San Salvatore di Fitalia: Volantini anonimi e diffamatori contro il sindaco Pizzolante. Indaga la polizia

Indaga la polizia del Commissariato di Capo d’Orlando su una vicenda in corso da alcuni mesi a San Salvatore di Fitalia dove, di notte, una mano ancora anonima, posiziona sulle strade del centro volantini diffamatori contro il sindaco GIUSEPPE PIZZOLANTE (foto in alto)…

Giuseppe Lazzaro, da Gazzetta del Sud (edizione di giovedì 22 aprile 2021)

Da oltre quattro mesi è in atto una campagna, anonima, diffamatoria e lesiva dell’immagine del sindaco di San Salvatore di Fitalia Giuseppe Pizzolante con il posizionamento di volantini non minacciosi o intimidatori ma che colpiscono la sfera personale e politica del primo cittadino fitalese. Il tutto diventa una notizia, e non si tratta di una bravata, visto che una denuncia contro ignoti è stata presentata al Commissariato di polizia di Capo d’Orlando che ha aperto un fascicolo di indagine. Sono state sentite dalla Squadra investigativa, sotto la guida del dirigente Carmelo Nicola Alioto, alcune persone vicine al sindaco, come informate dei fatti e non ci sono indagati. Tutto ha avuto inizio un paio di mesi dopo le elezioni amministrative del 4 ottobre 2020 quando Giuseppe Pizzolante, unico candidato in corsa, andando ben oltre il minimo consentito dalla legge (50 per cento dei votanti più uno), con il quorum favorevole, era tornato sindaco di San Salvatore di Fitalia, carica che aveva ricoperto già per due volte, dal 2004 al 2009 battendo il primo cittadino uscente Antonio Scorza e dal 2009 al 2014 superando largamente, come nella prima occasione, la candidata Gabriella Lo Presti. Dopo alcuni anni senza fare politica il ritorno sul campo e la terza vittoria, seppur battendo solo il quorum e non un altro candidato. Improvvisamente ecco materializzarsi, di notte, il posizionamento di alcuni volantini, con scritte su fogli bianchi, disseminati per il paese dove veniva accusato il sindaco a livello personale e politico e senza mai proferire minacce o intimidazioni. Inizialmente pochi ci avevano fatto caso ma la situazione è diventata più seria a lungo andare, sempre con lo stesso modus operandi e, quasi certamente, la stessa mano ad agire (una o più persone) che sono riusciti anche ad eludere il coprifuoco nazionale, dalle 22 alle 5, imposto dal governo nazionale per l’emergenza-Covid. Le indagini sono strette nel riserbo e non trapela neanche se ci siano immagini catturate dalle telecamere di video sorveglianza, pubbliche o private ma questa vicenda sta dando poca serenità al lavoro del sindaco, sempre rispettato dalla popolazione e alla sua amministrazione. Tra l’altro, a pochi chilometri di distanza seppur su altro versante dei Nebrodi, a Militello Rosmarino, da poco più di una settimana la polizia del Commissariato di Sant’Agata Militello sta indagando su una serie di volantini, sempre anonimi e con contenuti diffamatori anche pesanti, che hanno colpito Teresa Frusteri, 37 anni, originaria del luogo, che ha da poco terminato il praticantato per l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti di Sicilia nell’elenco dei pubblicisti. La Frusteri spesso si è occupata nei suoi servizi, anche con video, delle vicende politiche di Militello e, nei volantini anonimi, è stata diffamata insieme al fratello presentando poi la denuncia alla polizia.

Edited by, giovedì 22 aprile 2021, ore 12,02. 

          

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