Parco dei Nebrodi: Il Giudice del Lavoro condanna l’Ente

Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Catania CATERINA MUSUMECI, accogliendo i ricorsi proposti da un gruppo di dipendenti, ha condannato l’Ente Parco dei Nebrodi a corrispondere loro l’indennità di turnazione per un periodo di 6 anni e 2 mesi che espletarono presso Palazzo Zito (foto in alto) a Cesarò…

Giuseppe Lazzaro

Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Catania Caterina Musumeci,  accogliendo i ricorsi proposti da un gruppo di dipendenti, difesi dagli avvocati Carmela Teresa Amata e Cristian Armao, ha condannato l’Ente Parco dei Nebrodi a corrispondere loro  l’indennità di turnazione, prevista dall’art. 37 del Contratto Collettivo di lavoro dei dipendenti della Regione Siciliana e degli Enti regionali – Comparto non dirigenziale -, per il periodo da ottobre 2009 a dicembre 2015 durante il quale, in osservanza di ordini di servizio, i dipendenti  hanno garantito l’apertura della sede di Palazzo Zito, nel Comune di  Cesarò, avvicendandosi tra loro in modo da coprire a rotazione l’intera durata del servizio, anche in giorni festivi.

Secondo il Giudice del Lavoro il fatto che in sede di contrattazione  decentrata sia stata prevista l’indennità di turnazione solo per il  personale addetto al nucleo di vigilanza, non può indurre a ritenere l’esistenza di un accordo aziendale e la riforma in peius della previsione del contratto di primo livello; ed invero, per il giudice “la esistenza di un accordo aziendale non può desumersi dalla mancata disciplina di un istituto ovvero dalla sua regolamentazione solo per alcune categorie di lavoratori, in difetto di una espressa previsione in tal senso”. Con l’importante pronuncia, prima nel suo genere con riguardo all’istituto  della turnazione disciplinata dal contratto dei dipendenti regionali, il Giudice del Lavoro del Tribunale di Catania, in accoglimento della tesi  degli avvocati dei ricorrenti, ha accertato non solo la sussistenza nella fattispecie di tutti i presupposti di fatto e di diritto previsti dall’art. 37  del C.C.R.L. per la turnazione, che è finalizzata a garantire la copertura massima dell’orario di servizio giornaliero e dell’orario di servizio  settimanale su cinque, sei o sette giorni ma anche la compatibilità tra la fruizione di eventuali riposi compensativi per lavoro straordinario svolto e il diritto dei lavoratori all’indennità di turnazione, che ha il diverso fine di compensare il disagio prodotto nel lavoratore per l’effettuazione della rotazione ritmica nei turni predisposti.

Edited by, mercoledì 3 marzo 2021, ore 19,41. 

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