Tortorici: Op. “Nebrodi”. Reintegrato il sindaco Galati Sardo. Insediata la commissione ispettiva al Comune

Il sindaco di Tortorici EMANUELE GALATI SARDO (foto in alto), arrestato nell’ambito dell’operazione “Nebrodi”, tornato libero e sempre indagato, è stato reintegrato nelle sue funzioni dopo la breve sospensione. Intanto, da ieri mattina, si è insediata al Comune la commissione di ispettori, nominata dal Prefetto MARIA CARMELA LIBRIZZI su delega del ministro dell’Interno LUCIANA LAMORGESE. Sono sei i componenti, dei quali tre a supporto…

Il Prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi (foto sopra), su delega del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, ha disposto l’accesso ispettivo nel Comune di Tortorici recentemente travolto dall’operazione “Nebrodi” contro i clan dei pascoli e scattata lo scorso 15 gennaio. E’ stata una nominata una commissione d’indagine incaricata di compiere accertamenti per verificare la «sussistenza di collegamenti diretti e indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o forme di condizionamento dell’ente locale». L’attività ispettiva della commissione, insediatasi ieri mattina, sarà supportata, spiega la Prefettura, dalle forze di polizia e dovrà essere perfezionata entro tre mesi dall’insediamento, prorogabili per altri tre. La commissione è così composta: il vice capo di gabinetto del prefetto Antonino Gullì; il dirigente dell’Area ordine e sicurezza pubblica Carmelo Musolino; il comandante del Reparto operativo dei carabinieri di Messina, tenente colonnello Mauro Izzo. A supporto sono stati nominati: il dirigente di polizia del Commissariato di Sant’Agata Militello Gaetano Di Mauro; il tenente colonnello dei carabinieri Vincenzo Letizia, in servizio alla Dia di Messina e il tenente colonnello del Gruppo della guardia di finanza di Milazzo Alessandro Freda.

REINTEGRATO IL SINDACO GALATI SARDO

Nei giorni scorsi era tornato in libertà il sindaco Emanuele Galati Sardo, finito ai domiciliari nell’ambito dell’operazione “Nebrodi” condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Messina sulle truffe all’Unione europea. L’amministratore era stato sospeso dalla prefettura. Il giudice, pur considerando immutato il quadro probatorio, aveva ritenuto cessate le esigenze cautelari e il pericolo di reiterazione dei reati. Il sindaco era finito ai domiciliari per concorso esterno all’associazione mafiosa ed una serie di episodi di truffe. Davanti al Gip di Messina Salvatore Mastroeni il primo cittadino, difeso dagli avvocati Nino Favazzo e Carmela Foti, si era difeso sostenendo di aver revocato fin dal 2016 i mandati dei titolari delle aziende agricole indagate che aveva nel centro di assistenza agraria. Per questo Galati Sardo era stato arrestato ed è indagato ma non per il suo ruolo di sindaco. E adesso il Prefetto di Messina, Maria Carmela Librizzi, ha reintegrato Emanuele Galati Sardo, eletto alle amministrative del 28 aprile 2019, nelle sue funzioni di sindaco.

           Giuseppe Lazzaro

Edited by, sabato 1 febbraio 2020, ore 15,06. 

(Visited 3.044 times, 1 visits today)