Salute&Benessere: Quanto costa dimagrire?

Dopo tre settimane di pausa per le festività natalizie riprende la rubrica “Salute&Benessere” curata, ogni venerdì sera, dalla dottoressa ISABELLA SALVIA, nutrizionista con studio in Torrenova. La prima puntata del 2020 e 134 in totale (in archivio tutti i servizi precedenti sull’apposito link) sviluppa un tema attualissimo per gli interessati: quanto costa dimagrire?…

Voglio salutare il nuovo anno con una domanda che pubblicamente pochi pongono, ma che è un tema, quello economico, che interessa quotidianamente la nostra vita e, per trasparenza, voglio affrontare con voi affezionati lettori. Occorre premettere che, per dimagrire con il supporto di un professionista abilitato, non occorre comprare prodotti “speciali” o barrette, che nella pratica poi ci costano ben più di un piatto di pasta. Già in passato, vi avevo ricordato che, come riportato anche sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (www.issalute.it), nella specifica sezione “Falsi miti e bufale”, “nessun prodotto dovrebbe sostituire, se non all’interno di un regime dietetico ipocalorico controllato, un pasto completo. Il mix di vitamine e micronutrienti presenti nei pasti sostitutivi non riproduce sulla salute tutti gli effetti di una dieta sana e bilanciata. In commercio esistono più di 4500 opzioni, tra integratori, barrette e bibite, ma nessuna di queste rappresenta un valido sostituto in una dieta sana e bilanciata.” Gli studi scientifici negli anni hanno certificato che “i cibi sono molto complessi dal punto di vista nutrizionale per essere riprodotti in laboratorio ed è impossibile inserire tutte le sostanze in essi contenute in una compressa, tavoletta o soluzione”. Per questi motivi, anche il Ministero della Salute, sul suo sito (www.salute.gov.it), raccomanda di “valutare con attenzione l’assunzione di integratori, consultando il medico, e di leggere sempre con grande attenzione l’etichetta in cui è descritto, dettagliatamente, il contenuto della confezione”. Inoltre, continuando sul lato economico, un nutrizionista generalmente suggerisce grammature definite di prodotti. Pesare i prodotti ci consente di risparmiare, perché prenderemo prodotti limitati nel peso ed eviteremo di buttare gli avanzi, come spesso succede principalmente nelle feste. Inoltre, mi capita spesso di indicare ai miei pazienti prodotti di stagione e del territorio, che, come sapere, costano ancora meno!

Dobbiamo poi ricordare che un piano alimentare personale non è mai limitato a settimane o pochi mesi; conseguentemente il risparmio della spesa diventa evidente con passare del tempo. Per intraprendere un percorso con un professionista dell’alimentazione occorrerà pagare una prima visita che, nel mio caso, dura più di un’ora e comporta esami con dispositivi medici certificati, nonché effettuare controlli periodici, che hanno un costo ancora più limitato. Conseguentemente, nell’arco di un anno, la spesa per dimagrire, quantificabile mensilmente in decine e non centinaia di euro, arriva praticamene ad annullarsi perché avremo risparmiato nell’acquisto dei prodotti. Ma poi, vogliamo ricordarci in medicina il ruolo preventivo dell’alimentazione?

La salute non ha mai prezzo!

Buon anno a tutti!!

Eventuali quesiti o temi d’interesse mi potranno essere segnalati su Facebook alla pagina “Dott.ssa Isabella Salvia – Biologa Nutrizionista” o tramite WhatsApp al 320 6556820.

Isabella Salvia

I contenuti di questo articolo hanno esclusive finalità informative e divulgative, non essendo destinati ad offrire consulenza medica/nutrizionale personale. La dottoressa Isabella Salvia consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista qualificato della nutrizione (un biologo nutrizionista, un medico dietologo o un dietista) per ricevere un piano alimentare personalizzato, redatto sulla base di una diagnosi individuale, sia per soggetti sani che per le persone affette da patologie accertate.

Edited by, venerdì 10 gennaio 2020, ore 19,40. 

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