Op. “Triade”: Traffico di droga dai Nebrodi alla zona tirrenica. In appello ridotte 10 condanne

Dieci condanne sono state rideterminate dalla Corte d’Appello di Messina rispetto a quelle emesse il 20 maggio 2017 in primo grado nell’ambito di una delle due tranche giudiziarie relative all’operazione “TRIADE“, che aveva portato alla scoperta di una fiorente attività di spaccio di droga tra i Nebrodi, Tortorici in particolare e la zona tirrenica (Barcellona e Milazzo). Foto in alto: i fratelli CARMELO e SEBASTIANO GALATI MASSARO, due degli imputati con la condanna ridotta…

Di Giuseppe Lazzaro, da Gazzetta del Sud (edizione di domenica 22 luglio 2018)

Foto in alto, da sx: Antonio Musarra Pecorabianca e Giuseppe Aricò

Dieci condanne sono state rideterminate dalla Corte d’Appello di Messina rispetto a quelle emesse il 20 maggio 2017 in primo grado nell’ambito di una delle due tranche giudiziarie relative all’operazione “Triade“, che aveva portato alla scoperta di una fiorente attività di spaccio di droga tra i Nebrodi, Tortorici in particolare e la zona tirrenica (Barcellona e Milazzo). La Corte d’Appello ha condannato Carmelo Galati Massaro, di Tortorici, a 8 anni (12 anni la condanna in primo grado); il fratello Sebastiano Galati Massaro, di Tortorici, a 6 anni e 8 mesi (8 anni in primo grado); Antonio Musarra Pecorabianca, di Tortorici, a 6 anni e 10 mesi (8 anni in primo grado); Giuseppe Aricò, di Barcellona, a 8 anni (12 in primo grado); Filippo Biscari, di Barcellona, a 9 anni (13 in primo grado); Giuseppe Cammisa, di Mazzarrà Sant’Andrea, a 2 anni e 4 mesi (6 anni in primo grado); Giuseppe Lo Presti, di Terme Vigliatore, a 2 anni e 4 mesi (6 anni e mezzo in primo grado). Condannato, inoltre, a 2 anni e 4 mesi (contro 3 anni ed 1 mese del primo grado), Francesco “Carmelo” Salamone, ex consigliere comunale di Terme Vigliatore e noto dirigente di calcio. Infine 1 anno (erano 2 in primo grado) per Veronica Lombardo Pontillo (moglie di Carmelo Galati Massaro sopra nominato) e Antonino Costanzo Zammataro (2 anni in primo grado), entrambi di Tortorici. Revocata l’interdizione dai pubblici uffici per Giuseppe Lo Presti e Francesco Salamone.

Foto in alto, da sx: Filippo Biscari e Giuseppe Cammisa

Il collegio difensivo è stato composto dagli avvocati Tommaso Calderone, Laura Todaro, Tino Celi, Decimo Lo Presti, Alessandro Pruiti Ciarello e Salvatore Silvestro. In un’altra tranche della “Triade”, lo scorso 9 giugno, il collegio giudicante del tribunale di Barcellona, con il rito ordinario, aveva deciso otto condanne e due assoluzioni.

Dall’alto in basso: Giuseppe Lo Presti e Francesco “Carmelo” Salamone

Nel dettaglio: condannati Nicolino Isgrò a 13 anni; Ignazio Lombardo e Salvatore Pantè a 12 anni; Salvatore Iannello a 10 anni; Roberto Greco a 4 anni; Antonio Cardillo a 1 anno e 6 mesi; Giuseppe Costa a 9 mesi e Danny Cardillo a 6 mesi. Assolti Luca Iannello e Marco Coniglio. L’operazione “Triade” è lo sviluppo di un’indagine condotta fin dal settembre 2013 dai carabinieri. Dalle indagini emerse come il gruppo di Tortorici fornisse periodicamente ingenti quantitativi di hashish e marijuana ad altre due diverse articolazioni della stessa organizzazione, operanti tra Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo, che si preoccupavano poi di commercializzare lo stupefacente sulle principali piazze di spaccio del litorale tirrenico. Il blitz dei carabinieri scattò il 20 luglio 2016. Dalle indagini emerse che la droga, grazie a spostamenti su fuoristrada lungo mulattiere e strade di montagna dei Nebrodi, finiva nelle piazze dello spaccio di Milazzo e Barcellona.

 

Foto in alto, da sx: Antonino Costanzo Zammataro e Veronica Lombardo Pontillo

Nel milazzese a curare i rapporti sarebbe stato Nicolino Isgrò, di Condrò, considerato dagli investigatori una figura che fungeva da «cerniera» con il gruppo barcellonese. I carabinieri scoprirono anche che gli incontri per concordare prezzo e quantità della droga da acquistare e le modalità di consegna avvenivano sempre nel parcheggio di un centro commerciale. In un secondo momento altri si occupavano del passaggio effettivo dello stupefacente.

Edited by, lunedì 23 luglio 2018, ore 10,40.

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