Tirreno: Tentato omicidio e furto. Eseguiti due arresti a Barcellona e Torregrotta

Due arresti sono stati eseguiti dai carabinieri nella zona tirrenica della provincia di Messina per motivazioni diverse. Espiazione pena per un 34enne di Barcellona, arrestato già nel 2007 per tentato omicidio avvenuto a Terme Vigliatore. Furto l’accusa per una 57enne ammanettata a Torregrotta dai carabinieri della Stazione di Fondachello Valdina…

Questa mattina, in esecuzione di un ordine di carcerazione per espiazione pena detentiva in carcere, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Messina, i carabinieri della Stazione di Barcellona Pozzo di Gotto hanno arrestato il 34enne I.S., già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di concorso in tentato omicidio aggravato. Il 9 febbraio 2007, a Terme Vigliatore, l’uomo, in concorso con altra persona, si rese responsabile di un tentato omicidio aggravato, in cui rimasero ferite due persone. Il provvedimento scaturisce dalle indagini condotte dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Barcellona che, nel mese di febbraio del 2007, eseguirono una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo, raccogliendo gravi e concordanti indizi a suo carico. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa circondariale “Maida” di Barcellona per l’espiazione della pena.

I carabinieri della Stazione di Fondachello Valdina hanno arrestato, in flagranza del reato, I.A.M., donna 57enne di Torregrotta, ritenuta responsabile del reato di furto. A seguito della denuncia di un 83enne, che aveva segnalato diversi furti di somme di denaro dalla propria abitazione, i militari hanno avviato un’attività d’indagine effettuando alcuni servizi di osservazione presso l’abitazione dell’anziano. Dalle prime risultanze i carabinieri hanno sospettato che l’autore del furto potesse essere la domestica. Nella mattinata di ieri, quindi, nel corso di un predisposto servizio, i militari dell’Arma hanno sorpreso la donna mentre si impossessava di due banconote da 50 euro, precedentemente contrassegnate con un segno identificativo, al fine di individuarne la provenienza. Pertanto, le banconote sono state recuperate e restituite all’anziano mentre la donna è stata arrestata, in flagranza di reato, in quanto ritenuta responsabile del reato di furto. Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestata è stata condotta presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

G.L.

Edited by, venerdì 31 gennaio 2020, ore 14,18. 

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