Tortorici: La spada di Damocle sul Comune, interviene l’on. Pietro Navarra

La Commissione Prefettizia, nominata dopo l’operazione “Nebrodi”, ha chiuso il suo lavoro e si attendono, per le sorti del Comune di Tortorici, le conclusioni del Prefetto e del Ministro dell’Interno. In primo piano la figura del sindaco, EMANUELE GALATI SARDO, indagato per la “Nebrodi” con le accuse di concorso esterno in associazione mafiosa, truffa e falso in atto pubblico e che il pentito CARMELO BARBAGIOVANNI ha tirato in ballo per avere cercato voti, a suo dire, al clan dei Batanesi. Sul futuro della laboriosa comunità oricense interviene, con una nota, l’on. PIETRO NAVARRA (foto in alto), deputato nazionale messinese del PD…

“Esprimo vicinanza alla cittadinanza di Tortorici che, in questo momento, vive una situazione di profondo disagio”. Così scrive l’ex Rettore dell’Università di Messina, oggi deputato nazionale del Partito Democratico, Pietro Navarra sul caso del centro oricense.

Nella tornata elettorale delle amministrative siciliane del 28 aprile 2019 il comune di Tortorici è andato al voto e l’on. Navarra riepiloga i fatti, politici e di cronaca, che interessano il sindaco Emanuele Galati Sardo, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, truffa e falso in atto pubblico e coinvolto nell’operazione “Nebrodi”, scattata lo scorso 15 gennaio e la cui udienza preliminare si aprirà, il prossimo 4 novembre, davanti al Gup del tribunale di Messina Simona Finocchiaro. L’on. Navarra, in un comunicato stampa, parla della Commissione nominata dal Prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi che aveva il compito di verificare la “sussistenza di collegamenti diretti e indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o forme di condizionamento dell’ente locale” e di come attende, come tanti, “le valutazioni del Prefetto di Messina e le conseguenti decisioni del Ministro degli Interni Luciana Lamorgese“. Il parlamentare messinese del PD rammenta anche quanto riportato, verbali alla mano, lo scorso 1 ottobre dal quotidiano Gazzetta del Sud in cui sono riportate le dichiarazioni del pentito Carmelo Barbagiovanni (altro indagato della “Nebrodi”) che accusa Galati Sardo di avere cercato voti, durante la campagna elettorale del 2019, al clan mafioso dei Batanesi (vedere servizio su Gl Press in archivio sul link Cronaca ndr).

“Da circa un anno – scrive l’on. Navarra -, quindi, i cittadini del Comune di Tortorici vivono con profonda apprensione una vicenda dai contorni oscuri che ha bisogno di essere affrontata con celerità e chiarezza. Ripongo la piena fiducia nelle forze dell’ordine e nelle istituzioni dello Stato perché possano, quanto prima, dare una risposta al bisogno di legalità e trasparenza di una comunità disorientata alla ricerca di punti di riferimento sicuri” e politicamente si schiera “vicino al Circolo del Partito Democratico di Tortorici e ai consiglieri eletti di opposizione che, avendo constatato la mancanza di serenità per svolgere l’attività politico-amministrativa, hanno rassegnato le proprie dimissioni ma che, allo stesso tempo, con responsabilità e coraggio, stanno svolgendo un’azione di monitoraggio e di controllo dell’attività amministrativa del Comune”. La Commissione Prefettizia ha concluso il suo lavoro, per le decisioni sul futuro del comune di Tortorici e dell’amministrazione-Galati Sardo, si attendono le conclusioni – come detto – del Prefetto e del Ministro dell’Interno.

          G.L.

Edited by, martedì 27 ottobre 2020, ore 16,49. 

 

 

 

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