Rocca di Caprileone: Atti persecutori contro la ex compagna, arrestato 30enne

Un trentenne è stato arrestato a Rocca di Caprileone dai carabinieri (foto in alto la caserma) con le accuse di atti persecutori e resistenza a pubblico ufficiale in flagranza di reato contro la sua ex compagna e la figlia di lei, avuta da un’altra relazione…

Di Giuseppe Lazzaro, da Gazzetta del Sud (edizione di venerdì 3 maggio 2019)

Un trentenne è stato arrestato, nella serata di mercoledì, a Rocca di Caprileone dai carabinieri con le accuse di atti persecutori e resistenza a pubblico ufficiale in flagranza di reato. Tutto è partito nel pomeriggio quando è giunta una richiesta di intervento presso la Centrale Operativa della Compagnia dell’Arma di Sant’Agata Militello che segnalava un uomo, in stato di alterazione psicofisica, che aveva bloccato l’auto sulla quale viaggiavano la sua ex compagna e la figlia della donna avuta da un’altra relazione. L’uomo inveiva contro le due donne ed usando violenza fisica si sarebbe introdotto nel veicolo strappando il telefono cellulare dalle mani della figlia della sua ex compagna e scagliandolo a terra al fine di impedirle di chiedere aiuto. Sul posto sono giunti i carabinieri della Stazione di Rocca di Caprileone, al comando del luogotenente Giuseppe Schillaci ed una gazzella del Nucleo Radiomobile che hanno immediatamente messo in sicurezza madre e figlia e bloccato l’uomo che, dapprima, ha tentato di opporsi all’intervento dei militari insultandoli e strattonandoli e poi, per cercare di sottrarsi al controllo, si è rinchiuso all’interno della sua automobile. Con la collaborazione della “task force” specializzata, costituita dal Comando Provinciale di Messina per il contrasto alle violenze di genere e sotto il coordinamento del sostituto di turno della Procura della Repubblica di Patti, intervenuto sul luogo, i carabinieri hanno ricostruito quanto accaduto, raccogliendo inoltre ulteriori gravi indizi in ordine alla responsabilità del trentenne anche in continue e ripetute vessazioni, molestie e pedinamenti, perpetrati ai danni della ex compagna. L’uomo è stato pertanto arrestato in flagranza di reato per atti persecutori e resistenza a pubblico ufficiale e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida che si svolgerà davanti al giudice del tribunale di Patti.

Edited by, venerdì 3 maggio 2019, ore 11,15. 

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