S.Agata Militello: Prosegue la grande carriera dell’attrice Cinzia Scaglione, Premio Crocitti 2016

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Un altro riconoscimento per l’attrice santagatese CINZIA SCAGLIONE, premiata a Roma, “per la sua versatilità e la sua emergente attività artistica” con il Premio Crocitti 2016. La cerimonia si è svolta presso l’Aula Magna del Green Park Pamphili. A consegnare il premio all’attrice santagatese il soprano BARBARA GROSSI (foto in alto)…

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Foto in alto: CINZIA SCAGLIONE (al centro durante il suo intervento) poco prima di ricevere il premio

Un altro riconoscimento per l’attrice santagatese Cinzia Scaglione, premiata a Roma, “per la sua versatilità e la sua emergente attività artistica” con il Premio Crocitti 2016. La cerimonia della IV edizione del “Premio Vincenzo Crocitti” quest’anno si è svolta presso l’Aula Magna del Green Park Pamphili della capitale. A consegnare il premio all’attrice santagatese il soprano Barbara Grossi.

Si tratta di un Premio istituito per onorare la memoria di un grande attore come Vincenzo Crocitti e finalizzato a valorizzare in maniera meritocratica gli artisti meritevoli. Un Premio ideato dall’autore Francesco Fiumarella ed istituito nel 2013. Presenti alla cerimonia nomi di rilievo e spiccata notorietà come il  produttore cinematografico Ovidio Assonitis, l’attore Stefano Fresi, il maestro fisarmonicista Paolo Gandolfi,  l’attrice e regista Karin Proia, il console Manuel Tornato, l’attore Franco Oppini, l’attore Pietro De Silva, il direttore artistico Mino Sferra, l’attore Nicolas Vaporidis, il tenore Marco Bianchi, il regista Moraldo Rossi, la sempre spumeggiante Solvi Stubing, la direttrice artistica Anna Maria Piva con “La Compagnia delle Stelle”, il regista e autore Simone Di Carlo, che si sono alternati sul palco insieme agli artisti-nuove leve. La selezione dei premiati è avvenuta sulla base del curriculum vitae e dell’attività artistica svolta.  

Ne ha fatta di strada Cinzia Scaglione (anche giornalista pubblicista), da quando, anni fa, è stata notata dagli autori Rai nell’ambito del progetto di talent scouting Nuovi Talenti. L’abbiamo vista interprete in diversi lavori Rai e anche Mediaset. Inoltre, da qualche anno, Cinzia porta avanti una campagna contro la violenza sulle donne attraverso il teatro. Di recente, protagonista e regista di “Viola non è il mio nome”, pregnante spettacolo-denuncia tratto dall’omonimo libro di Alberto Bottacchiari, patrocinato dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica e andato in scena con successo ad Arezzo in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Previste delle date anche in teatri romani, nei prossimi mesi. Ricordiamo anche che Cinzia Scaglione è l’autrice, oltre che protagonista, del cortometraggio “Il viaggio della crisalide” (girato la scorsa estate tra Capo d’Orlando, S.Stefano di Camastra e Sant’Agata Militello), diretto da Italo Zeus, arrivato in semifinale al Los Angeles CineFest. Nel 2013, inoltre, l’attrice Cinzia Scaglione era arrivata tra i dieci finalisti (su migliaia di partecipanti), al casting “Nove giorni di grandi interpretazioni”, Film Festival Internazionale di Roma, grazie ad un bel provino sostenuto con il maestro Ferzan Ozpetek, che poi l’ha scelta mandandola, appunto, in finale (giuria composta da Ferzan Ozpetek, Sergio Castellitto e Daniele Luchetti). Altri riconoscimenti: Marzo 2009: Vincitrice della sezione “Tema del Mese”, progetto “Nuovi Talenti Rai”, con il video Carosello 2009, in qualità di autrice e interprete; 2010 – “Rewind”(co-autrice e protagonista), regia di Italo Zeus (secondo posto ex aequo concorso Rai/Inail).

“Ringrazio l’ideatore del Premio, gli organizzatori e il Comito, tutte persone splendide dal punto di vista umano – dichiara l’attrice Cinzia Scaglione – è stata una bella serata, genuina, vera. Mi sono sentita “in famiglia”. Bello anche il clima di “amicizia”, in sala, con tutti gli artisti presenti. Solo Arte, merito, semplicità e condivisione di belle emozioni. Per me è stato un onore ricevere questo premio dedicato alla memoria di Vincenzo Crocitti, che ho avuto il piacere di conoscere personalmente tanti anni fa, nel 1997, sul set di uno spot televisivo. Abbiamo lavorato insieme nell’ambito della campagna abbonamenti Rai, girando sei spot dal titolo “Un giorno alla posta”, per la regia di Vittorio Sindoni. Oltre alla sua innata verve comica, ho subito apprezzato la sua semplicità e umanità. Io ero inesperta, giovane, alle prime esperienze di attrice, quindi emozionatissima e lui ha subito trovato il modo per farmi sentire a mio agio, con una battuta, col sorriso. Lui era già un attore affermato, famoso, con riconoscimenti alle spalle che andavano al di là del suo essere un bravo caratterista, già con un esordio vincente nel cinema d’autore. Ma non aveva assolutamente atteggiamenti da divo, anzi era appunto un artista umile, semplice che poi, a mio avviso, è la peculiarità dei veri artisti. Il mio sogno è riuscire a lavorare con contuinità in questo campo. La mia è vocazione, passione, dedizione. Scegliere di fare gli attori, oggi, in Italia, ritengo sia una scelta coraggiosa. Perché scegliere ogni giorno di lottare contro un sistema, è coraggioso. C’è tanto bisogno di meritocrazia e di concrete opportunità. Mi piacerebbe vedere film e fiction di qualità con un cast di bravissimi attori sconosciuti, grazie a produzioni che hanno voglia di investire nel talento. E fiction ambientate in Sicilia con attori realmente siciliani”.

g.l.

Edited by, sabato 17 dicembre 2016, ore 10,38.

 

 

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