S.Agata M.: Speciale op. “Camelot”. Rinviati a giudizio in 17, tra cui il senatore Mancuso. Prosciolti sindaco Grasso e architetto Campisi

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17 rinviati a giudizio e due prosciolti totalmente. Questa la decisione adottata ieri dal Gup di Patti INES RIGOLI a conclusione dell’udienza preliminare relativa all’operazione “CAMELOT” scattata a S.Agata Militello il 15 febbraio 2014 e per la quale pubblichiamo uno speciale. Tra i rinviati a giudizio l’ex sindaco e oggi senatore BRUNO MANCUSO (foto in alto) con l’aggravante dell’associazione a delinquere (contestata ad altri cinque) e l’ingegnere GIUSEPPE CONTIGUGLIA (al centro insieme agli altri indagati e adesso imputati, raggiunti a suo tempo da misure cautelari e tutti a giudizio), già capo dell’Ufficio Tecnico comunale (entrambi sono stati prosciolti da altri capi d’imputazione). Prosciolti il sindaco di Capri Leone BERNADETTE GRASSO e l’architetto GIUSEPPE CAMPISI. Il processo inizierà il 17 novembre prossimo al tribunale di Patti…

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Brolo: Op. “Appalti fantasma”. Sono 31 gli indagati, tutti i nomi, le accuse, i fatti, i soldi incassati

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Sono 31 gli indagati, ai quali è stato notificato il relativo avviso di garanzia, a conclusione delle indagini preliminari dell’operazione “APPALTI FANTASMA”, scattata il 18 agosto 2014 e che ha fatto luce sullo scandalo dei mutui che ha messo in ginocchio il Comune di Brolo. La conclusione delle indagini, firmata dai sostituti procuratori di Patti FRANCESCA BONANZINGA e MARIA MILIA, è propedeutica alla richiesta di rinvio a giudizio che sarà presentata dopo che gli indagati presenteranno, se lo vorranno, eventuali memorie difensive entro ventuno giorni dal ricevimento dell’atto. Nell’ampio servizio: i nomi dei 31 indagati; le figure principali con l’associazione a delinquere contestata a cinque di loro (l’ex sindaco SALVO MESSINA, l’ex ragioniere capo CARMELO ARASI nella foto in alto, le ex contrattiste ANTONELLA CAMPO, SANTA CARANNA e GIUSEPPINA DE LEO). Tutti i fatti contestati, i soldi intascati ed il ruolo delle società sportive con nel mezzo anche la Tiger, la Futura e il Circolo Tennis Brolo. Il ruolo della giunta in carica dal 2007 al 2012, indagata con in testa l’allora assessore e oggi deputato GIUSEPPE LACCOTO (con relativa sua nota stampa) ma non per avere intascato denaro bensì per un altro episodio…

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Op. “Coccodrillo”: Traffico di droga in provincia e nello stefanese. La Cassazione conferma 25 condanne, tre i provvedimenti diversi

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A tre anni e qualche mese dal blitz (25 maggio 2012) diventano definitive le condanne relative all’operazione “COCCODRILLO” (in alto il cartellone del blitz), che sgominò un vasto traffico droga tra la locride, Messina, la provincia tirrenica, il territorio dei Nebrodi (in particolare Acquedolci e S.Stefano di Camastra). La Cassazione ha rigettato i ricorsi presentati da quasi tutti i difensori dei 28 imputati che, a ottobre 2014, erano stati condannati dalla Corte d’Appello di Messina. Per tutti, tranne che per tre imputati…

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Op. “Mustra”: Il racket delle nuove leve dei “Barcellonesi”. Dieci condanne ed una assoluzione

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Dieci condanne ed una assoluzione sono state decise nell’ambito del processo di primo grado, con il rito ordinario, relativo all’operazione “MUSTRA” (in alto il cartellone degli allora arrestati) che, il 20 aprile 2012, sfociò nel blitz, messo a segno dai carabinieri del Ros e della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, debellando l’ascesa delle nuove leve del clan dei “Barcellonesi” per il territorio di Terme Vigliatore e hinterland. Tra gli altri condannato, a 8 anni, il pentito SALVATORE CAMPISI, considerato il leader degli emergenti…

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Capo d’Orlando: Op. “Scacco Matto”. I 6 indagati all’obbligo di dimora non rispondono al Gip Aliquò

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Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i sei indagati, raggiunti dieci giorni fa dalla misura dell’obbligo di dimora, in riferimento all’operazione “SCACCO MATTO”, messa a segno dalla polizia del Commissariato di Capo d’Orlando in collaborazione con la Squadra Mobile di Messina. Il provvedimento, emesso dal gip del tribunale di Patti EUGENIO ALIQUO’, ha raggiunto personaggi gravitanti, secondo l’accusa, nella realtà dello spaccio di droga nella cittadina paladina. Nell’indagine risultano altri 28 indagati raggiunti da informazioni di garanzia…

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Messina: Operazione della Dia. Sequestrati beni (4 milioni di euro) a Concetto Bucceri e Salvatore “Sam” Di Salvo

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Ammonta a 4 milioni di euro il valore del maxi sequestro di beni che la Dia di Messina ha inflitto a due noti imprenditori vicini ai clan mafiosi di Picanello di Catania e dei “Barcellonesi” in esecuzione del provvedimento emesso dal Tribunale di Messina –Sezione Misure di Prevenzione. Si tratta di CONCETTO BUCCERI (foto in alto), figura di spicco del clan catanese Picanello, strettamente legato a quello dei Santapaola di Catania e SALVATORE DI SALVO (foto in basso), detto “Sam l’Americano”, elemento in prima linea del clan dei “Barcellonesi, operante in tutta la fascia tirrenica…

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Mazzarrà S.Andrea: Omicidio di Ignazio Artino, del clan dei “Mazzarroti”. Condannato all’ergastolo Carmelo Maio

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Ergastolo. In accoglimento della richiesta avanzata a conclusione della requisitoria alcuni giorni fa dai pm della Dda VITO DI GIORGIO e ANGELO CAVALLO, la Corte d’Assise di Messina ha inflitto il carcere a vita a CARMELO MAIO (foto in alto), inteso “Spillo”, 24 anni, presunto componente del clan dei “Barcellonesi”, accusato di avere partecipato all’omicidio di IGNAZIO ARTINO, esponente di spicco della cosca dei “Mazzarroti”, ucciso la sera del 12 aprile 2011 sotto la sua abitazione a Mazzarrà Sant’Andrea…

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Op. “Pozzo”: Le estorsioni del clan dei “Barcellonesi”. La Cassazione mette il punto finale, sei condanne definitive

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Sono definitive le sei condanne relative all’operazione “POZZO”, scattata il 30 gennaio 2009 e che assestò, con i tredici arresti di quella volta, il primo, durissimo, colpo delle forze dell’ordine ai clan barcellonesi del 2.0. La Corte di Cassazione ha definitivamente chiuso il quadro rigettando i ricorsi presentati dai legali di fiducia degli imputati. Nella foto in alto, risoluzione di Simone Scaffidi, i sei condannati e le pene riportate, in ordine da sx in alto: TINDARO CALABRESE (18 anni); ANTONINO BELLINVIA (12 anni); ANTONINO CALDERONE (12 anni); in basso, da sx: MARIANO FOTI (6 anni e 6 mesi); CARMELO D’AMICO (18 anni, oggi collaboratore di giustizia), GAETANO CHIOFALO (7 anni)… 

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S.Agata M.: L’omicidio del giovane Benedetto Vinci. Condannata a 18 anni Francesca Picilli

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Omicidio preterintenzionale e non volontario per come aveva sostenuto il pm FRANCESCA BONANZINGA che aveva chiesto 24 anni. Per questo la Corte d’Assise di Messina ha condannato a 18 anni di reclusione FRANCESCA PICILLI (foto in alto), di S.Agata Militello, accusata di avere inferto, la notte del 4 marzo 2012, una coltellata al fidanzato BENEDETTO VINCI (foto in basso), nella sua abitazione di via Campidoglio, risultata fatale considerato che il giovane morì dieci giorni dopo. L’imputata, che resta a piede libero in attesa dell’appello, è stata condannata al risarcimento delle costituite parti civili (la madre e le sorelle della vittima) e delle spese legali…

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Gioiosa Marea: Maxi sequestro all’imprenditore Pietro Tindaro Mollica. Sotto chiave beni per 135 milioni di euro

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Maxi sequestro di beni, per un valore di 135 milioni di euro distribuiti in Sicilia, varie parti d’Italia e persino nel Regno Unito, nei confronti del noto imprenditore di Gioiosa Marea PIETRO TINDARO MOLLICA, arrestato nel marzo scorso (foto in alto al centro di spalle dopo la notifica del provvedimento) nell’ambito dell’operazione “VARIANTE INATTESA” e nella quale è indagato anche il figlio FRANCESCO DAVIDE. Il sequestro è stato eseguito dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma. Oltre ad avere scardinato il sistema per l’aggiudicazione di pubbliche commesse sul territorio nazionale, i finanzieri hanno accertato i rapporti intercorsi tra Pietro Tindaro Mollica e FRANCESCO SCIROCCO, di Gioiosa Marea, condannato in marzo a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa e vicino al clan dei “Barcellonesi” e VINCENZO D’ORIANO, ritenuto affiliato al clan camorristico dei Cesarano…

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