Torregrotta: “La mafia non esiste”, grande successo per i ragazzi dell’Accademia Fucinema

Grande successo, domenica scorsa, a Torregrotta e con diretta tv su Telespazio, per “LA MAFIA NON ESISTE”, spettacolo proposto dall’Accademia Fucinema, aperta nel centro tirrenico, diretta da GIUSY VENUTI per la regia di FRANCO ARCORACI. Lo spettacolo è visibile on line sulla pagina Facebook Spazio Teatro Fucina e che vede protagonisti diversi giovani e talenti della provincia di Messina (foto in alto e in basso nel collage quasi tutti i protagonisti)…

Il lutto che “colora” del nero tradizionale anche gli efferati delitti, il sangue sparso dalle vittime nelle terre di mafia “violentate” dalla mafia ma anche la speranza del cambiamento riposto nelle nuove generazioni hanno aperto lo spettacolo “La mafia non esiste” dell’Accademia Fucinema diretta da Giusy Venuti, per la regia di Franco Arcoraci, che ha retto il timone anche della diretta televisiva su Telespazio dagli studi di Torregrotta. Monologhi, dialoghi intensi e remake di scene cinematografiche famose (tra le quali l’indimenticabile scontro tra Michele Placido, insegnante e il bullo Francesco Benigno a scuola in “Ragazzi fuori” e la celeberrima manifestazione ironica di orgoglio siciliano di Ficarra e Picone, il primo interpretato dal giovane talento di Patti Lorenzo Tuccini e il secondo dal maestro Ivan Bertolami, hanno condito la sfilata dei racconti tristemente amari delle storie di Rita Atria (suicida una settimana dopo la strage di via D’Amelio nella quale morirono il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti di polizia della scorta), Peppino Impastato (il militante di Democrazia Proletaria, ucciso il 9 maggio 1978 a Cinisi), Graziella Campagna (la stiratrice 17enne di Saponara, uccisa sui Colli Sarrizzo il 12 dicembre 1985 per avere visto una agendina che non doveva vedere) e di tante vittime di mafia. Con l’auspicio che la loro forte testimonianza “leggibile” tra le righe della convinzione nella giustizia, nella legalità, nel progresso civile delle nuove generazioni.

Il direttore artistico Giusy Venuti con il regista Franco Arcoraci (coppia anche nella vita)

“Ci avete fatto commuovere ed emozionare – ha detto Piero Campagna, fratello di Graziella – attraverso il teatro si fa antimafia, è anche l’antidoto che scuote le coscienze. E racconta anche le tristi verità. Il male va sconfitto con l’amore”. L’entusiasmo generale ha svelato anche nuovi propositi: “Ci avete messo il cuore – ha detto il regista messinese Salvatore Grasso –. Sarò onorato se talenti di questa scuola parteciperanno al film “Il buonista” in fase di completamento. Mancano poche scene e tanti di voi di Fucinema ne potranno far parte”. Ma questo spettacolo dai connotati sicuramente pedagogici andrebbe certamente proposto anche al giovane pubblico degli Istituti Comprensivi di tutta la Sicilia. Notevoli anche gli intermezzi musicali, con i ragazzi della Fucina ad interpretare brani impegnati, come “Pensa” di Fabrizio Moro e la coinvolgente esibizione del cantautore siciliano Rosario Venuti. Lo spettacolo è visibile on line sulla pagina Facebook Spazio Teatro Fucina.

”Siamo contenti dello spettacolo e ringraziamo quanti hanno dato il massimo per la realizzazione: allievi, insegnanti, scenografi e tecnici. Del resto la nostra accademia Fucinema è chiamata a promuovere cultura – sostiene la direttrice artistica Giusy Venuti – e non solo musica e televisione. Poichè riteniamo che i giovani sono da sempre i soggetti più sensibili nel recepire ciò che proviene da scelte esistenziali forti, dagli esempi di vita. E lo spettacolo è stato orientato a questo, anche a far emergere grandi testimonianze di ideali di giustizia, di verità che spingono il progresso civile della società. Uomini da non dimenticare mai”. La regia dello spettacolo è proprio di un esempio di dedizione alla lotta antimafia come Franco Arcoraci, agente di polizia e, per anni, in servizio al Commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto. “Solo parlandone, ricordando le gesta eroiche di chi ha versato il sangue per la società – continua Giusy Venuti – non si offre terreno fertile alla mafia, perchè il silenzio è proprio quello che vogliono i sistemi criminali per rafforzarsi”.

L’attrice di Santa Lucia del Mela Rosemary Calderone al trucco prima di entrare in scena. Ha dato il suo contributo allo spettacolo e collabora con la Fucinema

Sono quindi aperte le iscrizioni per l’anno 2019/2020 presso Fucinema, la più grande scuola del Sud Italia che vanta due grandi sedi a Messina e a Torregrotta. Diverse sono le opportunità che hanno dato e continuano a dare ai ragazzi iscritti ai corsi facendoli recitare sul set di “Franchitto io non ho paura” al fianco di Rosario Petix, Nando Morra, Tony Sperandeo, Vincent Riotta, Francesca Rettondini, Guia Jelo, Turi Giuffrida, Mario Pupella, Tony Gangitano e molti altri, facendogli vivere un’esperienza unica e indimenticabile su un set di professionisti.

         G.L.

Edited by, giovedì 5 settembre 2019, ore 19,00.

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