S.Agata Militello, op. “Offshore cash”: L’imprenditore Nocifora Amata non è indagato per riciclaggio e auto riciclaggio

Come già riportato è scattata ieri mattina l’operazione “OFFSHORE CASH” eseguita dalla guardia di finanza del Comando Provinciale di Enna e della Tenenza di Nicosia su indagini condotte dalla Procura di Enna e la relativa ordinanza firmata dal Gip del tribunale di Enna. In detta operazione risultano quattro indagati a piede libero (tutti i nomi nel servizio postato in archivio sul link Cronaca), tra i quali l’imprenditore di Sant’Agata Militello CALOGERO NOCIFORA AMATA. Ieri sera abbiamo ricevuto una nota del suo legale di fiducia, avvocato AGOSTINA MORELLO, che pubblichiamo ed alla quale segue la nostra, breve, risposta(g.l.)…

NOTA DELL’AVVOCATO AGOSTINA MORELLO

“In relazione all’operazione in oggetto, che la stampa ha diramato facendo riferimento ad ipotesi di riciclaggio internazionale, auto riciclaggio e false fatturazioni, con coinvolgimento in tali reati del mio assistito Nocifora Amata Calogero, formalmente e ad ogni effetto di legge, si chiarisce che il sig. Nocifora Amata non risulta neanche indagato per le ipotesi di riciclaggio internazionale ed auto riciclaggio. In particolare, si fa rilevare che il Gip nell’ordinanza di sequestro preventivo per l’importo di 66.000 euro, ha affermato “il difetto di elementi idonei relativamente alle fattispecie di cui agli art. 647 bis e 648 ter 1 c.p.”, contestate ai capi 6 e 7 ed ha anche escluso la fattispecie associativa contestata al capo 1. Pertanto, all’esito della decisione del Gip, risulta notevolmente affievolita la posizione dell’imprenditore santagatese a carico del quale restano, secondo il Gip, elementi idonei a sostenere il reato di fatture per operazioni inesistenti e per il relativo uso nella dichiarazione fiscale. Si documenta la circostanza di cui sopra con uno stralcio del provvedimento di sequestro preventivo di € 66.000,00. Quanto sopra – conclude l’avvocato Morello -, al fine di evitare che vengano fornite false rappresentazioni della realtà, di cui gli organi di informazione non potrebbero non essere chiamati a rispondere”.

La nostra risposta è semplice: Gl Press – e abbiamo anche visto altri organi di informazione – si è attenuto alla pubblicazione di un comunicato stampa ufficiale diramato, giovedì 4 giugno mattina, dal Comando Provinciale della guardia di finanza di Enna. Nel comunicato, a proposito dell’imprenditore Nocifora Amata, così si legge…

“La mente dell’organizzazione è stata individuata dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Nicosia in un commercialista di Mistretta, Michele Nigrelli, già noto alle cronache giudiziarie per numerosi precedenti specifici, il quale ha ideato l’articolato meccanismo fraudolento, a cui ha partecipato, tra l’altro, un imprenditore, Calogero Nocifora Amata, con una propria società operante nel settore delle costruzioni, avente sede a Sant’Agata Militello. È stato così scoperto un vortice di fatture false e bonifici in transito sui conti di una società “cartiera” riconducibile ad un imprenditore residente a Nicosia, Antonio Piccione Cusmà, anch’esso con precedenti specifici, operante nel settore della distribuzione di gasolio agricolo e amministratore di diverse società e già in passato oggetto di attenzione da parte delle Fiamme Gialle ennesi”.

           G.L.

Edited by, venerdì 5 giugno 2020, ore 9,00. 

 

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