S.Agata Militello: Persiste la non potabilità dell’acqua, la minoranza interroga

I consiglieri comunali di minoranza hanno presentato, al sindaco di Sant’Agata Militello BRUNO MANCUSO, una interrogazione sulla persistenza della non potabilità dell’acqua in alcune contrade e zone…

Persistenza della non potabilità dell’acqua – intollerabilità – mancata e/o non adeguata diffusione di notizie sulla potabilità dell’acqua. Una interrogazione in merito, l’ennesima ad ogni estate, è stata presentata al sindaco di Sant’Agata Militello Bruno Mancuso dai consiglieri comunali di minoranza Giuseppe Puleo, Nunziatina Starvaggi, Antonio Vitae e Monica Brancatelli.

Nell’atto viene ribadito che da circa tre anni a Sant’Agata di Militello persiste il problema della non la potabilità dell’acqua in diverse contrade (Torrecandele, via Michelangelo Vallone Posta e Mulino) in modo continuo e nel resto del paese periodicamente e per lunghi periodi. Infatti nel corso di questi tre anni si sono susseguite diverse ordinanze sindacali di non potabilità dell’acqua, con notevoli disagi per i cittadini; che, da ultimo, con un’ordinanza sindacale del 15 giugno scorso,  l’amministrazione comunale ha disposto ancora altro divieto di utilizzo delle acque nei punti di prelievo di via Cosenz e uscita Serbatoio Telegrafo; che pare inaccettabile il perdurare del problema, e la circostanza che l’impossibilità dell’utilizzo dell’acqua di cui all’ultima ordinanza sindacale sia attribuibile ad un eccesso di cloro (così come riferito dall’amministrazione) non rende meno grave il problema, atteso che ciò è strettamente collegato all’impurità dell’acqua dei pozzi destinati all’utilizzo quotidiano da parte dei cittadini; che, alla predetta ordinanza, non è stata data adeguata comunicazione (non tutti i nostri concittadini, soprattutto i più anziani, hanno in uso pc ed utilizzano i social né hanno la possibilità di visionare l’albo pretorio on line); che alcuni cittadini, preoccupati, chiedono ai consiglieri di minoranza informazioni e chiarimenti in merito al perdurare o meno della non potabilità dell’acqua, altri segnalano piccoli disturbi che potrebbe essere collegati all’impurità dell’acqua. Per questo e altri motivi, gli interroganti chiedono al sindaco di sapere: per quale motivo, nonostante i continui e molteplici solleciti, il problema della non potabilità dell’acqua, a tutt’oggi, persiste ed in alcune zone di Sant’Agata di Militello ed in diverse contrade tale problema sussiste da circa tre anni; se sono stati effettuati tutti gli adempimenti ed atti necessari, richiesti dalla normativa vigente, per assicurare che ai cittadini venga garantita l’acqua potabile; se non ritiene opportuno avviare una chiara e corretta campagna di informazione ai nostri concittadini e, soprattutto, se la stessa verrà fatta attraverso i giusti canali mediatici in merito al possibile uso che si può o non si può fare dell’acqua che esce dai rubinetti della nostra condotta idrica; se si è provveduto a dare corso alla mozione, votata all’unanimità dai consiglieri, che impegnava il comune a dispensare dal pagamento del relativo canone – depurazione acqua, coloro che per significativi periodi sono rimasti senza acqua. Si chiede risposta scritta, che dovrà dare direttamente il sindaco per ciò che concerne l’attività dallo stesso posta in essere.

         g.l.

Edited by, mercoledì 28 luglio 2021, ore 14,30.   

 

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