Ucria: Il duplice omicidio di Ferragosto. Eseguita l’autopsia, lo stato delle indagini

E’ stata effettuata lunedì sera, nella camera mortuaria dell’ospedale “Barone Romeo” di Patti, l’autopsia sui cadaveri di ANTONINO CONTIGUGLIA e del nipote FABRIZIO CONTIGUGLIA (foto in alto a dx), in uccisi con un colpo di pistola ciascuno alla testa nella prima serata di Ferragosto a Ucria. Le prime risultanze. Oggi pomeriggio i funerali, lo stato delle indagini che vedono in carcere, poichè accusato di duplice omicidio e tentato omicidio, il macellaio paternere SALVATORE RUSSO (foto in basso sulla dx)…

Di Giuseppe Lazzaro, da Gazzetta del Sud (edizione di mercoledì 21 agosto 2019)

E’ stata effettuata lunedì sera, nella camera mortuaria dell’ospedale “Barone Romeo” di Patti, l’autopsia sui cadaveri di Antonino “Nuccio” Contiguglia, 62 anni e del nipote Fabrizio Contiguglia, 27 anni, uccisi con un colpo di pistola ciascuno alla testa nella prima serata di Ferragosto a Ucria. Ad eseguire l’esame autoptico la dottoressa Elvira Ventura Spagnolo che si è riservata 60 giorni per produrre tutte le risultanze ma, in prima istanza, qualcosa è emerso e anche di particolarmente interessante per lo sviluppo delle indagini coordinate dal Procuratore di Patti Angelo Cavallo e seguite dal sostituto procuratore Andrea Apollonio. L’autopsia ha rivelato che Antonino Contiguglia è stato centrato al cervello dal proiettile della pistola calibro 7,65 esploso da Salvatore Russo, il macellaio di 29 anni, originario di Paternò, ma domiciliato a Belpasso, in carcere con le accuse di duplice omicidio e tentato omicidio. E ancora, il proiettile che ha attinto Fabrizio Contiguglia è penetrato dallo zigomo fuoriuscendo dal cervello mentre Salvatore Contiguglia, 43 anni, nipote di Antonino e cugino di Fabrizio, è stato centrato da tre proiettili che, nella zona scapolare e alla mano, hanno necessitato l’eseguimento di altrettanti interventi chirurgici, l’ultimo effettuato lunedì al Papardo di Messina dove si trova ricoverato da poche ore dopo il tragico fatto. All’esame autoptico, oltre che agli inquirenti, erano presenti i due legali che assistono le famiglie Contiguglia: avvocato Luigi Gangemi per conto di Antonino Contiguglia (presente il fratello Maurizio) e avvocato Alessandro Pruiti Ciarello per la famiglia di Fabrizio Contiguglia. Erano presenti anche i carabinieri del Ris, il Reparto investigazioni scientifiche di Messina, che adesso hanno il compito di effettuare tutti i rilievi balistici quanto mai fondamentali per capire cosa effettivamente sia successo la sera di Ferragosto in via Nunziata. Dalla lite per un parcheggio, a quanto pare con precedenti di occhiate storte e discussioni, si è passati alla presunta spedizione punitiva dei Contiguglia contro il Russo che, però, strappando a uno di loro (non si è ancora capito chi) una pistola calibro 7,65 illegalmente detenuta, ha fatto fuoco, uccidendo due persone e ferendone un’altra e invocando la “legittima difesa”, esclusa dal Procuratore Cavallo in conferenza stampa così come confermato dal Gip di Patti Ugo Domenico Molina che non ha convalidato il fermo del macellaio etneo per mancanza del pericolo di fuga ma ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Al termine dell’autopsia il pm Apollonio ha firmato il nulla osta per la riconsegna delle salme ai familiari. I funerali oggi pomeriggio nella Chiesa Madre di Ucria. Infine dramma nel dramma per l’indagato. Salvatore Russo, infatti, convive con una donna che lo ha già reso padre due volte e avrebbe dovuto sposare la compagna il prossimo 3 settembre.

Edited by, mercoledì 21 agosto 2019, ore 15,20.

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