008/2013) che è l’imputata principale del processo “TERZO LIVELLO”, l’inchiesta sulla rete di interessi smantellata ad agosto del 2018 da un’indagine della Dia. Le altre condanne ed un’assoluzione…

Di Nuccio Anselmo, da Gazzettadelsud.it

Otto anni e 3 mesi. È questa la condanna decisa dai giudici della Prima sezione penale del tribunale di Messina per Emilia Barrile, l’ex presidente del consiglio comunale di Messina che è l’imputata principale del processo “Terzo livello”, l’inchiesta sulla rete di interessi smantellata ad agosto del 2018 da un’indagine della Dia. Queste le altre condanne: Marco Ardizzone, 8 anni e 8 mesi; Giovanni Luciano, 2 anni e 3 mesi; Francesco Clemente, 1 anno e 3 mesi; Carmelo Pullia, 1 anno e 8 mesi; Antonio Fiorino, detto Tony, 2 anni e 3 mesi; Daniele De Almagro, 2 anni e 6 mesi; Angelo e Giuseppe Pernicone, 2 anni; Vincenzo Pergolizzi, 5 anni e 6 mesi; Carmelo Cordaro, 4 anni; Michele Adige, 4 anni; Vincenza Merlino, 4 anni; Teresa Pergolizzi, 2 anni e 6 mesi; Stefania Pergolizzi, 2 anni e 6 mesi; Sonia Pergolizzi, 2 anni e 6 mesi. Assolto da tutte le accuse l’ex presidente dell’Amam Leonardo Termini.

Secondo l’accusa c’era un comitato d’affari che sarebbe intervenuto presso uffici comunali o aziende partecipate affinchè alcune istanze avanzate da imprenditori venissero portate a buon fine. Tutto questo per acquisire consenso anche in prospettiva elettorale, soprattutto attraverso poi la «distribuzione» o la promessa di posti di lavoro. Associazione a delinquere, traffico di influenze illecite, accesso abusivo al sistema informatico ed altro sono le accuse contestate a vario titolo. I pubblici ministeri Fabrizio Monaco e Federica Rende avevano chiesto 17 condanne.

Le richieste di condanna più alte il pm le aveva formulate per il commercialista Marco Ardizzone, 7 anni e per l’ex presidente del consiglio comunale di Messina Emilia Barrile, 6 anni e mezzo di reclusione. Quindi 1 anno e 8 mesi per l’ex presidente dell’Amam Leonardo Termini, con la concessione delle attenuanti generiche; a 2 anni per l’ex direttore generale della Atm Daniele De Almagro; a 3 anni per l’imprenditore Antonio “Tony” Fiorino (titolare del punto Despar, quello di via Finocchiaro Aprile, a Capo d’Orlando ndr); a 2 anni e 10 mesi per l’ex consigliere provinciale Francesco Clemente. E ancora: 6 anni per l’imprenditore milazzese Vincenzo Pergolizzi e gli imprenditori Angelo e Giuseppe Pernicone (2 anni la richiesta per entrambi), condannati recentemente a pene pesanti nell’ambito del processo “Matassa” su mafia e politica.

Edited by, mercoledì 23 ottobre 2019, ore 14,30. 

 

 

 

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