S.Agata Militello: Vertice operativo al Porto dei Nebrodi con l’assessore Falcone. Consegna nel luglio 2021?

Dopo la recente riapertura del cantiere pmportante vertice operativo stamane presso il cantiere del Porto dei Nebrodi di Sant’Agata Militello con il sopralluogo dell’assessore regionale alle Infrastrutture MARCO FALCONE (foto in alto con i presenti). L’opera potrebbe essere consegnata nel luglio 2021…

Importante vertice operativo stamane presso il cantiere del Porto dei Nebrodi di Sant’Agata Militello con il sopralluogo dell’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone. L’incontro, cui hanno preso parte il sindaco Bruno Mancuso con l’assessore ai lavori pubblici Achille Befumo, il Rup (Responsabile unico del procedimento), ingegnere Basilio Ridolfo con il direttore dei lavori Giuseppe Ferraloro, il dirigente del Dipartimento regionale tecnico Salvatore Lizzio, il capo del Genio civile di Messina Nicola Alleruzzo, alla presenza dell’assessore regionale alle Autonomie Locali Bernardette Grasso, del comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Agata, Tenente di Vascello Michele Donato Pio Bonfitto, del presidente del Parco dei Nebrodi Domenico Barbuzza, dei tecnici e dei rappresentanti dell’impresa appaltatrice, è servito non solo per fare il punto della situazione sullo stato dei lavori dopo la ripresa delle attività a seguito della recente nomina del nuovo direttore dei lavori ma anche per affrontare in maniera risolutiva le criticità che da tempo erano già state sollevate nell’economia dell’ultimazione dell’opera.
Si è discusso in particolare del problema sifonamento su un tratto di molo di sopraflutto, problematica verso la cui soluzione è stata data una svolta decisiva, concordando la stesura di una perizia di variante, per le opere complementari, al fine di poter procedere in maniera celere all’esecuzione nell’ambito dello stesso appalto in corso, con le somme (circa 6 milioni di euro) per le quali la Regione Siciliana aveva già dato disponibilità. Altri nodi in via di risoluzione lo spostamento degli acropodi destinati al porto di Malfa, dall’attuale collocazione sulla banchina ad un’altra area retrostante e quello dell’approvvigionamento dei massi di 4a categoria per i quali, dopo un’ultima ricognizione in zona, si provvederà presso altri impianti.


“L’impegno dell’assessore Falcone ci dà molto ottimismo e fiducia per il completamento dell’opera – commenta il sindaco Mancuso –. Lo ringraziamo perché insieme anche all’assessore del nostro territorio, Bernardette Grasso, sono sempre particolarmente attenti e sensibili alle sorti di questa opera così importante per tutto il comprensorio. Speriamo che le criticità emerse siano definitivamente risolte, grazie al contributo dell’assessorato e del Dipartimento tecnico, del Genio civile e tutti gli enti coinvolti. Chiaramente è una questione di tempi – conclude il primo cittadino – soprattutto riguardo al sifonamento che deve essere necessariamente corretto ma la proposta della variante, come opera complementare, è certamente una soluzione che contrarrà tempi e costi di realizzo”. Dallo stesso assessore Falcone è quindi giunto un ulteriore impulso all’impresa al fine di incrementare la forza lavoro e sviluppare in maniera decisa il cantiere verso l’ultimazione. L’assessore della giunta-Musumeci ha indicato il mese di luglio 2021 come data ultima di consegna e inaugurazione del Porto, comprensivi degli interventi in variante per il sifonamento mentre già entro la primavera, come precedentemente stimato, dovrebbe ultimarsi il resto dei lavori.

           Giuseppe Lazzaro

Edited by, martedì 22 settembre 2020, ore 15,52. 

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