Provincia: Arresti dei carabinieri per varie cause (Messina, Cesarò, Villafranca, Spadafora, Falcone, Milazzo)

Nove arresti sono stati effettuati dai carabinieri su tutta la provincia negli ultimi giorni e per varie cause. Tra di questi anche un catanese di 67 anni, ammanettato a Cesarò con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti (foto in alto quanto rinvenuto e sequestrato)…

Nei giorni scorsi i carabinieri del Comando Provinciale di Messina hanno intensificato i servizi straordinari di controllo del territorio su tutta la provincia ed in particolare sono stati predisposti controlli finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e reati predatori in generale, impiegando personale delle dipendenti Compagnie sia nel capoluogo che nella fascia ionica ed in quella tirrenica. In tale contesto i carabinieri hanno arrestato 9 persone, 5 in flagranza di reato e 4 in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. Il dettaglio per la zona tirrenica, nebroidea e Messina città (8 arresti):

A MESSINA i carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato, in flagranza, per tentato furto aggravato e danneggiamento, un giovane del luogo, già noto alle forze dell’ordine che, dopo essersi furtivamente introdotto all’interno dei locali amministrativi di un ente pubblico, è stato sorpreso e bloccato dai militari dell’Arma, intervenuti a seguito di segnalazione pervenuta al 112 mentre era intento ad asportare generi alimentari dal refettorio. Il successivo sopralluogo effettuato dai carabinieri ha permesso di riscontrare che, all’interno dei locali, il giovane aveva anche danneggiato una porta d’accesso ed alcuni apparati informatici. Pertanto il giovane è stato arrestato per tentato furto aggravato e danneggiamento. Espletate le formalità di rito, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato ristretto presso il proprio domicilio, in attesa dell’udienza con rito direttissimo. Tuttavia, in violazione delle prescrizioni impostegli, poco dopo, a seguito di controlli nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, l’uomo non è stato trovato dai carabinieri presso la propria abitazione dalla quale si era arbitrariamente allontanato senza alcuna autorizzazione. Scattate le ricerche, il giovane è stato rintracciato da militari dell’Arma ed arrestato, in flagranza di reato, per evasione dagli arresti domiciliari;

I carabinieri della Stazione di Messina Gazzi hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Messina, nei confronti di un cittadino straniero per maltrattamenti in famiglia in danno della propria moglie. L’uomo è stato rintracciato ed arrestato dai carabinieri che, al termine delle formalità di rito, lo hanno tradotto presso l’abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

A CESARO’ i carabinieri della locale Stazione, supportati dai colleghi dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, nel corso dei servizi di controllo del territorio, finalizzati al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo originario di Catania, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari dell’Arma hanno fermato l’uomo a bordo del proprio autoveicolo nel centro abitato sottoponendolo a perquisizione personale e veicolare, rinvenendo circa 67 grammi di sostanza stupefacente di tipo marijuana già suddivisa in dosi, celata all’interno del mezzo. La successiva perquisizione presso la sua abitazione ha consentito ai carabinieri di rinvenire, all’interno di un garage, ulteriore sostanza stupefacente dello stesso tipo occultata in tre sacchetti di plastica nonché un bilancino di precisione. Pertanto, il bilancino di precisione e tutta la sostanza stupefacente, che è stata inviata presso i carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina per le analisi di laboratorio, sono stati sequestrati e l’uomo è stato arrestato, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari;

A VILLAFRANCA TIRRENA i carabinieri della locale Stazione, con la collaborazione dei colleghi della Stazione di Saponara, hanno arrestato, in flagranza di reato, un messinese, già noto alle forze dell’ordine, per i reati di evasione, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di armi. L’uomo, in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, è stato trovato dai militari nel cortile condominiale, all’esterno dell’abitazione, senza alcuna autorizzazione e, all’atto della contestazione della violazione delle prescrizioni, si è opposto ai militari, proferendo minacce nei loro confronti. Inoltre, sottoposto a perquisizione domiciliare, l’individuo è stato trovato in possesso di tre coltelli da cucina con lama di 20 centimetri che sono stati sequestrati. Pertanto, al termine delle verifiche, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per evasione, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di armi;

A SPADAFORA, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina – Ufficio Esecuzioni Penali, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un messinese per i reati di evasione delle imposte sui redditi o sul valore aggiunto e bancarotta fraudolenta commessi in Messina e Milano dal 2011 al 2018. L’uomo, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Madia” di Barcellona Pozzo di Gotto dove dovrà scontare la pena di 4 anni e 6 mesi di reclusione;

A FALCONE i carabinieri della locale Stazione, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Varese, hanno arrestato un giovane del luogo che dovrà espiare la pena residua di 6 anni e 2 mesi di reclusione per il reato di rapina commesso a Milano nel 2018. Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Madia” di Barcellona Pozzo di Gotto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria;

A MILAZZO i carabinieri della locale Stazione, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Gip presso il Tribunale dei Minori di Messina, hanno arrestato un minorenne del luogo per atti persecutori, esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone, lesioni personali aggravate e danneggiamento. Il giovane è stato rintracciato dai carabinieri e tradotto presso l’Istituto di Accoglienza per Minori a disposizione dell’Autorità Giudiziaria;

Ancora a MESSINA, nel corso dei servizi di controllo del territorio, finalizzati, nello specifico, al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri della Stazione di Giampilieri hanno controllato un giovane del luogo sottoponendolo a perquisizione personale all’esito della quale è stato trovato in possesso di circa 2 grammi di sostanza stupefacente di tipo marijuana. Ritenendo che il giovane potesse detenere droga anche in casa, i militari dell’Arma hanno effettuato una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire, all’interno di uno zaino, una busta in cellophane contenente ulteriori 38 grammi circa della medesima sostanza nonché materiale vario per il confezionamento. Pertanto, tutto il materiale per il confezionamento e la sostanza stupefacente, che è stata inviata al Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Messina per le analisi di laboratorio, sono stati sequestrati ed il giovane è stato arrestato, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

         Giuseppe Lazzaro

Edited by, venerdì 12 novembre 2021, ore 17,26. 

 

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