S.Agata Militello: L’eterno duello. La Corte d’Appello assolve il consigliere Puleo

  

La Corte d’Appello di Messina ha assolto il consigliere comunale GIUSEPPE PULEO (foto in alto a sx) dall’accusa di diffamazione aggravata nei confronti dell’attuale assessore al Bilancio di Sant’Agata Militello ANTONIO SCURRIA (foto in alto a dx). Puleo era stato condannato in primo grado a 1.000 euro di multa per due post, sulla propria pagina Facebook, rivolti a Scurria, al tempo (2014), presidente del consiglio comunale…

Ribaltando la sentenza di primo grado la Corte d’Appello di Messina ha assolto, perché il fatto non sussiste, il consigliere comunale indipendente di Sant’Agata Militello Giuseppe Puleo, accusato di diffamazione aggravata nei confronti dell’attuale assessore al Bilancio Antonio Scurria. Nell’eterno duello fra i due esponenti politici santagatesi, il 5 novembre 2018 il giudice monocratico del tribunale di Patti Rita Sergi, aveva condannato il consigliere Puleo a 1.000 euro di multa. La querela era stata presentata dall’assessore Scurria per fatti avvenuti quando, nella consiliatura 2013-2018, Puleo era assessore e Scurria presidente del consiglio comunale. Il querelante si era costituito parte civile con l’avvocato Massimiliano Fabio.

L’ex assessore Puleo, difeso dagli avvocati Paolo Starvaggi e Fabio Repici, era stato accusato di avere offeso la reputazione di Scurria pubblicando sulla pagina Facebook dell’allora sindaco di Sant’Agata Militello Carmelo Sottile, il 5 aprile 2014, questo commento: “E’ paradossale che un personaggio squallido pieno di interessi ancora ha il coraggio di parlare”. Nel secondo capo d’imputazione Puleo era stato accusato di avere offeso la reputazione di Scurria pubblicando sulla propria pagina Facebook, il 16 agosto 2014, il seguente post: “Il problema del porto è che ha avuto una progettazione molto travagliata con incarichi poco leciti e con professionisti poco competenti, poi poco lecito è stato il primo contratto, la cessione ramo di azienda che ha mascherato una cessione del contratto, quindi poco lecito è stato il secondo contratto ancora in corso e poi le proroghe, le maggiorazioni della spesa ed ancora i ritardi nella consegna del progetto ed il progetto stesso difforme a quello a base d’asta ed al piano regolatore del porto, quindi assolutamente irrealizzabile se non in alterazione della concorrenza tra i partecipanti e senza un lungo iter di varianti e acquisizioni di nuovi pareri ma, poiché questa amministrazione è libera e competente, troverà di concerto con l’assessorato soluzioni idonee a superare i disastri che sul porto ha determinato la triplice intesa Mancuso, Scurria, Contiguglia. Il finanziamento sarà salvato ed il porto realizzato”.

            g.l.

Edited by, giovedì 14 gennaio 2021, ore 15,18. 

 

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