S.Agata Militello: L’operazione antidroga a Calarco, domiciliari per il giovane arrestato

Il Gip del tribunale di Patti ANDREA LA SPADA ha convalidato l’arresto e concesso i domiciliari, con divieto di comunicare con l’esterno, a VALENTINO PETRISI, 20 anni, arrestato martedì scorso dai carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’operazione antidroga, scattata nell’abitazione del giovane in contrada Calarco (foto in alto quanto rinvenuto e sequestrato), denunciato il fratello, ai domiciliari per altra causa. Hanno difeso gli avvocati GIUSEPPE e SALVATORE MANCUSO…

Il Gip del tribunale di Patti Andrea La Spada ha convalidato l’arresto e concesso i domiciliari, con divieto di comunicare con l’esterno, a Valentino Petrisi, 20 anni, arrestato martedì scorso dai carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. All’udienza il pubblico ministero aveva chiesto la conferma della detenzione in carcere ma contestata dalla difesa con gli avvocati Giuseppe e Salvatore Mancuso. Il Gip, concedendo i domiciliari, ha inoltre ordinato la trasmissione degli atti alla Procura per lo svolgimento delle necessarie indagini preliminari. Martedì sera a Sant’Agata Militello, nel corso di mirati servizi volti al contrasto del fenomeno delle cosiddette “piazze di spaccio”, i carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, avevano arrestato in flagranza di reato Valentino Petrisi e denunciato a piede libero anche il fratello convivente S.P., in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per altra causa, ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri da giorni svolgevano specifici e prolungati appostamenti nei pressi dell’abitazione dei due fratelli santagatesi in contrada Calarco e, martedì pomeriggio, avevano osservato due giovani, di cui uno minorenne, che a bordo di uno scooter erano in attesa sotto l’abitazione oggetto di monitoraggio ed alla vista dei militari cercavano di fuggire ma venivano bloccati e successivamente identificati. A questo punto i carabinieri procedevano al controllo del soggetto sottoposto agli arresti domiciliari svolgendo inoltre una perquisizione dell’appartamento e delle annesse pertinenze dove sono stati rinvenuti, occultati, complessivamente 200 grammi di hashish e 70 grammi di marijuana, in parte suddivisi in dosi, un bilancino di precisione, materiale vario per il confezionamento e la somma in contanti di 2.120 euro in banconote di vario taglio, verosimilmente profitto dell’attività di spaccio. Sono in corso approfondimenti per identificare i fornitori dello stupefacente ed i numerosi clienti dei due fratelli che avevano creato una loro piazza di spaccio nel santagatese.

            Giuseppe Lazzaro

Edited by, sabato 23 novembre 2019, ore 11,57. 

 

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