S.Agata Militello: Stalking, in appello confermata condanna a 2 anni e 8 mesi per l’ex marito della vittima

La Corte d’Appello di Messina (foto in alto il palazzo di giustizia) ha confermato la condanna a 2 anni e 8 mesi di reclusione nei confronti di VINCENZO DI BLASI, di Sant’Agata Militello, ai danni di MARIA ELENA GUGLIELMOTTA, 35 anni, costituitasi parte civile. I fatti accaddero nell’agosto 2017…

La Corte d’Appello di Messina (presidente Maria Celi, a latere Blatti e Sagone) ha confermato in toto la sentenza di condanna emessa in primo grado, dal giudice monocratico del tribunale di Patti Rita Sergi, alla pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione, nei confronti di Vincenzo Di Blasi, di Sant’Agata Militello, ai danni di Maria Elena Guglielmotta, 35 anni, costituitasi parte civile con l’assistenza dell’avvocato Decimo Lo Presti. L’imputato, difeso dall’avvocato Giuseppe Allò, è stato accusato di stalking, lesioni personali e violenza privata. I fatti oggetto dei capi di imputazione accaddero nell’agosto 2017 quando il Di Blasi, ex marito della donna, fu arrestato il 31 gennaio 2018, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Patti con l’accusa di atti persecutori e ristretto nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto, nel quale rimase due settimane per poi andare ai domiciliari. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Sant’Agata Militello permisero di ricostruire un quadro indiziario, che documentava maltrattamenti fisici e morali perpetrati nei confronti della donna, già a partire dal febbraio 2015, culminati nel mese di gennaio quando l’uomo, all’interno di un locale pubblico, avrebbe fratturato alla ex moglie, in più punti, il setto nasale, costringendola a ricorrere alle cure dei sanitari, con una prognosi di 55 giorni tra gli ospedali di Sant’Agata e di Milazzo, durante i quali dovette subire un intervento chirurgico.

Giuseppe Lazzaro

Edited by, giovedì 16 gennaio 2020, ore 18,15. 

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