S.Agata Militello: Spesi 15.000 euro per pulire 80 pozzetti su 740. Interrogazione al sindaco

Pulizia dei tombini e caditoie stradali. Questo l’oggetto di una interrogazione dopo quanto accaduto lo scorso 30 ottobre (foto in alto) che solo i consiglieri GIUSEPPE PULEO e NUNZIATINA STARVAGGI, e non gli altri tre componenti della minoranza, hanno presentato al sindaco di Sant’Agata Militello BRUNO MANCUSO. In particolare sono stati spesi 15.000 euro per pulire solo 80 pozzetti su 740…

Pulizia dei tombini e caditoie stradali. Questo l’oggetto di una interrogazione che solo i consiglieri Giuseppe Puleo e Nunziatina Starvaggi, e non gli altri tre componenti della minoranza, hanno presentato al sindaco di Sant’Agata Militello Bruno Mancuso.

“Premesso – si legge nell’atto – che lo scorso 30 ottobre è bastato un acquazzone di poco più di un’ora per mandare in tilt l’intera città, colpita da molteplici allagamenti con danni e disagi alla popolazione, riproponendosi così lo stesso scenario dello scorso anno;  che tale situazione si è di certo verificata perché l’amministrazione non provvede ad attuare adeguati e regolari interventi di pulizia dei tombini, i quali si presentano ostruiti da foglie, cartacce e terriccio; che già lo scorso anno, il 5 ottobre 2018, il gruppo di minoranza ha presentato un’interrogazione per sollecitare la manutenzione di tombini e caditoie”. A seguito di ciò l’amministrazione predisponeva apposito intervento di pulizia tombini e caditoie stradali e che tale intervento è ad oggi in corso e che, a dicembre 2018, veniva affidato alla ditta “Saetta Espurghi” di Capo d’Orlando la pulizia di 740 pozzetti per un importo di 15.000 euro ma che solo 80 erano stati puliti dopo un atto ispettivo eseguito dal consigliere Puleo. Per questo e altri motivi al sindaco viene chiesto: se è vero, così come risulterebbe dalle informazioni assunte, che sono stati puliti soltanto 80 pozzetti rispetto alla previsione di 740 circa; per quali ragioni, dopo quasi un anno dall’affidamento, non è stata pulita la quantità di pozzetti prevista nell’appalto; se sono stati fatti altri interventi con lo stesso affidamento sopra specificato; le date, le zone e le modalità di esecuzione degli interventi di pulizia e manutenzione di tombini e caditoie già effettuati e quelli in programmazione (se previsti);  se il contratto è ancora in aperto e se è stata fatta la contabilità finale; con quale criterio sono stati individuati i tombini da pulire, che costituiscono una minima parte, considerato che nel territorio sono presenti circa 3.500 pozzetti. Chiesta risposta scritta.

           G.L.

Edited by, giovedì 7 novembre 2019, ore 9,04. 

 

 

 

(Visited 632 times, 1 visits today)