S.Agata Militello: La minoranza interroga e chiede la revoca del regolamento della cubatura

Revoca del regolamento per palese violazione di legge “criteri per l’attuazione della della cubatura dì cui all’Art. 22 della Legge Regionale n. 16/2016” e approvazione del relativo regolamento. Questo il tema di una interrogazione presentata, sul tavolo del sindaco di Sant’Agata Militello BRUNO MANCUSO, dai quattro consiglieri di minoranza GIUSEPPE PULEO, ANTONIO VITALE, MONICA BRANCATELLI e NUNZIATINA STARVAGGI. Il testo integrale dell’atto…

Al Sindaco Dott. Mancuso

Al Presidente del Consiglio Dott. Barone

Al Segretario Generale Dott. Chirielieison

E per conoscenza all’Assessorato Territorio e Ambiente Dipartimento dell’Urbanistica

C.A. Dirigente Generale Arch. Calogero Beringheli, Via Ugo La Malfa n° 169 90143 Palermo

INTERROGAZIONE CONSILIARE

(risposta scritta)

Oggetto: Revoca Regolamento per palese violazione di legge “criteri per l’attuazione della

della cubatura dì cui all’Art. 22 della Legge Regionale n. 16/2016” e approvazione del relativo regolamento*.

I sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Sant’ Agata di Militello, ed esclusivamente per Io svolgimento delle funzioni connesse all’espletamento del mandato amministrativo.

PREMESSO

Che con delibera del Consiglio Comunale del 30/07/2021 è stato approvato il regolamento “criteri per l’attuazione della cessione della cubatura di cui all’Art. 22 della Legge Regionale n.

16/2016”;

Che il regolamento approvato non solo si pone in contrato con le modifiche di cui alla Legge Regionale del 06/Agosto 2021* che obbliga i comuni di adeguare t regolamento non conformi entro i 60 giorni dalia sua entrata in vigore, ma lo stesso era già in palese contrasto con la proposta di legge nonché con la precedente normativa come chiarita ed esplicitata dalle pronunzie giurisprudenziali portate a conoscenza dei consiglieri comunali nella seduta del consiglio.

Per tali ragioni i Consiglieri di minoranza hanno mosso delle contestazioni spiegando le ragioni e presentato degli emendamenti per rendere la proposta di regolamento comunale conforme alle leggi;

Purtroppo, sebbene nel dibattito consiliare si è provato ad interloquire con il resto del consiglio portando avanti una vera battaglia per affermare la legalità, i Consigliere di maggioranza hanno ritenuto di forzare e procedere all’approvazione del regolamento;

I Consiglieri di maggioranza per procedere all’approvazione del contestato regolamento hanno ritenuto fosse sufficiente la seguente previsione: “Si ritiene di adottare il criterio del trasferimento esclusivamente della fascia (0,00 mt – 150,00 mt -500,00 mt – 500.00 mt – 1000,00 mt. che prevedono il limite agli indici territoriali di zona (0,75 -1,50 – 2,50. oggetto tra l’altro di verifica dell’effettiva disponibilità volumetrica con delibera consiliare n° 12 del 24/02/2009 di approvazione dello schema di massima del PRG”.

In realtà nessuna verifica reale risulta effettuata in ordine all’effettiva disponibilità volumetrica, inoltre la delibera consiliare n° 12 del 24/02/2009 propone di verificare P effettiva disponibilità delle fasce tra 150, 500 e 1000 metri dal mare da una punta all’altra, che distano circa 7 KM, per cui sembra surreale che possano rispettare i presupposti della contiguità e prossimità tra i fondi, pacificamente richiesti per legittimare la cessione di cubatura.

CONSIDERATO

Che il regolamento approvato non tiene conto che presupposti di legittimità della cessione di cubatura sono ‘T omogeneità dei fondi” e la “la contiguità dei fondi;”

Che legge Regionale del 06/08/2021 n° 23 al Part. 17 ha modificato Part 22 della legge Regionale 10 Agosto 2016 n 16, oltre ad esplicitare tali presupposti ha aggiunto dopo il comma 1, il seguente inciso: “Nel rispetto delle destinazioni di zona come individuate dagli strumenti urbanistici generali ed attuativi e delle categorie funzionali”.

Che il regolamento approvato non tiene conto della destinazione urbanistica sia in fase di atterraggio che di decollo, mette insieme tutte le zone “C” “ B” “ D”, senza tenere conto della sentenza della Corte Cassazione n,43253/2019 e della circolare Regionale Assessorato Territorio E Ambiente mot 2UM del 23/11/2017, nonché della legge Regionale del 06/08/2021,

Tutto ciò premesso e considerato e ritenuto Si interroga il Sindaco

  • Se non ritiene opportuno revocare il regolamento comunale ed adeguarlo ai sensi della Legge Regionale del 06/Agosto 2021 che obbliga i comuni di adeguare i regolamenti non conformi entro i 60 giorni dall’entrata in vigore della legge Regionale.
  • Se sono state rilasciate concessioni edilizia ai sensi del regolamento edilizio approvato in data 30/07/2021.
  • Se non ritiene opportuno procedere con carattere d’urgenza prima che vengano rilasciate le concessioni edilizie sulla base di un regolamento in contrasto con la novella normativa e comunque già illegittimo sulla base della normativa e giurisprudenza in materia, che in alcun modo può legittimare il rilascio di concessioni attesa la natura di norma di rango inferiore rispetto alla legge, del regolamento, per come evidenziato dall’Assessorato Regionale nella nota trasmessa al consigliere Puleo, a seguito di segnalazione.

Si chiede risposta scritta ed iscrizione al primo Consiglio Comunale utile.

Edited by, venerdì 15 ottobre 2021, ore 10,52. 

 

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