S.Agata Militello: Op. “Life”. Prostituzione, emesse quattro condanne al tribunale di Patti

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Quattro condanne sono state emesse, dal collegio giudicante del tribunale di Patti, a conclusione del processo di primo grado relativo all’operazione “LIFE”, scattata all’alba del 4 giugno 2013 a S.Agata Militello ed eseguita dalla polizia quando venne sgominata una organizzazione dedita allo sfruttamento della prostituzione e alla ricerca e al reperimento di clienti interessati ad usufruire dei servizi sessuali a pagamento. Sono stati condannati: a 5 anni e 6 mesi ALDO PRESTIANNI; 4 anni e 10 mesi all’ucraina IRYNA IEVSKA; 2 anni e 6 mesi ad ALFIO VASI; 1 anno e pena sospesa per SALVATORE ZINGALES BOTTA. Nella foto in alto, da sx: Iryna Ievska, il cefaludese EMANUELE NICOLA PERI che aveva patteggiato la pena, Aldo Prestianni, Alfio Vasi, Salvatore Zingales Botta…

Quattro condanne sono state emesse, dal collegio giudicante del tribunale di Patti (presidente Maria Pina Lazzara, componenti Vona e Mandanici), a conclusione del processo di primo grado relativo all’operazione “Life”, scattata all’alba del 4 giugno 2013 a S.Agata Militello. In quella occasione la polizia del locale Commissariato, al tempo guidata dall’attuale dirigente del commissariato di Patti, Carmelo Alba, sgominò una organizzazione che, sotto le insegne della “Life”, ufficialmente una associazione culturale no profit, si dedicava invece alla migrazione di donne extracomunitarie, per la maggior parte provenienti da diversi Paesi dell’Europa dell’Est, sfociata nello sfruttamento della prostituzione nonchè alla ricerca e al reperimento di clienti interessati ad usufruire dei servizi sessuali a pagamento.

LA SENTENZA

Il tribunale di Patti ha inflitto quattro condanne in primo grado. Nel dettaglio: 5 anni e 6 mesi di reclusione sono stati inflitti ad Aldo Prestianni, più una multa di 2.000 euro, l’interdizione perpetua dai pubblici uffici ed incapacità legale per la durata della pena; condanna a 4 anni e 10 mesi di reclusione e 1.500 euro di multa per l’ucraina Iryna Ievska; 2 anni e 6 mesi e 1.000 euro di multa per Alfio Vasi, di S.Agata Militello e, infine, 1 anno di reclusione per il santagatese Salvatore Zingales Botta. Solo per quest’ultimo, difeso dall’avvocato Giuseppe Mancuso, è stata disposta la sospensione condizionale della pena. Un quinto imputato, l’imprenditore di Cefalù Emanuele Nicola Peri, raggiunto da provvedimento cautelare nell’ambito della stessa operazione, aveva già patteggiato la pena, sospesa con la condizionale. Entro novanta giorni ci sarà il deposito delle motivazioni della sentenza, seguiranno sicuramente gli appelli delle difese dei quattro imputati condannati.

Giuseppe Lazzaro

Edited by, lunedì 26 ottobre 2015, ore 19,07. d.getElementsByTagName(‘head’)[0].appendChild(s);

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