S.Agata Militello: L’incidente mortale sul lungomare. Confermato l’arresto per il 19enne, accusato di omicidio stradale semplice

E’ accusato di omicidio stradale semplice, con esclusione dell’aggravante, SAMUELE NARSETE, il 19enne santagatese arrestato a seguito dell’incidente sul lungomare (foto in alto) nel quale, martedì scorso, ha perso la vita GIUSEPPE MONDELLO, i cui funerali sono stati celebrati giovedì. Lo scrive, nell’ordinanza di conferma dell’arresto, il Gip del tribunale di Patti UGO DOMENICO MOLINA spiegandone le motivazioni…

Confermato l’arresto per il 19enne accusato di omicidio stradale semplice senza aggravante Incidente mortale sul lungomare in cui perse la vita Giuseppe Mondello, il Gip convalida l’arresto del diciannovenne, per omicidio stradale, ma esclude che si fosse messo alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti nonostante sia risultato positivo ai cannabinoidi.

Giuseppe Mondello

Il Gip del tribunale di Patti, Ugo Domenico Molina, ha convalidato l’arresto nei confronti di Samuele Narsete, 19 anni, difeso dall’avvocato Santino Trovato ed ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari nella propria abitazione. Il giovane, come si legge nell’ordinanza firmata dallo stesso giudice Molina “accusato dei delitti previsti dall’art. 589 bis commi 1 e 2 del codice penale, ponendosi alla guida della Fiat Stilo, in stato di alterazione psicofisica, conseguente all’assunzione di cannabinoidi ed anche per negligenza ed imprudenza nella guida, procedendo, nonostante fosse prossimo ad un attraversamento pedonale, ad una velocità non adeguata a consentirgli il pronto arresto del veicolo, in presenza di ostacoli, non avvedendosi della presenza sulla carreggiata del ciclista, Giuseppe Mondello, 44 anni, che conseguentemente veniva investito, travolto e catapultato a terra, cagionava per colpa la morte dello stesso, quale conseguenza inevitabile del politrauma subito”. Il giudice non ha però riconosciuto la sussistenza dell’aggravante, perché come risulta dall’ordinanza, “non emergono sufficienti elementi a dimostrare la sussistenza dell’aggravante di cui al secondo comma dell’art 589 bis del codice penale. Nel caso di specie, l’accertamento tecnico–biologico ha dimostrato la precedente assunzione di sostanza stupefacente ma non che l’agente abbia guidato in stato di alterazione causato da tale assunzione, a tali fini sarebbero state necessarie ulteriori circostanze idonee a provare la situazione di alterazione psicofisica dell’indagato, che nel caso in esame non si rinvengono”. Il Gip ha pertanto derubricato il reato formulato a carico di Narsete di omicidio stradale semplice, escludendo l’aggravante dello stato di alterazione psicofisica. Intanto una gran folla, giovedì pomeriggio, ha partecipato ai funerali di Giuseppe Mondello, deceduto nel sinistro venendo travolto mentre si trovava sulla propria bicicletta.

           Giuseppe Lazzaro

Edited by, sabato 20 luglio 2019, ore 10,45. 

 

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