Patti: Verso le Amministrative 2021. Anna Sidoti presenta la candidatura a sindaco

Ancora devono svolgersi le elezioni amministrative 2020 e già si pensa a quelle del 2021 come a Patti dove, tra un anno appunto, si tornerà al voto per scadenza della legislatura. Sono già tre i candidati a sindaco: l’avvocato GIUSEPPE RANERI, l’ex consigliere provinciale ENZO NATOLI e, fresca di presentazione avvenuta sabato, l’ingegnere ANNA SIDOTI, dal 2008 al 2018 sindaco di Montagnareale. Foto in alto: la Sidoti tra l’avvocato MELINA VIRZI’ e l’ex assessore ACHILLE FORTUNATO alla presentazione…

Dopo l’avvocato Giuseppe Raneri (“Cambiare Patti”) e l’ex consigliere provinciale Enzo Natoli (Movimento Siciliani Liberi Patti), anche Anna Sidoti rompe gli indugi e annuncia la sua candidatura allo scranno più alto di Palazzo dell’Aquila per le elezioni amministrative del 2021. L’ex sindaco di Montagnareale (dal 2008 al 2018), sorella di Rosario Sidoti, al quale nel giugno del 2018 ha “ceduto” la fascia di primo cittadino del piccolo centro collinare poco distante da Patti, vanta una solida esperienza sia sul fronte politico che sotto l’aspetto tecnico-amministrativo grazie al suo ruolo di ingegnere al Cas e a quello di ex dirigente dell’Ufficio Tecnico comunale di Mistretta.

L’ufficialità è giunta sabato mattina attraverso una conferenza stampa in cui la Sidoti era affiancata dall’avvocato Melina Virzì e dall’imprenditore turistico Achille Fortunato, entrambi componenti del gruppo “Il Centro Per Patti”: lista civica di chiara impronta centrista e moderata che alle amministrative del 2016 ha sostenuto con successo l’elezione di Mauro Aquino, portando la Virzì (prima tra gli eletti in consiglio) ad assumere il ruolo di vice presidente dell’assise cittadina. Ad Achille Fortunato fu assegnato, invece, il ruolo di assessore al Turismo, dal quale si dimise per supposti motivi personali lasciando spazio in giunta ad Ignazio Lipari, anch’egli componente del gruppo centrista riconducibile a Rosario Sidoti, fratello di Anna. Oggi “Il Centro per Patti” non esiste più, almeno sulla carta. Al suo posto è nato il movimento “Patto per Patti”: chiaro riferimento alla volontà di stringere un’alleanza che parta dal basso, in grado di coinvolgere cittadinanza e società civile in un progetto di rilancio della città. Emblematiche, sotto questo aspetto, le parole della Sidoti. “L’obiettivo è di portare la politica fuori dal Palazzo […] e di coinvolgere la gente nella vita della città, perché Patti non può fare a meno delle sue risorse umane […]. Il nostro progetto consiste nel creare non un accordo tra persone ma un patto per la città fatto dai cittadini”.

“Stiamo cercando – è il commento dell’avvocato Virzì – di mettere in cantiere un progetto politico serio, concreto e responsabile, finalizzato a far riacquistare alla città di Patti quel ruolo di centralità nell’ambito del comprensorio nebroideo che, per vicissitudini varie, nel corso degli ultimi vent’anni o più è venuto meno, facendo di contro emergere realtà cittadine a noi vicine a discapito del nostro piccolo ma importante tessuto economico”. Anche per la Virzì sarà fondamentale “dare voce alle istanze che provengono dalla società civile e raccogliere le idee per realizzare un progetto condiviso con tutti i cittadini”. Infine un commento sul profilo della Sidoti:”È una persona capace di governare senza rodaggio e di mettere in moto la macchina amministrativa senza bisogno di riscaldamento”.

            Giuseppe Giarrizzo

Edited by, lunedì 29 giugno 2020, ore 9,38. 

 

(Visited 218 times, 1 visits today)