Rocca di Caprileone: Violenza sessuale su minorenne, confermata condanna a 10 anni per un operatore scolastico

La Corte d’Appello di Messina ha confermato la condanna a 10 anni di reclusione, per violenza sessuale su una studentessa minorenne al tempo dei fatti, nei confronti di A.B., operatore scolastico residente a Rocca di Caprileone. L’uomo venne arrestato dalla polizia del Commissariato di Capo d’Orlando il 13 marzo 2019. Foto in alto: il casolare di contrada Tavola Grande, a Capo d’Orlando, dove si sarebbe consumato uno dei presunti casi di violenza contestati dall’accusa…

E’ stata confermata la pesante condanna a dieci anni di reclusione nei confronti di A.B., operatore scolastico di 61 anni, originario di Pace del Mela e residente a Rocca di Caprileone, dalla Corte d’Appello di Messina (presidente Alfredo Sicuro, componenti Arena e De Rose) così come, il 29 settembre 2020, aveva sentenziato il collegio giudicante del Tribunale di Patti in primo grado. L’imputato, difeso dall’avvocato Decimo Lo Presti, anche in appello è stato riconosciuto colpevole dell’accusa di violenza sessuale su minore, una studentessa della zona, e che soffre di deficit cognitivi. Il Procuratore generale Felice Lima, all’esito di un appassionato intervento, pur ponendo l’attenzione sulla sollevata nullità della perizia, disposta con le forme dell’incidente probatorio, per violazione del diritto di difesa, al termine della sua requisitoria aveva chiesto la conferma della condanna di primo grado così come le parti, quella offesa per la famiglia della presunta vittima, sostenuta dall’avvocato Bernardette Grasso e quella civile che, per conto dell’associazione anti-violenza contro le donne “Pink Project”, è stata rappresentata dall’avvocato Cristina Manfredi Gigliotti. La difesa, con l’avvocato Decimo Lo Presti, in attesa delle motivazioni della sentenza, per le quali sarà necessario attendere novanta giorni, ha preannunciato ricorso in Cassazione. La vicenda emerse la mattina del 13 marzo 2019 quando l’assistente scolastico, in servizio in un plesso appartenente ad uno dei due Istituti Comprensivi di Capo d’Orlando, venne arrestato dagli agenti di polizia del Commissariato orlandino. Durante le indagini, avviate alcuni mesi prima e coordinate dal sostituto procuratore di Patti Alice Parialò, erano emersi i gravi episodi contestati dall’accusa anche con l’ausilio delle riprese di videocamere di sorveglianza ed ingressi a scuola lungo il breve tragitto tra Rocca di Caprileone e Capo d’Orlando (spesso l’assistente accompagnava la ragazza a scuola come emerso dalle indagini). Secondo l’accusa un episodio di abuso sarebbe avvenuto sulla spiaggia in località Zappulla a Rocca mentre un altro caso, ricostruito dal racconto rivelato dalla presunta vittima all’assistente sociale in sede di indagini preliminari, si sarebbe verificato in un casolare abbandonato in contrada Tavola Grande, a Capo d’Orlando. Accuse che sono state sempre seccamente respinte dall’imputato, professatosi anzi amico della famiglia della ragazza. “Il Centro Antiviolenza Pink Project – scrive in una nota la presidente Maria Grazia Giorgianni -, che è stato interessato da subito nel coadiuvare le forze dell’ordine e dare sostegno alla giovane vittima, si era costituito come parte civile già nel processo che portò alla prima sentenza del 29 settembre 2020 e dove, nonostante la richiesta del pm alla condanna dell’imputato a 8 anni di reclusione, vide il collegio giudicante alzare la pena a 10 anni più le conseguenti interdizioni e limitazioni all’imputato. Presente anche adesso in Corte d’Appello, con l’avvocato Cristina Manfredi Gigliotti, il Centro Pink Project esprime apprezzamento per la nuova sentenza e nell’attesa di conoscere le motivazioni rinnova l’accoglienza e la disponibilità alle ragazze e alle le donne del territorio che vivono situazioni di violenza, affinché possano sempre sapere di non essere sole, grazie all’operato di operatrici esperte che potranno accompagnarle nelle loro scelte, nella gratuità  e nel rispetto della privacy e della propria volontà”.

     Giuseppe Lazzaro, da Gazzetta del Sud

Edited by, martedì 6 ottobre 2021, ore 9,14. 

          

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