S.Stefano di Camastra: Resistenza e minacce a pubblico ufficiale, arrestato un 36enne santagatese

Il primo arresto del 2021 nella zona nebroidea è stato eseguito dai carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra (foto in alto la caserma): la sera di Capodanno è stato arrestato un 36enne di Sant’Agata Militello per resistenza e minacce a pubblico ufficiale, beccato nella “città delle ceramiche” non in regola con le norme anti-Covid e zona rossa…

Un 36enne di Sant’Agata Militello, in trasferta vietata dalle norme anti-Covid e dalla zona rossa, è stato arrestato dai carabinieri a Santo Stefano di Camastra reagendo con calci, pugni e minacce ai due carabinieri, di una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia stefanese, che lo avevano fermato ad un posto di blocco, alla guida di un’auto ed in evidente stato di alterazione psicofisica.

Il fatto si è verificato nella “città delle ceramiche” la sera di Capodanno. L’uomo, che si è rifiutato di sottoporsi all’alcool test, ha iniziato a dare in escandescenze, aggredendo i militari, che hanno chiesto rinforzi alla centrale operativa e sono riusciti ad ammanettarlo con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale. Il giudice del tribunale di Patti Ugo Domenico Molina ha convalidato l’arresto del 36enne e disposto la remissione in libertà ma con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’indagato è difeso dall’avvocato Daniele Corrao. 

           g.l.

Edited by, sabato 2 gennaio 2021, ore 14,00. 

 

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