S.Agata Militello: Omicidio colposo, ordine di carcerazione eseguito per l’autotrasportatore di Acquedolci

3 anni e 6 mesi. Tanto dovrà scontare PAOLO RESTIFO, autotrasportatore di Acquedolci, arrestato dai carabinieri e rinchiuso nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto. L’uomo è stato raggiunto da un ordine di carcerazione dopo la condanna definitiva decisa dalla Cassazione. Restifo è accusato di omicidio colposo per l’incidente nel quale perse la vita, a Sant’Agata Militello nel giugno 2007, un bimbo di 13 mesi (foto in alto la drammatica scena del sinistro)…

E’ stato arrestato stamane ad Acquedolci Paolo Restifo, l’autotrasportatore del luogo condannato definitivamente dalla Cassazione a 3 anni e 6 mesi di reclusione con l’accusa di omicidio colposo. Ad eseguire il provvedimento, spiccato dalla Procura Generale di Messina, sono stati i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Sant’Agata Militello. Una volta espletate le formalità di rito, il Restifo è stato tradotto e rinchiuso nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto.

La Suprema Corte, un paio di settimane fa, ha confermato la condanna inflitta all’autotrasportatore dalla Corte d’Appello di Messina nel giugno 2016 che aveva rideterminato la pena rispetto alla sentenza di primo grado che era stata di 5 anni e 10 mesi al tribunale di Patti. L’uomo, difeso dall’avvocato Alvaro Riolo, era il conducente del camion causa, nel tragico pomeriggio del 4 giugno 2007 nel pieno centro di Sant’Agata Militello, di un incidente nel quale perse la vita un bimbo di soli 13 mesi, Sebastian Rabiej Caioli, che si trovava su un passeggino condotto dalla nonna, finito sotto il pesante mezzo. In via civile la famiglia del bambino, di origine polacca e assistita dall’avvocato Massimiliano Fabio, si è vista liquidare la somma di quasi 1 milione e mezzo di euro.

            Giuseppe Lazzaro

Edited by, giovedì 12 ottobre 2017, ore 11,55.

 

 

 

 

 

 

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