S.Agata Militello: L’incidente mortale del luglio 2019. Iniziata udienza preliminare, 8 parti civili costituite. Si riprende l’1 aprile

Davanti al Gup del tribunale di Patti EUGENIO ALIQUO’ è iniziata stamane l’udienza preliminare per l’incidente stradale avvenuto, sul lungomare di Sant’Agata Militello, il 16 luglio 2019 e dove perse la vita il 44enne del luogo GIUSEPPE MONDELLO (foto in alto nel riquadro in alto con l’auto e la bici coinvolte nel sinistro). Un ventenne è accusato di omicidio stradale e l’udienza è stata rinviata all’1 aprile dopo che sono state accettate le costituzioni di parte civile di otto, tra fratelli e sorelle, della vittima…

E’ iniziata stamane, davanti al Gup del tribunale di Patti Eugenio Aliquò, l’udienza preliminare nei confronti di S.N., 20 anni, di Sant’Agata Militello, accusato di omicidio stradale per quanto avvenuto, sul lungomare di Sant’Agata Militello, la mattina del 16 luglio 2019 allorquando perse la vita il 44enne santagatese Giuseppe Mondello.

Il giovane è difeso dall’avvocato Santino Trovato. Le persone offese si sono costituite parte civile con l’assistenza degli avvocati Alberto Ferraù e Rosario Di Blasi, i quali hanno avanzato istanza di citazione dei responsabili civili. Si tratta di: Gaetano Lorenzo, Salvatore, Angelina, Carmela, Maria, Franco, Rita e Vito, tutti di cognome Mondello, fratelli e sorelle della vittima. L’udienza è stata rinviata per il prosieguo all’1 aprile.

I fatti contestati risalgono, come detto, alla mattina del 16 luglio del 2019. Come riportato nella richiesta di rinvio a giudizio, firmata dal titolare delle indagini, il sostituto procuratore di Patti Alessandro Lia, S.N. “alla guida di una Fiat Stilo SW con violazione delle norme stabilite dal Codice della Strada (art. 141 e 142), procedendo ad una velocità di 80 kmh, rispetto ai 50 kmh orari consentiti, percorrendo la via Pio La Torre, sul lungomare di Sant’Agata Militello, all’altezza del ristorante “Asteria”, non avvedendosi sulla carreggiata del pedone Mondello Giuseppe, il quale – conducendo a mano la bicicletta – stava attraversando la strada utilizzando le strisce pedonali, conseguentemente veniva investito, travolto e catapultato a terra, cagionava la morte dello stesso quale conseguenza inevitabile del politrauma subito”. Giuseppe Mondello, che era nato il 29 giugno 1975, era celibe e, poco prima dell’impatto fatale, aveva trovato una occupazione temporanea presso un cantiere di lavoro.  

          Giuseppe Lazzaro

Edited by, giovedì 14 gennaio 2021, ore 11,56. 

 

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