Tortorici: Tutti uniti nell’ultimo saluto a Chiara, il suo indelebile sorriso resterà nel cuore

Ampio servizio sui funerali svoltisi ieri pomeriggio, davanti ad una folla enorme, di CHIARA FOTI RANDAZZESE, la studentessa di 19 anni di Tortorici, deceduta la notte di San Sebastiano a seguito di un incidente stradale. Abbiamo deciso di non pubblicare le foto dei funerali ma di inserire alcuni dei montaggi realizzati dalle amiche di Chiara e dove risalta sempre il suo sorriso. Nel servizio pubblichiamo, in basso, solo i palloncini lanciati dalle amiche di Chiara all’uscita del feretro dalla chiesa di San Nicolò dove si è svolta la funzione. In fondo al servizio ripubblichiamo il pensiero della parrocchia di Maria SS. della Scala delle contrade Sceti e Mercurio…

Un intero paese si è fermato ieri pomeriggio per partecipare ai funerali di Chiara Foti Randazzese, la studentessa universitaria di 19 anni di Tortorici, deceduta nella notte di San Sebastiano a seguito di un incidente stradale avvenuto al centro, nel viadotto del “Fiume Grande”. Impressionante la folla presente, parecchia è rimasta fuori dalla chiesa di San Nicolò visto che non entrava e poi, in silenzio, il lungo corteo funebre sino al cimitero dove Chiara riposerà per sempre. La bara bianca era giunta a casa Foti Randazzese, sulla via Garibaldi, martedì pomeriggio e le visite sono continuate sino a ieri mattina. La Santa Messa è stata celebrata da padre Nino Nuzzo e con i co-celebranti, padri Simone Campana, Stefano Brancatelli e Benedetto Lupica. Per volere della famiglia di Chiara la funzione è stata animata dai giovani delle parrocchie di Santa Maria Assunta, San Nicolò e di contrada Torre. Per tutta la celebrazione il padre di Chiara ha tenuto stretto al petto il quadro con la foto della primogenita. Presenti anche gli ex compagni di classe di Chiara e del Liceo “Sciascia-Fermi” di Sant’Agata Militello dove aveva conseguito la maturità nella scorsa stagione scolastica nonché la classe della sorella Elisa, che si trova ricoverata a Messina. C’erano anche i bambini della scuola elementare e i ragazzi delle scuole medie di Tortorici con gli insegnanti. Al termine della cerimonia religiosa e all’uscita della bara dalla chiesa i compagni e gli amici di Chiara hanno fatto volare in alto dei palloncini rosa e bianchi. Poi la folla di gente accorsa ai funerali ha accompagnato la famiglia in corteo fino alle scuole elementari “Gepy Faranda”. A precedere i compagnetti di scuola dei fratelli di Chiara, Matteo (8 anni) e Alessia (5 anni) e ognuno teneva in mano una rosa bianca. A seguire lo striscione realizzato da alcune delle sue più care amiche che ritrae Chiara sorridente con un sole e delle farfalle e le scritte: “Il tuo sorriso accompagnerà il ricordo che abbiamo di te. Ciao Chiaretta” e “Quando sorridi sei il sole”. Il sorriso di Chiara, naturale per lei, sarà questa l’immagine che accompagnerà tutti nel suo ricordo di una ragazza bellissima, solare, aperta e buona con tutti, bravissima a scuola e che aveva un sogno, intanto, da realizzare: diventare psicologa anche per aiutare gli altri, i deboli, chi è in difficoltà, i depressi. Per questo Chiara si era iscritta in Psicologia all’Università di Messina con l’obiettivo di laurearsi e fare la sua missione. E il sorriso di Chiara è stato ricordato al termine della messa dalla famiglia e anche dalla dirigente scolastica del liceo “Sciascia-Fermi”, Lara Bollaci, nella Tortorici dove, in passato, era stata dirigente all’Istituto Comprensivo. “Non potrò mai dimenticare – ha detto la dottoressa Bollaci – il tuo sorriso, la tua curiosità, la tua attenzione”.

Foto in alto: i palloncini lanciati in aria davanti alla parte alta di Tortorici

L’AUTOPSIA: TRA 90 GIORNI I RISULTATI

Era stata eseguita lunedì dal medico legale nominato dalla Procura, nella camera mortuaria dell’ospedale “Barone Romeo” di Patti, l’autopsia sul corpo di Chiara. Un atto dovuto nell’ambito delle indagini che, coordinate dalla Procura di Patti, sono condotte dai carabinieri della Stazione di Tortorici per cercare di ricostruire la dinamica di quanto avvenuto in quei pochi secondi, sul viadotto che sovrasta il “Fiume Grande”, spezzando i sogni ed i progetti di una ragazza bravissima, sorridente e luminosa. Intanto sono sempre stazionarie le condizioni della sorella di Chiara, la studentessa liceale di 16 anni Elisa, ricoverata in prognosi riservata al reparto di terapia intensiva del Policlinico di Messina, sottoposta a un lungo e delicato intervento chirurgico alla colonna vertebrale mentre sono stabili ma, tutto sommato, buone le condizioni di Andrea Calcò, il fidanzato ventunenne di Chiara, ferito alla spalla ed il primo ad uscire dal groviglio di lamiere dopo il volo della Fiat Multipla condotta dalla vittima e di proprietà del padre. I risultati dell’autopsia, come da prassi, si conosceranno fra circa novanta giorni.

Parrocchia Maria SS. della Scala -Sceti/Mercurio- Tortorici

DEDICATO A CHIARA E A TUTTI I NOSTRI ANGELI IN CIELO…

La morte è la curva della strada,

morire è solo non essere visto.

Se ascolto, sento i tuoi passi

esistere come io esisto.

La terra è fatta di cielo.

Non ha nido la menzogna.

Mai nessuno s’è smarrito.

Tutto è verità e passaggio.

(Fernando Pessoa)

          Giuseppe Lazzaro

Edited by, giovedì 25 gennaio 2018, ore 11,38.

 

 

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