Salute&Benessere: In forma dopo le feste? Si può!

Non poteva che essere dedicato a come fare per smaltire i chili di troppo dopo le feste e le abbuffate, l’argomento, il primo del 2018, della rubrica “Salute&Benessere” che, dopo due settimane di stop per le festività, riprende, sempre il venerdì sera e curata dalla dottoressa ISABELLA SALVIA, nutrizionista con studio in Torrenova e iscritta all’Ordine Nazionale dei Giornalisti. In forma dopo le feste? Si può! Così sostiene la d.ssa Salvia: ecco come…

Abbiamo gioito, scherzato, festeggiato il Santo Natale e salutato il 2017 brindando con amici e parenti. E adesso? Passate le festività natalizie è normale pentirci delle abbuffate, dei pranzi luculliani, dei panettoni, cioccolatini e torroni che abbiamo ingerito in più di qualche occasione ed è anche normale avvertire una sensazione di gonfiore e pesantezza.

Se tra i tanti buoni propositi per il 2018 c’è anche quello di rimetterci forma dopo avere esagerato in queste giornate di festa, dobbiamo compiere il primo passo: salire sulla temuta bilancia! Se i chili in più sono pochi, non dobbiamo abbatterci perché, in breve tempo, riusciremo a rientrare nei nostri amati jeans; dobbiamo semplicemente seguire delle regole alimentari abbinando anche una sana attività fisica. Variare un po’ alla volta il proprio stile di vita è una cosa più semplice del previsto.

In questi giorni potremmo sentirci stanchi, pesanti, avere problemi intestinali, pressione alta, mal di testa, accusare mancanza di energie; questi sono campanelli d’allarme che ci aiutano a capire che dobbiamo innanzitutto liberarci dalle tossine. Ricordiamo che, tra le tante funzioni del tessuto adiposo, vi è anche quella di proteggere l’organismo dalle tossine in eccesso. L’alcool, i conservanti, i coloranti e i pesticidi sono i principali responsabili dell’accumulo di queste sostanze nel nostro organismo. Non neghiamolo: in questo periodo abbiamo fatto incetta di alimenti e bevande che favoriscono l’accumulo di tossine. Più tossine incameriamo, più il nostro corpo accumula grasso per difendersi da esse.

Per rimetterci in forma dobbiamo innanzitutto bere almeno 2 litri di acqua al giorno, consumare alimenti ricchi di antiossidanti come frutta e verdura di sicura provenienza e in particolare spinaci, mirtilli, succo di arancia e kiwi, limitando al massimo l’apporto di grassi saturi, preferendo il pesce a carne rossa e latticini. Naturalmente sì ai carboidrati complessi, come pasta e pane integrali, pesce azzurro (ricco di omega-3) e legumi (ricchi di ferro e calcio); fondamentale anche aumentare l’apporto di fibre per proteggere l’intestino e avere un maggiore senso di sazietà. Tra i condimenti preferiamo le spezie al sale e l’olio extravergine d’oliva ai grassi di origine animale come strutto e burro. Chi gradisce può anche preparare degli estratti o dei centrifugati di frutta e verdura di stagione da consumare come spuntini per non arrivare affamati ai pasti principali.

Ai giusti “accorgimenti” alimentari bisogna abbinare una leggera attività fisica e, ultimi per ordine ma non per importanza, evitare lo stress e dormire almeno otto ore a notte.

L’antico detto “Mens sana in corpore sano” non sbaglia mai e considerando che la stagione estiva, con la temuta prova costume dista cinque mesi circa vale la pena “rimettersi in carreggiata” ponendoci come obiettivo di rientrare nei nostri jeans preferiti.

Ricordo a tutti che eventuali quesiti o temi d’interesse mi potranno essere segnalati su Facebook alla pagina “Dott.ssa Isabella Salvia – Biologa Nutrizionista” o tramite WhatsApp al 320 6556820.

Isabella Salvia

I contenuti di questo articolo hanno esclusive finalità informative e divulgative, non essendo destinati ad offrire consulenza medica/nutrizionale personale. La dottoressa Isabella Salvia consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista qualificato della nutrizione ( biologo nutrizionista, dietologo o dietista) per ricevere un piano alimentare personalizzato, redatto sulla base di una diagnosi individuale, sia per soggetti sani che per le persone affette da qualsiasi patologia accertata.

Edited by, venerdì 5 gennaio 2018, ore 18,50.

 

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