S.Agata Militello: La minoranza si spacca, Melinda Recupero si proclama indipendente

Turbolenta seduta, ieri sera, del consiglio comunale di Sant’Agata Militello. Mozione bis della minoranza sulla privatizzazione del cimitero respinta ma due consiglieri di maggioranza non votano ed escono dall’aula; MELINDA RECUPERO (foto in alto) lascia la minoranza si proclama indipendente…

Giuseppe Lazzaro

Spaccatura nella minoranza consiliare di Sant’Agata Militello. Dopo l’indipendenza, a suo tempo, proclamata dal consigliere Giuseppe Puleo, le dimissioni del dott. Carmelo Sottile e che certo va rimarcata essendo un ex sindaco seppur per motivi personali, ecco un’altra indipendenza annunciata da Melinda Recupero, battagliera esponente dell’opposizione e assessore nello scorso mandato. Gl Press aveva attenzionato già il fatto che, da qualche tempo, la Recupero, insegnante nella vita, non firmasse più interrogazioni e mozioni con gli altri consiglieri di minoranza e ieri sera, nell’accesa seduta del consiglio convocata dal presidente Andrea Barone, è arrivata la conferma. Melinda Recupero, quindi, è indipendente e aveva aderito al gruppo consiliare di Italia Viva che si assottiglia insieme alla scarsa considerazione nazionale che il leader Matteo Renzi e il suo piccolo eserciti di asserviti, ha avuto per avere determinato la caduta del governo-Conte. Italia Viva è un movimento destinato a morire alle prossime elezioni nazionali e questo la Recupero, con grande intuito, lo ha capito da tempo. Pertanto la minoranza adesso è formata dai consiglieri Nunziatina Starvaggi, Monica Brancatelli e Antonio Vitale (ripescato dopo le dimissioni di Sottile) e dagli indipendenti Puleo (PD) e Recupero la quale, comunque, rappresenta un battitore libero che può influire seppur rappresentando comunque la contrarietà alla giunta-Mancuso.

In aula si è registrata anche la bocciatura, da parte della maggioranza, della seconda mozione che la minoranza aveva presentato qualche settimana fa per scongiurare il project financing sul cimitero comunale e che andrebbe, secondo gli oppositori, a far lievitare a dismisura i costi di acquisto dei loculi e di altri luoghi di sepoltura, in danno ai cittadini. In merito durissimo lo scontro tra il sindaco Bruno Mancuso e il consigliere Puleo. Si è astenuta Rosa Maria Franchina ma – altro elemento di non poco conto – i consiglieri di maggioranza di Forza Italia Francesca Alascia e Salvatore Sanna hanno abbandonato l’aula, non partecipando al voto, dopo le dichiarazioni del sindaco Mancuso sull’argomento. Rinviati gli altri argomenti posti all’ordine del giorno dei lavori.

Edited by, sabato 27 febbraio 2021, ore 14,16. 

 

 

 

 

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