Op. “Patti&Affari”: Conclusi gli interrogatori di garanzia. La Procura ricorrerà al TdR per chiedere le misure cautelari per i sindaci Aquino, Cilona e l’assessore Molica

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Si sono svolti ieri, davanti al Gip del tribunale di Patti INES RIGOLI, gli interrogatori di garanzia nei confronti delle sette persone raggiunte da misure cautelari nell’ambito dell’operazione “PATTI&AFFARI”, scattata il 20 agosto scorso. Alcuni indagati hanno risposto, altri si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Ma la novità è stata annunciata dal sostituto procuratore ROSANNA CASABONA: la Procura potrebbe appellarsi al TdR avverso il rigetto della misura cautelare, decisa dallo stesso Gip, nei confronti dei sindaci MAURO AQUINO (Patti), RENATO CILONA (Librizzi) e dell’assessore di Patti NICOLA MOLICA. Nelle foto (risoluzione di SIMONE SCAFFIDI): in alto i sette raggiunti da provvedimenti cautelari, da sx in alto GIUSEPPE BUSACCA, GIUSEPPE PIZZO, CARMELO ZEUS; in basso da sx: SALVATORE COLONNA, TINDARO GIUTTARI, LUCIANA PANISSIDI, MICHELE CAPPADONA. Nell’altra immagine alcuni dei 39 indagati raggiunti da avviso di garanzia, in alto da sx: l’ex vice sindaco FRANCESCO GULLO, l’ex sindaco GIUSEPPE VENUTO, il sindaco MAURO AQUINO, l’assessore NICOLA MOLICA; in basso, da sx: il consigliere comunale DOMENICO PONTILLO, il vice presidente del consiglio ALESSIO PAPA, il presidente del consiglio GIORGIO CANGEMI, il sindaco di Librizzi RENATO CILONA. Nel servizio integrato i nomi di tutti i 39 avvisati di garanzia…

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Op. “Fumo di Londra”: Il blitz antidroga dei carabinieri. Conclusi gli interrogatori di garanzia

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Si sono conclusi, davanti al Gip del tribunale di Patti UGO DOMENICO MOLINA, gli interrogatori di garanzia nei confronti delle sedici persone raggiunte da provvedimento cautelare nell’operazione “FUMO DI LONDRA”, scattata martedì scorso tra Capo d’Orlando, Rocca di Capri Leone e altri centri dei Nebrodi. Praticamente scena muta per tutti gli indagati che si sono avvalsi della facoltà di non rispondere e i legali di fiducia preannunciano una pioggia di ricorsi al TdR. I carabinieri della Compagnia di S.Agata Militello e della Stazione di Capo d’Orlando (foto in basso i comandanti, da dx il capitano DAVID PIRRERA ed il maresciallo INNOCENZO GUARINO) hanno eseguito 16 misure cautelari suddivise in due arresti domiciliari, tre misure cautelari dell’obbligo di dimora e undici dell’obbligo di presentazione alla P.G. Al centro delle indagini un vasto traffico di droga, in particolare marijuana e hascisc, con base di partenza Capo d’Orlando e che vede coinvolti i comuni di Capri Leone (Rocca), Tortorici, San Fratello, Brolo, Sant’Angelo di Brolo e Gioiosa Marea. Nelle foto in alto i due arrestati e posti ai domiciliari: SALVATORE CONTI TAGUALI (a sx), inteso “’u prufissuri”, di Tortorici e SALVATORE CONTI TAGUALE (a dx), residente a Rocca di Capri Leone…

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Barcellona: Le rivelazioni dei pentiti. I fratelli D’Amico svelano i retroscena su due omicidi

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Gli ultimi pentimenti all’interno del clan mafioso dei “Barcellonesi” potrebbero presto portare ad importanti novità. I fratelli CARMELO e FRANCESCO D’AMICO, già a capo del braccio armato della cosca, ai magistrati della Dda di Messina hanno rivelato i retroscena di due omicidi eccellenti avvenuti nel 2009: quelli di CARMELO DE PASQUALE, ucciso il 15 gennaio a Barcellona e di CARMELO MAZZA (foto in alto), freddato il 27 marzo a Olivarella (frazione di San Filippo del Mela), all’uscita di una palestra. E, secondo i D’Amico, nel gruppo di fuoco che uccise Mazza, ci sarebbe stato anche FRANCO MUNAFO’, fresco collaboratore di giustizia…

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Barcellona: Scoperte le armi del clan in contrada Panteini. Decisive le rivelazioni di Franco Munafò, l’ultimo pentito

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Scoperto ai margini del torrente Idria, in contrada Panteini (foto in basso la zona, da www.gazzettadelsud.it), l’arsenale militare del clan mafioso dei “Barcellonesi”. A contribuire al rinvenimento di armi e munizioni, seppellite in profondità in un terreno protetto da vegetazione e casupole, è stato il nuovo collaboratore di giustizia FRANCO MUNAFO’ (foto in alto), arrestato il 16 aprile scorso nell’ambito dell’operazione “Gotha 5”…

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S.Agata M.: Speciale op. “Camelot”. Rinviati a giudizio in 17, tra cui il senatore Mancuso. Prosciolti sindaco Grasso e architetto Campisi

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17 rinviati a giudizio e due prosciolti totalmente. Questa la decisione adottata ieri dal Gup di Patti INES RIGOLI a conclusione dell’udienza preliminare relativa all’operazione “CAMELOT” scattata a S.Agata Militello il 15 febbraio 2014 e per la quale pubblichiamo uno speciale. Tra i rinviati a giudizio l’ex sindaco e oggi senatore BRUNO MANCUSO (foto in alto) con l’aggravante dell’associazione a delinquere (contestata ad altri cinque) e l’ingegnere GIUSEPPE CONTIGUGLIA (al centro insieme agli altri indagati e adesso imputati, raggiunti a suo tempo da misure cautelari e tutti a giudizio), già capo dell’Ufficio Tecnico comunale (entrambi sono stati prosciolti da altri capi d’imputazione). Prosciolti il sindaco di Capri Leone BERNADETTE GRASSO e l’architetto GIUSEPPE CAMPISI. Il processo inizierà il 17 novembre prossimo al tribunale di Patti…

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Brolo: Op. “Appalti fantasma”. Sono 31 gli indagati, tutti i nomi, le accuse, i fatti, i soldi incassati

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Sono 31 gli indagati, ai quali è stato notificato il relativo avviso di garanzia, a conclusione delle indagini preliminari dell’operazione “APPALTI FANTASMA”, scattata il 18 agosto 2014 e che ha fatto luce sullo scandalo dei mutui che ha messo in ginocchio il Comune di Brolo. La conclusione delle indagini, firmata dai sostituti procuratori di Patti FRANCESCA BONANZINGA e MARIA MILIA, è propedeutica alla richiesta di rinvio a giudizio che sarà presentata dopo che gli indagati presenteranno, se lo vorranno, eventuali memorie difensive entro ventuno giorni dal ricevimento dell’atto. Nell’ampio servizio: i nomi dei 31 indagati; le figure principali con l’associazione a delinquere contestata a cinque di loro (l’ex sindaco SALVO MESSINA, l’ex ragioniere capo CARMELO ARASI nella foto in alto, le ex contrattiste ANTONELLA CAMPO, SANTA CARANNA e GIUSEPPINA DE LEO). Tutti i fatti contestati, i soldi intascati ed il ruolo delle società sportive con nel mezzo anche la Tiger, la Futura e il Circolo Tennis Brolo. Il ruolo della giunta in carica dal 2007 al 2012, indagata con in testa l’allora assessore e oggi deputato GIUSEPPE LACCOTO (con relativa sua nota stampa) ma non per avere intascato denaro bensì per un altro episodio…

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Op. “Coccodrillo”: Traffico di droga in provincia e nello stefanese. La Cassazione conferma 25 condanne, tre i provvedimenti diversi

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A tre anni e qualche mese dal blitz (25 maggio 2012) diventano definitive le condanne relative all’operazione “COCCODRILLO” (in alto il cartellone del blitz), che sgominò un vasto traffico droga tra la locride, Messina, la provincia tirrenica, il territorio dei Nebrodi (in particolare Acquedolci e S.Stefano di Camastra). La Cassazione ha rigettato i ricorsi presentati da quasi tutti i difensori dei 28 imputati che, a ottobre 2014, erano stati condannati dalla Corte d’Appello di Messina. Per tutti, tranne che per tre imputati…

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Op. “Mustra”: Il racket delle nuove leve dei “Barcellonesi”. Dieci condanne ed una assoluzione

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Dieci condanne ed una assoluzione sono state decise nell’ambito del processo di primo grado, con il rito ordinario, relativo all’operazione “MUSTRA” (in alto il cartellone degli allora arrestati) che, il 20 aprile 2012, sfociò nel blitz, messo a segno dai carabinieri del Ros e della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, debellando l’ascesa delle nuove leve del clan dei “Barcellonesi” per il territorio di Terme Vigliatore e hinterland. Tra gli altri condannato, a 8 anni, il pentito SALVATORE CAMPISI, considerato il leader degli emergenti…

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Capo d’Orlando: Op. “Scacco Matto”. I 6 indagati all’obbligo di dimora non rispondono al Gip Aliquò

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Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i sei indagati, raggiunti dieci giorni fa dalla misura dell’obbligo di dimora, in riferimento all’operazione “SCACCO MATTO”, messa a segno dalla polizia del Commissariato di Capo d’Orlando in collaborazione con la Squadra Mobile di Messina. Il provvedimento, emesso dal gip del tribunale di Patti EUGENIO ALIQUO’, ha raggiunto personaggi gravitanti, secondo l’accusa, nella realtà dello spaccio di droga nella cittadina paladina. Nell’indagine risultano altri 28 indagati raggiunti da informazioni di garanzia…

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Messina: Operazione della Dia. Sequestrati beni (4 milioni di euro) a Concetto Bucceri e Salvatore “Sam” Di Salvo

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Ammonta a 4 milioni di euro il valore del maxi sequestro di beni che la Dia di Messina ha inflitto a due noti imprenditori vicini ai clan mafiosi di Picanello di Catania e dei “Barcellonesi” in esecuzione del provvedimento emesso dal Tribunale di Messina –Sezione Misure di Prevenzione. Si tratta di CONCETTO BUCCERI (foto in alto), figura di spicco del clan catanese Picanello, strettamente legato a quello dei Santapaola di Catania e SALVATORE DI SALVO (foto in basso), detto “Sam l’Americano”, elemento in prima linea del clan dei “Barcellonesi, operante in tutta la fascia tirrenica…

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