Patti: Svolto il memorial “Gilda Ricciardi”, una serata carica di emozione

Emozionante serata ieri a Patti, presso il Complesso Monumentale della ex chiesa di San Francesco, per il memorial dedicato alla professoressa GILDA RICCIARDI, la pianista pattese, concertista e docente, scomparsa, a 53 anni, lo scorso 10 giugno per un male rivelatosi incurabile. In alto la locandina dell’evento con la foto dell’indimenticata Gilda, nel servizio nomi e foto di tutti i musicisti che hanno risposto presente alla richiesta dell’organizzatrice, e conduttrice, ANNA RICCIARDI (foto sotto)…

Di TERESA FRUSTERI 

Emozionante serata ieri a Patti, presso il Complesso Monumentale della ex chiesa di San Francesco nel centro storico, per il memorial dedicato alla professoressa Gilda Ricciardi, la pianista pattese, concertista e docente, scomparsa, a 53 anni, lo scorso 10 giugno per un male rivelatosi incurabile. Da circa un mese un perfetto staff organizzativo, sostenuto dalla famiglia Ricciardi e coordinato da Anna Ricciardi (che ha presentato la serata), ha lavorato per tenere l’evento che, dopo uno spostamento di location, ha trovato una sede idonea anche per rispettare le normative anti-Covid con le direttive impartite dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Patti.

Gilda Ricciardi aveva iniziato lo studio del pianoforte nella scuola privata del maestro Carmelo Buttà, violinista e docente di conservatorio (scomparso il 31 dicembre 2008) e padre della famosa pianista internazionale Gilda. Arrivata al compimento inferiore, Gilda Ricciardi si è trasferita altrove completando gli studi al Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria nella classe della professoressa Giusto. Ha insegnato a scuola per tanti anni ed è stata molto attiva anche con i concerti e accompagnando numerosi solisti, soprattutto di violino. Era sposata e aveva due figli, lasciando un vuoto immenso testimoniato dalla ex chiesa ieri sera strapiena e carica di emozione. A metà concerto il fratello Giuseppe ha guidato la proiezione delle foto-story della sorella, accovacciata al pianoforte sin da bambina e apparsa poi da vincitrice di concorsi, premi e altri attestati. E qui, inevitabilmente, per i presenti, e non solo i familiari, trattenere le lacrime non è stato facile.

Anna Ricciardi ha ovviamente indirizzato la serata sulla musica chiamando all’appello diversi artisti della provincia di Messina, alcuni dei quali che hanno suonato in passato con Gilda Ricciardi. Tutti con emozione e dedizione sono stati applauditi dal pubblico. In ordine sono usciti il violinista, cantante e leader della Kilimangiaro Band, Nino Silvio che ha fatto da apri pista con una Ave Maria di Schubert il cui spartito era appartenuto a Gilda; il violinista Giuseppe Sidoti con il pianista Giovanni Ricciardi (musiche di Morricone e Mascagni); la pianista Dalia Fazio (brani di Chopin, Schubert e Liszt); il violinista Giuseppe Lazzaro con la pianista Fiorella Miracola (brani di Morricone e Piazzolla) e una famiglia, originaria di Patti ma trapiantata a Roma: il pianista Nino Buzzanca con i figli Mariachiara al violoncello e Davide al violino (brani di Massenet e Bach). E c’è stata anche una bella voce: quella di Stefania Di Stefano.

Al termine i saluti di Anna Ricciardi ma per un arrivederci: l’impressione, infatti, è che il memorial “Gilda Ricciardi” si farà ogni anno.

Da sx: Nino Silvio e Antonino Buzzanca

Giuseppe Sidoti e Giovanni Ricciardi

Dalia Fazio

Giuseppe Lazzaro e Fiorella Miracola

Nino Buzzanca con il figlio Davide

Mariachiara Buzzanca

Nelle ultime due foto il pubblico presente

Edited by, giovedì 27 agosto 2020, ore 16,55.   

 

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