S.Agata Militello: Somme per la Democrazia Partecipata, interrogazione della minoranza

Tre dei cinque consiglieri di minoranza di Sant’Agata Militello hanno presentato una interrogazione, al sindaco BRUNO MANCUSO, sul procedimento di assegnazione delle somme della Democrazia Partecipata…

Una interrogazione in ordine al procedimento di assegnazione delle somme della Democrazia Partecipata ai progetti presentati e dell’utilizzo delle somme di cui alla convenzione del Comune con l’associazione “Pro Loco Agatirno” è stata presentata al sindaco di Sant’Agata Militello Bruno Mancuso solo da tre dei cinque consiglieri comunali di minoranza: Nunziatina Starvaggi, Giuseppe Puleo e Antonino Vitale ma mancano le firme di Monica Brancatelli e Melinda Recupero. Nell’atto viene chiesto: di sapere come contabilmente sia avvenuta la riprogrammazione delle somme che ha comportato l’incremento del budget iniziale di € 1.000,00 previsto dall’Avviso della Democrazia partecipata (per i quali risulta costituito uno specifico capitolo); per quali ragioni nella delibera di Giunta Comunale del 15/12/2020 manca il parere contabile e la relativa determina del 22/12/2020 del funzionario, piuttosto che contenere la dichiarazione “si esprime parere contabile positivo” (come solitamente avviene nelle delibere di giunta e nelle determine), contiene solo  la sottoscrizione del funzionario; se il sindaco non ritiene che, in considerazione di quanto risulta dalla documentazione relativa al procedimento (cronologia tra Avviso, istanze, della delibera della giunta, esame della commissione, realizzazione dei relativi progetti), sia stata svilita quella che è la finalità della Democrazia Partecipata e siano state realizzate delle irregolarità e non sia stata assicurata l’imparzialità e la trasparenza, che devono essere garantite nella gestione della cosa pubblica; nello specifico, come è possibile che l’albero di Natale risultasse già realizzato (5 dicembre 2020) rispetto alla data della decisione della commissione che ha approvato il relativo progetto (17/12/2020), ai sensi dell’art. 5 comma 1 del regolamento; per quale motivo è stato dato parere favorevole anche all’assegnazione di somme alle associazioni, le cui istanze sono state presentate in ritardo rispetto al termine indicato dall’Avviso; se le associazioni che hanno presentato le domande sono iscritte da almeno  tre anni all’albo, come da Regolamento comunale e se la commissione e gli uffici ne hanno valutato i requisiti; se è stato fatto uno studio tecnico, giuridico e la stima dei costi, ai sensi art. 5 comma 1 del Regolamento; per quale motivo la decisione della commissione non è stata ratificata dal Consiglio Comunale, ai sensi del regolamento art. 4 comma 15; Se la liquidazione è stata effettuata entro il 31 dicembre, ai sensi del Regolamento Comunale art. 5 comma 3; se sulla delibera n° 143 del 15/12/2020 è stato effettuato o meno il controllo interno dal segretario generale, ai sensi del regolamento comunale, e comunicato l’esito sulla deliberazione”.

            g.l.

Edited by, lunedì 4 gennaio 2021, ore 11,17. 

 

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