Salute&Benessere: Santa Lucia, proteggiamoci gli occhi!

La protezione degli occhi, il bene più bello che ci sia. Nel giorno di SANTA LUCIA (foto in alto), protettrice della vista, la dottoressa ISABELLA SALVIA, nutrizionista con studio in Torrenova, concentra l’attenzione sulla protezione degli occhi, tra i cinque sensi quello di cui non si può fare a meno. Si tratta della penultima puntata della rubrica “Salute&Benessere” del 2019, l’ultima sarà venerdì 20 dicembre prima di una pausa di un paio di settimane per le festività…

Nel giorno di Santa Lucia, la protettrice degli occhi, così venerata anche nella nostra Sicilia (patrona di Siracusa, si festeggia anche a Sant’Agata Militello e Capo d’Orlando), voglio ricordare a tutti i miei affezionati lettori l’importanza della prevenzione della vista che, tra i cinque sensi, è quello di cui più difficilmente si può fare a meno. L’occhio è un organo delicato che richiede controlli regolari dal medico oculista (oftalmologo) per valutare il suo buon funzionamento e lo stato di salute. Per mantenere gli occhi in salute occorre una particolare attenzione a come ci comportiamo e principalmente quello che mangiamo. Cattive abitudini possono infatti compromettere la nostra vista nell’immediato o nel futuro. Molti problemi agli occhi possono infatti avere origine da carenze nutrizionali, specialmente di vitamine o sali minerali e, conseguentemente, possono essere prevenuti grazie a una dieta varia e ricca di elementi nutrizionali preziosi per la vista.

Come per tutti i settori della medicina, non esiste un solo alimento “miracoloso”, ma è fondamentale andare dal medico specialista per avere una diagnosi esatta sul nostro stato di salute. E’ importante ricordare che l’alimentazione necessaria per mantenere sani i nostri occhi è certamente ricca di vegetali (frutta e verdura) e di pesce, con la frequenza giornaliera e settimanale consigliata da un professionista dell’alimentazione per avere il giusto equilibrio in particolare per vitamine e minerali. Questi alimenti sono sovente raccomandati anche per prevenire altre patologie, come il diabete, le malattie metaboliche e quelle cardiovascolari, ma svolgono un ruolo fondamentale anche per il benessere dei nostri occhi: migliorano l’acutezza visiva, aiutano in caso di affaticamento degli occhi e di secchezza oculare, riducono il rischio di glaucoma (una delle principali cause di cecità) e di sviluppare cataratta (una delle più frequenti patologie oculari), arrivando ad agire anche nella protezione della retina dal danno ossidativo e dalla degenerazione maculare.

Cosa non deve mancare sulla nostra tavola per proteggere gli occhi?

Ecco alcuni elementi importanti:

  • Vitamina E, una vitamina liposolubile, che riduce il rischio di sviluppare cataratta, il processo di opacizzazione del cristallino ed è efficace nella protezione del nervo ottico e quindi anche nella prevenzione del rischio di sviluppare il glaucoma. La vitamina E è maggiormente presente negli alimenti quali l’olio extravergine d’oliva o nella frutta secca a guscio (mandorle, nocciole, noci, ecc.), ma non solo. Per un maggiore assorbimento della vitamina E è meglio utilizzare olio a crudo.
  • Luteina e zeaxantina. Sono carotenoidi dalle proprietà antiossidanti, pigmenti organici presenti nel mondo vegetale e i maggiori costituenti del pigmento maculato della retina, una sorta di filtro che impedisce alle radiazioni nocive, come i raggi ultra violetti, di danneggiare il tessuto della retina. La funzione antiossidante riduce il rischio di patologie correlate all’età, come la degenerazione maculare. Gli alimenti dove sono maggiormente presenti questi oligoelementi sono la verdura a foglie verdi scuro, come gli spinaci, i broccoli o i broccoletti verdi.
  • Vitamina C, una vitamina idrosolubile con un elevato potere antiossidante, che combatte i radicali liberi nemici delle cellule. Questa vitamina sembra inoltre contribuire alla funzione delle cellule del nervo ottico. La fonte principale di vitamina C è la frutta, come kiwi, fragole e gli agrumi in generale. Ne sono ricchi anche gli ortaggi quali peperoncini rossi piccanti, peperoni rossi, gialli e verdi, broccoletti di rapa, verdura come rucola lattuga e spinaci crudi. Tutti gli alimenti che contengono la vitamina vanno mangiati crudi e freschi, la vitamina si deteriora con la luce e in acqua.
  • Vitamina A (e il suo precursore betacarotene). È una vitamina liposolubile con molte funzioni importanti e un elevato potere antiossidante. Responsabile della visione crepuscolare, aiuta a vedere nella penombra, la carenza si associa a cecità notturna e a secchezza oculare. Gli alimenti che maggiormente la contengono sono di origine animale, come fegato, frattaglie, latte e derivati, uova e pesce, e frutta e verdura di colore giallo-arancio (carote, zucca, albicocche, pesche, ecc.) e a foglia verde scuro.
  • Vitamina B2. È una vitamina idrosolubile, importante per la salute dell’occhio in quanto una sua carenza può provocare congiuntivite e cataratta, l’opacizzazione del cristallino. Si trova nel lievito, nel latte, nel grano integrale, nelle verdure a foglia verde, nei legumi e nelle uova.
  • Omega 3. Sono acidi grassi polinsaturi molto importanti per la salute degli occhi perché sono costituenti dei bastoncelli della retina. Intervengono nei processi di riparazione delle cellule della retina usurate dall’uso eccessivo degli occhi e dall’età, tra questi acidi grassi vi è il DHA che favorisce la trasmissione neuronale quindi la funzionalità del nervo ottico. La loro carenza è associata a disturbi e patologie dell’occhio, quali secchezza oculare e degenerazione maculare. Gli alimenti che contengono maggiormente omega 3 sono il pesce azzurro (alici, sardine); elevate quantità si trovano nella frutta secca a guscio e nell’olio di semi di lino e monoseme in generale.

In aggiunta ad una corretta alimentazione, esistono anche alcuni comportamenti che favoriscono la tutela della vista, come:

  • Proteggersi sempre dai raggi UV con occhiali da sole di qualità. Non solo occhiali da sole certificati ma anche occhiali e lenti a contatto su prescrizione medica;
  • Mantenere sotto controllo il proprio peso , per prevenire lo sviluppo di malattie cardiometaboliche come l’ipertensione.

Il sovrappeso e l’obesità sono in grado di aumentare il rischio per la nostra salute generale, non solo degli occhi. Sarà quindi giusto e giustificato abituare i ragazzi sin da bambini ad un’alimentazione sana e varia al fine di evitare l’insorgenza di successive problematiche, come il diabete o l’ipertensione. Ricordo sempre che dimagrire è prima di tutto una scelta di salute, oltre che il desiderio estetico e psicologico di apparire più magri e più belli. E’ importante quindi non seguire le diete stereotipate o un piano alimentare elaborato per un’altra persona. Ribadisco anche questa settimana che il nutrizionista è un artigiano che non può predisporre una dieta uguale per differenti pazienti, ma elaborare un piano alimentare individuale, sulla base delle reali esigenze del singolo paziente, sia per i soggetti sani che quelli affetti da patologie accertate.

Eventuali quesiti o temi d’interesse mi potranno essere segnalati su Facebook alla pagina “Dott.ssa Isabella Salvia – Biologa Nutrizionista” o tramite WhatsApp al 320 6556820.

Isabella Salvia

I contenuti di questo articolo hanno esclusive finalità informative e divulgative, non essendo destinati ad offrire consulenza medica/nutrizionale personale. La dottoressa Isabella Salvia consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista qualificato della nutrizione (un biologo nutrizionista, un medico dietologo o un dietista) per ricevere un piano alimentare personalizzato, redatto sulla base di una diagnosi individuale, sia per soggetti sani che per le persone affette da patologie accertate.

Edited by, venerdì 13 dicembre 2019, ore 18,50.  

 

 

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