San Marco d’Alunzio: Indagini in una cava, sequestri e due denunce

 

Sequestri di vario materiale e di una parte dell’area del sito e due denunce, a carico di un amministratore unico e del socio dell’azienda, sono stati eseguiti dai carabinieri a San Marco d’Alunzio al termine di una laboriosa attività di indagine su una cava per estrazione (foto in alto una cava generica)…

I carabinieri della Compagnia di Sant’Agata Militello e della Stazione di San Marco d’Alunzio hanno sequestrato l’area di una cava, per 3.000 metri quadri di estensione, a San Marco d’Alunzio oltre a due massi da 25 tonnellate ciascuno, un grosso escavatore, un autocarro, diversi macchinari e tutta l’attrezzatura rinvenuta nel sito che viene utilizzato per l’estrazione. Inoltre i militari dell’Arma hanno denunciato a piede libero un imprenditore di 60 anni, amministratore unico della cava ed uno di 39 anni, socio dell’azienda che gestisce la cava, accusati di estrazione di materiali lapidei senza la prescritta e necessaria autorizzazione da parte del Dipartimento minerario di Catania. L’amministratore ed il socio sono inoltre accusati di danneggiamento di un’area sottoposta a vincolo boschivo e idrogeologico. Il provvedimento è arrivato al termine di una laboriosa attività investigativa svolta dai carabinieri.

        Giuseppe Lazzaro

Edited by, martedì 13 agosto 2019, ore 14,53. 

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