S.Agata Militello: Il problema dell’acqua non risolto dopo due anni. Ennesima interrogazione della minoranza

Da ormai due anni alcune aree di Sant’Agata Militello, del centro e delle contrade, sono alle prese con il problema della non potabilità dell’acqua acclarata da una apposita ordinanza del sindaco BRUNO MANCUSO in questi ultimi giorni (con quattro giorni di ritardo dal risultato delle analisi). E il gruppo di minoranza consiliare presenta l’ennesima interrogazione…

Persistenza della problematica dell’acqua non potabile e nuova ordinanza che estende all’intero territorio del comune la non potabilità dell’acqua. Il problema idrico a Sant’Agata Militello persiste e i gruppi di minoranza consiliare hanno presentato, al sindaco Bruno Mancuso, l’ennesima interrogazione sulla vicenda.

Premesso – si legge nell’atto – che il 24 settembre scorso l’ASP di Messina – Dipartimento Prevenzione per la Salute-Area Medica U.O.C. – SIAN-UOS di S.Agata di Militello, inviava all’ufficio competente  copia dei risultati dell’analisi dell’acqua, i cui dati sono NON rispondenti ai requisiti di potabilità per uso umano; che il 28 il sindaco Mancuso emette l’ordinanza non tempestivamente, ma ben dopo quattro giorni l’esito delle analisi, per cui è possibile che i cittadini in questo lasso di tempo abbiano usato e/o bevuto acqua inquinata. Va inoltre ricordato che nel periodo intercorrente tra luglio e settembre 2019, per circa tre mesi, i cittadini, inconsapevoli, hanno continuato a bere/usare acqua inquinata, nonostante l’accertamento dell’ASP di non potabilità dell’acqua, tanto da mettere a serio rischio la loro salute; che purtroppo da circa due anni non si riesce a risolvere il problema della potabilità dell’acqua che interessa una buona parte del paese (contrade Terreforti e Torrecandele, dal 24 settembre nella contrada Ireta e in via Cosenz, compreso anche quasi tutto il centro cittadino); che il gruppo di minoranza ha fatto diversi atti ispettivi, uno dei quali è stato inviato anche al Prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi; che i consiglieri di minoranza non si sono limitati a presentare interrogazioni, ma hanno presentato anche atti propositivi, come uno specifico emendamento al bilancio per realizzare la bonifica dei pozzi ed hanno inoltre chiesto che i cittadini, soprattutto quelli rimasti per un lungo periodo privi di acqua potabile, fossero dispensati dal pagamento del relativo canone–acqua (la mozione tuttavia è stata bocciata in consiglio comunale).

Considerato – prosegue l’interrogazione –, che il problema persiste, non essendo stati effettuati tutti gli adempimenti ed atti, richiesti dalla normativa vigente, necessari ad assicurare che ai cittadini venga garantita l’acqua potabile; che l’amministrazione, ancora una volta, con l’ordinanza sindacale del 28 settembre, si è limitata a dichiarare la non potabilità dell’acqua, senza chiarire la portata del problema e fare conoscere le cause; che sembrerebbe che la comunicazione dell’ordinanza non sia stata effettuata in maniera capillare, così non assicurando una congrua divulgazione alla popolazione”. Tutto ciò premesso e considerato, i consiglieri Nunziatina Starvaggi, Monica Brancatelli, Melinda Recupero, Giuseppe Puleo e Carmelo Sottile, interrogano il sindaco per sapere: se riconosce che la situazione della non potabilità dell’acqua è intollerabile, non potendosi ancora continuare a lasciare l’intera cittadina senza acqua potabile; per quali ragioni non sono stati effettuati interventi risolutivi rivolti all’individuazione delle cause dell’inquinamento e alla loro rimozione; perché non è stata eseguita una bonifica straordinaria dei pozzi, come sollecitato dai consiglieri di minoranza; se è stata effettuata la clorazione e in che misura; perché l’ordinanza è stata emessa dopo quattro giorni dal risultato delle analisi, così da far continuare i cittadini inconsapevoli a bere/usare acqua inquinata, incresciosa situazione che si verifica per la terza volta; se il Prefetto ha risposto all’Ente a seguito dell’interrogazione presentata il 13 maggio 2020 per lo stesso problema”.

g.l.

Edited by, giovedì 1 ottobre 2020, ore 8,16. 

 

 

(Visited 179 times, 1 visits today)