S.Agata Militello: L’omicidio stradale-Mondello. Giudicato con l’abbreviato il giovane accusato, 1 luglio la decisione

Davanti al Gup del tribunale di Patti EUGENIO ALIQUO’ è proseguita l’udienza preliminare per quanto avvenuto, sul lungomare di Sant’Agata Militello, il 16 luglio 2019 e dove perse la vita il 44enne del luogo GIUSEPPE MONDELLO (foto in alto nel riquadro in alto con l’auto e la bici coinvolte nel sinistro). Un ventenne è accusato di omicidio stradale che sarà giudicato con il rito abbreviato il prossimo 1 luglio…

Si è svolta, davanti al Gup del Tribunale di Patti Eugenio Aliquò, la continuazione dell’udienza preliminare per l’omicidio stradale di Giuseppe Mondello, 44 anni, di Sant’Agata Militello, travolto da un’auto nella tarda mattinata del 16 luglio 2019 sul lungomare santagatese. Accusato di omicidio stradale un giovane, anch’egli di Sant’Agata Militello, S.N., 21 anni. Secondo il capo di imputazione il mezzo condotto dal ragazzo aveva superato i limiti di velocità imposti dalla legge – circostanza aggravante – nel momento in cui travolse il 44enne, che stava attraversando le strisce pedonali mentre conduceva a mano la sua bicicletta. Preliminarmente si è costituita la Vittoria Assicurazioni, quale responsabile civile, difesa dall’avvocato Alfredo Vicari e chiamata in causa dai difensori delle parti civili, gli avvocati Rosario Di Blasi e Alberto Ferraù. Ha preso poi la parola il legale del giovane accusato, l’avvocato Santo Vincenzo Trovato, che ha avanzato richiesta di rito abbreviato condizionato ad una perizia, volta a quantificare la velocità tenuta dal ragazzo al momento del sinistro, in subordine il rito abbreviato semplice. A seguito dell’opposizione dei difensori delle parti civili, il Gup ha rigettato la richiesta di rito abbreviato condizionato, ammettendo il rito abbreviato semplice. L’udienza è stata rinviata all’1 luglio 2021 per la discussione, all’esito della quale verrà emessa la sentenza.

LA VICENDA

I fatti contestati risalgono, come detto, alla mattina del 16 luglio 2019. Come riportato nella richiesta di rinvio a giudizio, firmata dal titolare delle indagini, il sostituto procuratore di Patti Alessandro Lia, S.N. “alla guida di una Fiat Stilo SW con violazione delle norme stabilite dal Codice della Strada (art. 141 e 142), procedendo ad una velocità di 80 kmh, rispetto ai 50 kmh orari consentiti, percorrendo la via Pio La Torre, sul lungomare di Sant’Agata Militello, all’altezza del ristorante “Asteria”, non avvedendosi sulla carreggiata del pedone Mondello Giuseppe, il quale – conducendo a mano la bicicletta – stava attraversando la strada utilizzando le strisce pedonali, conseguentemente veniva investito, travolto e catapultato a terra, cagionava la morte dello stesso quale conseguenza inevitabile del politrauma subito”. Giuseppe Mondello, che era nato il 29 giugno 1975, era celibe e, pochi minuti prima dell’impatto fatale, aveva trovato una occupazione temporanea presso un cantiere di lavoro.  

           Giuseppe Lazzaro

Edited by, venerdì 2 aprile 2021, ore 9,47. 

 

 

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