Speciale Elezioni 11: I nuovi sindaci a Terme Vigliatore, Falcone, Torregrotta e Rodì Milici

Concludiamo lo Speciale Elezioni con una panoramica flash sui quattro comuni della zona tirrenica dove si è votato: Terme Vigliatore, Torregrotta, Rodì Milici e Falcone dove il sindacalista ANTONINO GENOVESE (nella foto), anche giornalista pubblicista, sul filo di lana è il nuovo sindaco battendo i PARATORE (il candidato ANDREA e il fratello e sindaco uscente CARMELO)…

TERME VIGLIATORE

A Terme Vigliatore Bartolo Cipriano (foto sopra) è stato eletto sindaco per la terza volta, dopo i due precedenti, con il 60,32% (2.522 voti), quindi Domenico Munafò 19,95% (834 voti) e sfiduciato il 23 dicembre 2020, infine Antonino Chiofalo con il 19,73% (825 voti). A Terme Vigliatore hanno votato in 4.362 su 6.657. Per Cipriano il successo delle sue liste, che hanno raccolto il 66,41%, sei punti in più del candidato sindaco.

TORREGROTTA

A Torregrotta vince Antonino Caselli (foto sopra), anche questo un sindaco di ritorno. Ecco i dati definitivi: Maurizio Rizzo 29,5% (1.209 voti); Antonio Pino 14,1% (580 voti); Franco Pino 20,5% (842 voti); Antonino Caselli 35,7% (1.466 voti). Percentuale finale di affluenza a quota 62%, cinque punti in meno rispetto al 67,39% delle scorse edizioni.

FALCONE

Antonio “Nino” Genovese, sindacalista e giornalista pubblicista, è il nuovo sindaco di Falcone avendo raccolto 957 voti con il 51,01% (alla sua lista 49,87%), appena 38 in più del medico Andrea Paratore che si è fermato a 919 preferenze (pari al 48,99%). Ma la lista di Paratore ha ottenuto il 50,13%. A Falcone il dato sull’affluenza ha visto 1.913 votanti sui 3.339 aventi diritto. Un’altra sconfitta per la famiglia Paratore dopo che l’ex sindaco, ingegnere Carmelo Paratore, era stato sospeso essendo indagato nell’ambito dell’operazione “Movie Direction”, scattata nel maggio scorso e che è stato poi reintegrato a dieci giorni dal voto consegnando, però, la fascia tricolore non al fratello (tra l’altro ex sindaco) ma all’avversario. La vittoria di Genovese è stata accolta a Falcone con urla di gioia e tanto di caroselli di auto, stile vittoria degli Europei di calcio dell’Italia nella scorsa estate.

RODI’ MILICI

Il commercialista Eugenio Aliberti (foto sopra), 46 anni, sostenuto dalla lista “Noi per Rodì Milici”, con un risultato plebiscitario, 977 voti e l’87,3% dei voti validi, è stato riconfermato sindaco di Rodì Milici per il secondo mandato consecutivo. Com’era prevedibile il “derby” in famiglia che ha caratterizzato la campagna elettorale, essendo candidati nella lista avversaria la moglie dello stesso sindaco Nadia Rivetti ed il padre, l’ex sindaco Carmelo Aliberti, non ha creato contrapposizioni. Fortunato Domenico Maio, lo “sfidante”, si è fermato a 142 voti e il 12,69% a capo di una lista “civetta”.

g.l.

Edited by, lunedì 12 ottobre 2021, ore 23,10. 

 

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