S.Agata Militello: Prosciutto crudo del suino nero dei Nebrodi, via al marchio di qualità

Un punto di partenza per quello che si preannuncia come la grande scommessa dei prossimi mesi: con il disciplinare della D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) è stato ufficialmente presentato, a Sant’Agata Militello, il prosciutto crudo di suino nero dei Nebrodi in una sala gremita, a conferma delle attese dell’intero comparto. Foto in alto, da sx: gli assessori regionali SALVATORE CORDARO e BERNARDETTE GRASSO con il commissario del Parco dei Nebrodi LUCA FERLITO…

Un punto di partenza per quello che si preannuncia come la grande scommessa dei prossimi mesi: con il disciplinare della D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) è stato ufficialmente presentato il Prosciutto crudo di suino nero dei Nebrodi in una sala gremita, a conferma delle attese dell’intero comparto. Finalmente un punto di incontro per un settore che attendeva da tempo una risposta ed un iter certo per un prodotto di qualità a difesa della razza, che rappresenti degnamente l’intero comprensorio dei Nebrodi.
Con gli interventi di Giuseppe Licitra e Agata Matarazzo, dell’Università di Catania, Vincenzo Chiofalo, dell’Università di Messina, sono state presentate motivazioni e procedure da seguire nell’immediato, nella riconosciuta esigenza di conoscere la tradizione per investire sul futuro del territorio. Le carni del suino dei Nebrodi, con prevalenza di acidi grassi mono e polinsaturi sugli insaturi, rappresentano una ottima risposta per chi, rispettando il buon cibo, rispetta l’ambiente, come evidenziato nel corso dell’intervento di Saro Gugliotta, presidente Slow Food Sicilia mentre Amerigo Salerno, presidente dell’A.T.S. per la tutela del prosciutto crudo e salame suino dei Nebrodi, si è soffermato sulla necessità di assicurare la tracciabilità delle carni, con l’iscrizione delle aziende al libro genealogico. Sarà il Corfilcarni, rappresentato al convegno da Stefano Simonella, a verificare il rispetto delle procedure previste dal disciplinare. Gli assessori regionali alle Autonomie locali Bernardette Grasso e al Territorio e Ambiente Salvatore Cordaro, presenti alla giornata, hanno accolto con favore la ritrovata armonia, anticipando la necessità di disporre di una governance adeguata nei Parchi siciliani per un rilancio anche attraverso i mercati internazionali. Indispensabile per gli assessori Grasso e Cordaro “la pianificazione strategica ed un nuovo approccio per fare rete, per mettere a sistema sul territorio dei Nebrodi le diverse forze propulsive, attive sul territorio a vario titolo, e definire una visione strategica unitaria e condivisa mediante un equilibrato sistema di governance locale: solo così potrà attuarsi quell’effetto moltiplicatore in grado di intercettare con maggiore facilità le diverse opportunità di sviluppo che saranno avviate nel corso dei prossimi mesi”. Luca Ferlito, commissario del Parco dei Nebrodi, manifesta la propria soddisfazione per l’appoggio espresso dal governo regionale “nella condivisa esigenza – ha detto – di dare al Parco un forte ruolo di coordinamento affinchè l’Ente si riappropri della propria mission istituzionale e proceda verso il riconoscimento delle eccellenze del territorio, in tutti i settori”.

Sara La Rosa

Edited by, lunedì 16 aprile 2018, ore 15,58.

 

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