Tortorici: In fumo anche il secondo ricorso di Rizzo Nervo. Elezioni regolari, Galati Sardo resta sindaco

Inammissibile il primo ricorso, presentato dal candidato sindaco sconfitto ANTONIO PATERNITI MASTRAZZO, inammissibile uno e respinto l’altro per l’ex sindaco CARMELO RIZZO NERVO (foto in alto). Il Tar Sicilia di Catania, prima a luglio e adesso oggi, ha chiuso la partita dei ricorsi riguardo alle elezioni amministrative svoltesi a Tortorici lo scorso 28 aprile: EMANUELE GALATI SARDO resta sindaco e potrà continuare a governare…

Le elezioni amministrative del 28 aprile scorso a Tortorici sono state regolari. Il Tar Sicilia di Catania, infatti, ha rigettato anche il secondo ricorso e, con la buona pace di tutti, il sindaco Emanuele Galati Sardo e la sua amministrazione, potranno continuare a governare. Il primo ricorso, presentato dal candidato sindaco perdente, l’attuale capogruppo della minoranza in consiglio Antonio Paterniti Mastrazzo, era stato immediatamente dichiarato inammissibile, nello scorso mese di luglio ed il ricorrente era stato condannato al pagamento in toto delle spese processuali (compresi gli avvocati della parte avversa). Oggi è arrivata la decisione sul ricorso presentato dall’ex sindaco Carmelo Rizzo Nervo che chiedeva l’annullamento delle elezioni per presunte irregolarità. Il ricorso verteva sulle operazioni di sfoglio di due seggi ed è stato dichiarato inammissibile per le eccezioni di uno dei seggi e respinto per quelle dell’altro. La data dell’udienza era stata spostata in quanto i giudici necessitavano effettuare una verifica alla Prefettura di Messina. Arrivata la relazione dei funzionari prefettizi che, evidentemente, non hanno riscontrato irregolarità alcuna, il Tribunale amministrativo regionale si è espresso condannando lo stesso Rizzo Nervo al rimborso delle spese processuali, degli avvocati e delle spese di verifica.

Il sindaco in carica dichiara:”Non vi era alcun dubbio – dice Emanuele Galati Sardo (foto sopra) – sull’esito dei due ricorsi ma sono amareggiato per il comportamento dello schieramento sconfitto. Sia perchè non ha saputo accettare la sconfitta, rispettando il risultato delle libere consultazioni democratiche, sia perchè sta continuando a diffondere falsità ed allarmismi riguardo la situazione del PTE. Vogliono forse distogliere l’attenzione dalla sentenza? Non si spiega altrimenti il continuo agitarsi dopo che il problema è stato risolto. Noi comunque pensiamo ad andare avanti e risolvere gli innumerevoli problemi ereditati da anni di amministrazioni dissennate”.

          Giuseppe Lazzaro

Edited by, venerdì 6 dicembre 2019, ore 18,40. 

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