S.Agata Militello: Spiaggia nel degrado e livellamento. La minoranza fa la voce grossa

Prime grane per la nuova amministrazione comunale di Sant’Agata Militello in tema di spiaggia, vale a dire uno degli attuali argomenti visto il periodo. La spiaggia – come si vede nelle foto in alto e in basso – è nel degrado malgrado gli affidamenti della giunta-Mancuso, a delle ditte (10.000 euro alla “L.T.S.”). Nel mirino anche il livellamento della spiaggia e la pulizia della villa Falcone-Borsellino. Argomenti che il gruppo consiliare di minoranza “Sant’Agata 2023” ha riunito in due interrogazioni presentate al sindaco BRUNO MANCUSO…

Prime grane per la nuova amministrazione comunale di Sant’Agata Militello in tema di spiaggia, vale a dire uno degli attuali argomenti visto il periodo. Una prima interrogazione sugli interventi di pulizia della spiaggia e lo scerbamento della villa Falcone Borsellino e altre zone è stata presentata da Carmelo Sottile, Giuseppe Puleo, Melinda Recupero, Nunziatina Starvaggi e Monica Brancatelli, nella qualità di consiglieri comunali di minoranza.

“Premesso – scrive il gruppo “Sant’Agata 2023” – che l’Amministrazione comunale in data 05/07/2018 ha affidato alla ditta “L.T.S.” di Sant’Agata Militello, l’esecuzione dei lavori di “intervento straordinario di pulizia al servizio della balneazione al fine di garantire il rispetto delle relative condizioni igienico-sanitario ed ambientale”, per un importo di 10.000 euro; che la necessità di effettuare i predetti lavori sarebbe emersa a seguito di un sopraluogo effettuato sulle spiagge libere del territorio comunale in quanto sarebbe stata riscontrata la presenza di “parassiti”; che l’amministrazione, inoltre, pare abbia negoziato con la ditta che gestisce il servizio ambientale, giusta offerta migliorativa in atto, che l’intervento di pulizia e scerbamento in parola, piuttosto che interessare l’area industriale artigianale, come da contratto, avrebbe interessato la zona centrale del paese. Difatti, la stessa ha provveduto ad effettuare l’intervento non nella zona della ara industriale artigianale, bensì nel centro cittadino”.


“Considerato – prosegue l’interrogazione – che la ditta “L.T.S.” sta provvedendo alla pulizia del verde e delle aiuole di Villa Falcone–Borsellino già da oltre 15 giorni, e ciò malgrado la determina di affidamento risulti datata 05/07/2018;  che la villa Falcone-Borsellino è stata oggetto di pulizia e scerbamento ad opera degli operai comunali e del personale impiegato nel progetto “Inclusione sociale”; che l’affidamento diretto alla ditta “L.T.S.” viene giustificato come “urgente”  dall’amministrazione, in considerazione del fatto che, essendo il Comune in gestione provvisoria, ciò può risultare legittimo solo per l’assolvimento delle obbligazioni già assunte o per scongiurare danni patrimoniali certi e gravi; che anche la precedente amministrazione, per le vie brevi, aveva richiesto agli
uffici se fosse possibile una inversione degli interventi di scerbamento, con priorità di intervento nel centro cittadino rispetto ad altre zone del paese”.
Tanto premesso, la minoranza interroga il sindaco Bruno Mancuso per sapere: chi ha autorizzato la ditta “L.T.S.” allo scerbamento presso la Villa Falcone-Borsellino prima del 05/07/2018, visto e  considerato che solo con determina del 5/07/2018 il Comune ha affidato alla predetta ditta l’intervento in parola; per quale motivo non si è ancora provveduto alla pulizia della spiaggia, così come da determina del 05/07/2018, atteso che il litorale, ad oggi, si presenta in condizioni di notevole degrado e
di pessima recettività dei bagnanti; chi ha autorizzato la ditta che gestisce il servizio ambientale a invertire la zona dello scerbamento oggetto di offerta migliorativa, e per quale motivo, in passato, lo stesso ufficio ha ritenuto non ammissibile tale proposta; quale sarebbe il danno grave e certo, posto a giustificazione dell’affidamento diretto, che potrebbe derivare all’ente, considerato che il Comune opera in gestione provvisoria. Si chiede risposta orale ed iscrizione al primo consiglio comunale utile.

Una seconda interrogazione riguarda i lavori urgenti di manutenzione straordinaria con livellamento (foto sopra), pulizia e rifacimento impianto idrico delle docce delle spiagge libere di Sant’ Agata di Militello per la fruizione balneare.

“L’Amministrazione comunale – si legge nell’atto -, da circa dieci giorni, ha affidato ad una ditta di S.Agata Militello l’appalto per i lavori di livellamento della spiaggia e rifacimento impianto idrico delle docce; che, a seguito dell’esecuzione dei suddetti lavori di livellamento e di estrazione della sabbia nella zona in prossimità della via Cosenz e della Villa Padre Pio, la spiaggia non ha riportato miglioramenti in termini di fruizione e di attrattività per i bagnanti rispetto alla situazione precedente; ed invero, la zona interessata dai lavori medesimi si presenta con fossi e terriccio, tanto da sembrare un terreno agricolo piuttosto che una accogliente zona balneare; che, a tutt’oggi, sul sito istituzionale del Comune non è visibile la determina di affidamento dell’appalto medesimo; che, da informazioni assunte, sembrerebbe che la ditta che ha eseguito i lavori risulterebbe essere la stessa che in passato si era rifiutata di eseguire lavori urgenti in ragione dei contenziosi pendenti con il Comune; che gli interventi di miglioramento della fruibilità ed accesso alla spiaggia sono soggetti a vincoli ed a procedure imposte dalla legge, a cui la precedente amministrazione si è dovuta attenere, tra cui quella del rispetto dell’articolo 68 del Codice della navigazione per ciò che concerne la vigilanza sull’esercizio di attività sul demanio marittimo”. “Considerato – prosegue l’interrogazione – che, malgrado l’esecuzione dei lavori medesimi, la spiaggia si presenta in condizioni di degrado, sia per la mancata successiva pulizia, sia perché sembrerebbe che i lavori di livellamento ed estrazione della sabbia non siano stati eseguiti a “regola d’arte”; che ci troviamo già in piena stagione di maggiore fruibilità della spiaggia da parte dei bagnanti locali e dei turisti”. Tanto premesso e considerato, la minoranza interroga il sindaco per sapere:

1) Quanto è costato l’intervento di livellamento della spiaggia e con quale impegno di spesa imputato nel bilancio comunale;

2) Se la ditta affidataria dei lavori ha, in atto, un contenzioso con l’ente, e se è dato sapere se la medesima ditta, in passato, si sia rifiutata di eseguire lavori per conto del Comune di Sant’Agata;

3) Se sono stati acquisiti i pareri della Capitaneria di porto e dell’assessorato regionale al Territorio e Ambiente per i lavori di livellamento secondo quanto prescritto dalla normativa vigente;

4) Se non ritiene, visti gli insoddisfacenti risultati ottenuti, che l’intervento di livellamento ed estrazione della sabbia si sia rivelato uno sperpero di denaro pubblico. Si chiede risposta orale ed iscrizione al primo consiglio comunale utile.       

G.L.

Edited by, mercoledì 11 luglio 2018, ore 10,27.

 

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