S.Agata Militello: Rinuncia al fondo di rotazione per la stabilizzazione dei precari, l’assessore Scurria risponde alla minoranza

Rinuncia al fondo di rotazione al fine di permettere la stabilizzazione degli 88 contrattisti del comune di Sant’Agata Militello a 24 ore settimanali extra dotazione organica. Questa la tesi della mozione presentata, per la votazione in consiglio comunale, dal gruppo consiliare di minoranza di Sant’Agata Militello ma alla quale arriva l’immediata replica dell’assessore al bilancio ANTONIO SCURRIA (foto in alto)…

Rinuncia al fondo di rotazione ex art. 243 bis D.Lgs. n. 267/2000 al fine di permettere la stabilizzazione degli 88 contrattisti del comune di Sant’Agata Militello a 24 ore settimanali extra dotazione organica. Questa la tesi della mozione presentata, per la votazione in consiglio comunale, dal gruppo consiliare di minoranza di Sant’Agata Militello. Dopo avere ricostruito tutti i passaggi, l’opposizione chiede al consiglio comunale di approvare l’atto che impegna il sindaco Bruno Mancuso e l’amministrazione comunale ad attivare tutte le procedure necessarie al fine di rinunciare al fondo di rotazione 243 bis, D. Lgs. n. 267/2000 e permettere la stabilizzazione degli 88 contrattisti a 24 ore settimanali extra dotazione organica.

“La mozione – risponde l’assessore al bilancio Antonio Scurria – è un atto strumentale e totalmente inutile, privo di effetti amministrativi sostanziali. I consiglieri di minoranza, dopo non aver proposto alcuna modifica al piano di riequilibrio quando lo stesso è stato adottato dal consiglio comunale, adesso, folgorati sulla via Damasco, cambiano idea. Pongano in essere, dunque, gli atti corretti se vogliono veramente procedere con la modifica del piano. Solo una proposta di deliberazione di modifica della precedente delibera, la cui iniziativa spetta ai consiglieri, può consentire quanto richiesto, una volta reperite le risorse finanziarie, acquisiti i pareri di legge, discussa e, eventualmente, approvata dal consiglio. Attendiamo, pertanto, fiduciosi che cotanta volontà politica si traduca in atti amministrativi concreti e risolutivi. In caso contrario – conclude Scurria – si tratterebbe delle solite chiacchiere fumose di chi tenta di alimentare la confusione, essendo politicamente responsabile della attuale situazione finanziaria del Comune”.

         G.L.

Edited by, mercoledì 9 ottobre 2019, ore 18,41. 

 

(Visited 873 times, 1 visits today)