Patti: Perseguita e aggredisce la ex fidanzata. Divieto di avvicinamento per un 43enne

Divieto di avvicinamento alla ex fidanzata per un 43enne di Patti accusato di stalking e lesioni personali nei confronti della stessa donna. Il provvedimento, firmato dal Gip del tribunale di Patti UGO DOMENICO MOLINA, è stato eseguito dagli agenti di polizia del locale Commissariato (foto in alto la dirigente GIUSY INTERDONATO)…

È stata eseguita nei giorni scorsi dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Patti, al comando della dirigente, vice questore aggiunto Giusy Interdonato, la misura cautelare del divieto di avvicinamento emessa dal Gip del tribunale di Patti Ugo Domenico Molina, su richiesta del sostituto procuratore Federica Urban, a carico di un quarantatreenne. L’uomo, indagato per i reati di stalking e lesioni personali ai danni dell’ex fidanzata, non aveva accettato la fine del loro rapporto: una relazione protrattasi per anni e caratterizzata da una crescente e patologica possessione. Dopo un lungo periodo di alti e bassi la donna, nel dicembre scorso, ha deciso di porre fine alle continue umiliazioni e vessazioni. La scelta, tuttavia, non è stata ben accolta dal compagno che dapprima ha cominciato a pedinarla e ad appostarsi sotto casa e, successivamente, ha posto in essere ripetute aggressioni verbali e fisiche nei suoi confronti. In due occasioni, per impedire alla persona offesa di chiedere aiuto, il 43enne le ha distrutto il cellulare. Tutto ciò avveniva anche in presenza di amici e parenti, ai quali peraltro non sono stati risparmiati insulti e minacce. Esasperata dalla situazione la vittima ha trovato il coraggio di rivolgersi ai poliziotti del Commissariato di Patti che, coordinati dal pm Urban, hanno ricostruito rapidamente ogni singolo episodio di questa escalation di violenza. Il racconto della donna è risultato attendibile e tutte le testimonianze acquisite hanno portato a descrizioni dettagliate, perfettamente coincidenti, sia in ordine ai singoli episodi che alla concatenazione degli eventi. Pertanto, il Gip Molina, considerando la gravità dei fatti commessi, la reiterazione delle condotte persecutorie e l’aggressività manifestata, ha ritenuto di applicare immediatamente la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e di comunicare con ogni mezzo con la stessa.

          Giuseppe Lazzaro

Edited by, venerdì 3 gennaio 2020, ore 11,26. 

 

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