S.Agata Militello: Maltrattamenti ed estorsione alla madre. Revocata la libertà vigilata per Carmelo Papale

Il giudice del tribunale di Patti, accogliendo la richiesta dell’avvocato ROSARIO DI BLASI (foto in alto), ha revocato la misura della libertà vigilata a suo tempo imposta a CARMELO PAPALE, di Sant’Agata Militello, attualmente imputato con le accuse di maltrattamenti ed estorsione nei confronti della madre…

Il Tribunale di Patti, sezione penale, in composizione monocratica, visti gli atti del procedimento penale n. 318/2017 r.g.t.; vista la richiesta di revoca della misura di sicurezza in atto applicata a Carmelo Papale, di Sant’Agata Militello, formulata dal difensore, avvocato Rosario Di Blasi, all’udienza di mercoledì scorso 18 novembre, sciogliendo la riserva assunta alla suddetta udienza; rilevato che, con provvedimento dell’8 luglio scorso, è stata disposta la sostituzione della misura di sicurezza in precedenza applicata a Papale Carmelo con quella della libertà vigilata, con obbligo di residenza a Naso e con obbligo di seguire il programma e le indicazioni psicoterapeutiche dei sanitari della predetta struttura (il Rems); la relazione da ultimo depositata il 15 novembre dal nominato perito che, in esito alla visita effettuata ai fini della revisione del giudizio di pericolosità sociale, ha dato atto del netto miglioramento della situazione clinica del Papale; viste le conclusioni rassegnate nel suo elaborato ed all’udienza dell’11 novembre dal perito, il giudice ha concluso che, in atto, non sussistono le condizioni cliniche per ipotizzare una pericolosità sociale in senso psichiatrico-forense e, quindi, ha revocato la misura di sicurezza della libertà vigilata applicata a Carmelo Papale allo stato imputato con l’accusa di maltrattamenti ed estorsione nei confronti della madre.

            Teresa Frusteri

Edited by, sabato 21 novembre 2020, ore 10,44.    

 

 

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