Piraino, verso le elezioni: Ripartire, Gina Maniaci presenta la candidatura bis

Ripartire. Dopo cinque anni, rinvigorita più che mai, la dottoressa GINA MANIACI (foto in alto) rompe gli indugi e si ripresenta per rinnovare il suo impegno per Piraino, “il paese che amo tantissimo e che sempre amerò”, come ha detto ieri pomeriggio nel corso della presentazione ufficiale della ricandidatura a sindaco, in vista delle elezioni amministrative dell’11 giugno prossimo, presso la sede elettorale di via Nazionale a Gliaca di Piraino. La squadra a sostegno avrà pochissime conferme e tanti volti nuovi…

In alto: la presentazione davanti a diversi giornalisti

Ripartire. Dopo cinque anni, rinvigorita più che mai, la dottoressa Gina Maniaci rompe gli indugi e si ripresenta per rinnovare il suo impegno per Piraino, “il paese che amo tantissimo e che sempre amerò”, come ha detto ieri pomeriggio nel corso della presentazione ufficiale della ricandidatura a sindaco, in vista delle elezioni amministrative dell’11 giugno prossimo, presso la sede elettorale di via Nazionale a Gliaca di Piraino. Gli avversari, tanto, sono molto indecisi. L’ingegnere Maurizio Ruggeri ha annunciato la sua candidatura ma senza tanta convinzione (e senza nome della lista) mentre l’avvocato Salvatore Cipriano, indicato come il vero potenziale avversario del sindaco uscente, resta immerso nel silenzio e sfoglia la margherita: “mi candido si”, “mi candido no”…

Ecco che Gina Maniaci, anticipando i tempi, dà anche un segnale forte alla popolazione e all’elettorato e presenta una squadra compatta, forte, esperta ma anche con tante novità che emergeranno quando verrà presentata la lista a sostegno che ha un nome: “Riparte Piraino”. Spiegati i motivi della scelta e del nome, il perché del simbolo e del fiore presente e conclusione affidata ad una frase di Peppino Impastato, il militante di Democrazia Proletaria, ucciso a Cinisi il 9 maggio 1978.

“Tante cose sono state fatte, tante cose sono state ostacolate, tante cose dobbiamo anche fare”. Questa la sintesi del breve ma incisivo intervento di ieri della dottoressa Maniaci che, per il secondo periodo, si riferisce agli ostacoli che ha trovato nel corso della legislatura che va a finire con il passaggio di alcuni consiglieri di maggioranza, eletti nella lista vincente della Maniaci nel maggio 2012, dall’altra parte della barricata. Un “tradimento” politico/amministrativo che può costare caro quando ci si presenterà davanti agli elettori tra poche settimane.

Si diceva del rinnovamento e in pochi resteranno. Del gruppo attuale conferme sicure per il vice sindaco uscente Lara Cusmano, la fedelissima consigliere Angelita Terranova, l’assessore Carmelo Truglio e l’ex presidente del consiglio Aldo Marino. Il resto sarà tutto nuovo.

Giuseppe Lazzaro

Edited by, giovedì 20 aprile 2017, ore 11,50.

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