Patti: Mons. Guglielmo Giombanco è il nuovo Vescovo. Una emozionante cerimonia

La Chiesa di Patti, e dell’intera diocesi con i suoi 42 comuni, hanno vissuto un pomeriggio emozionante nel Santuario di MARIA SS. del TINDARI dove MONS. GUGLIELMO GIOMBANCO (foto in alto dopo la proclamazione ufficiale) si è insediato quale nuovo Vescovo. Il racconto della giornata, i presenti, gli interventi, la carriera del nuovo Pastore della diocesi di Patti. Le foto sono di SALVO FABIO, inviato sul posto…

In alto: Mons. Giombanco al suo arrivo a Tindari

In alto: il sindaco di Patti, Mauro Aquino, rivolge il saluto al nuovo Vescovo (in mezzo a loro anche il deputato regionale Giuseppe Laccoto)

Mons. Guglielmo Giombanco è il nuovo Vescovo, il 102., della diocesi di Patti prendendo il posto di Mons. Ignazio Zambito, che ha brillantemente retto la diocesi con risultati straordinari, per quasi 28 anni, dal luglio 1989 quando prese il posto del Vescovo emerito Carmelo Ferraro.

La cerimonia di insediamento si è svolta oggi pomeriggio nel Santuario di Maria Santissima del Tindari, uno dei luoghi di culto più importanti e seguiti del mondo, appositamente scelto dal nuovo Pastore della diocesi di Patti. Sin dalle prime ore del mattino centinaia di fedeli, diventati poi migliaia, hanno affollato il piazzale del Santuario e davanti ad uno spiegamento delle forze dell’ordine senza precedenti.

In alto: Arcipreti e parroci della diocesi prima di entrare al Santuario

Alle 16,30 il sindaco di Patti, avvocato Mauro Aquino, ha rivolto il discorso di benvenuto a Mons. Giombanco a nome dei 42 sindaci dei comuni della diocesi. Alle 17,10 si è dato inizio alla solenne Concelebrazione Eucaristica durante la quale Mons. Guglielmo Giombanco è stato ordinato Vescovo per l’imposizione delle mani di Mons. Salvatore Gristina, presidente della Conferenza Episcopale Siciliana ed Arcivescovo Metropolita di Catania. Prima dell’inizio della Santa Messa aveva parlato, con un incisivo discorso, il Vescovo uscente, augurando buon lavoro pastorale al suo successore. Presenti, insieme al presidente della CESI, i vescovi siciliani, coordinanti da Mons. Ignazio Zambito e da Mons. Antonino Raspanti, Vescovo di Acireale, diocesi di provenienza di Mons. Guglielmo Giombanco. I Presbiteri Assistenti del Vescovo ordinato sono stati Mons. Giovanni Orlando, delegato ad Omnia della diocesi di Patti e don Alessandro Di Stefano, Prevosto parroco della parrocchia di San Filippo d’Agira ad Aci San Filippo (Catania). Dopo l’insediamento ufficiale, il nuovo Vescovo ha officiato la seconda parte della Messa, dall’Offertorio alla Comunione, alla benedizione, prima di un discorso di ringraziamento per la sua carriera, gli alunni avuti, per i familiari, per la comunità che ha lasciato e quella che adesso guida.

In alto: dopo la proclamazione Mons. Giombanco viene riverito dai Vescovi siciliani

Un migliaio i fedeli della diocesi di Acireale che autonomamente o tramite pullman organizzati, sia dalla diocesi che da diverse parrocchie, si sono recati a Tindari per assistere all’ordinazione episcopale di Mons. Guglielmo Giombanco, già vicario generale della diocesi acese. Presenti anche i genitori, il fratello, la sorella e gli altri familiari del nuovo Vescovo di Patti. Alla cerimonia erano presenti anche il sottosegretario catanese Giuseppe Castiglione, il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, i deputati regionali di Brolo Giuseppe Laccoto e Nino Germanà, i sindaci dei 42 comuni, i prefetti di Messina Francesca Ferrandino e Catania Silvana Riccio e le autorità politiche e militari della diocesi. Quindi gli alunni dei seminari diocesani di Patti e di Acireale che hanno prestato il servizio liturgico; diversi cori riuniti della diocesi di Patti hanno animato con i canti la Liturgia con in testa la Corale Polifonica di Sant’Agata Militello diretta dal maestro Salvatore Bonina e con la direzione generale dell’Arciprete di Naso Calogero Tascone. La diocesi di Acireale, in ogni sua componente, esprime gratitudine per il prezioso servizio che Mons. Giombanco con grande senso del dovere e competenza ha svolto durante gli anni ed augura ogni bene assicurando preghiere ed attestazioni di stima. La lunga cerimonia (oltre due ore) si è conclusa con il canto per la Madonna del Tindari e la benedizione.

In alto: l’intervento del Vescovo uscente Ignazio Zambito ad inizio della cerimonia

LA CARRIERA

Mons. Guglielmo Giombanco è nato a Catania il 15 settembre 1966, ha vissuto a Piedimonte Etneo ed è stato ordinato Presbitero da Mons. Giuseppe Malandrino il 7 settembre 1991 nella Chiesa Madre di Piedimonte Etneo. Alunno del Seminario Vescovile, minore e maggiore, di Acireale dal 1980 al 1986 e successivamente del Pontificio Seminario Romano Maggiore dal 1986 al 1991. Ha frequentato a Roma la Pontificia Università Lateranense conseguendo i gradi accademici di Baccellierato in Teologia, Licenza e Dottorato in Utroque Iure. Ha conseguito anche il Diploma di prassi amministrativa canonica presso la Congregazione per il Culto e i sacramenti. Con la Sacra Ordinazione è avvenuta la presa di possesso della diocesi di Patti, a cui Mons. Giombanco è stato inviato da Papa Francesco, con nomina dell’1 febbraio scorso. Mons. Guglielmo Giombanco succede a Mons. Ignazio Zambito che, dopo aver retto la diocesi di Patti per quasi 28 anni, ha rimesso il mandato nelle mani del Papa, per raggiunti limiti di età, così come imposto dal Codice di diritto canonico.

In alto: panoramica dei sindaci e delle autorità presenti

Servizio di Giuseppe Lazzaro

Foto di Salvo Fabio

Edited by, giovedì 20 aprile 2017, ore 19,51.

 

 

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