



Ancora novità nell’ambito dell’operazione “FAKE”, scattata il 7 marzo scorso a Patti per i presunti falsi e truffe commessi alle elezioni amministrative del maggio 2011. Il Gip di Patti ha disposto la scarcerazione dell’ispettore della Polizia Municipale GIUSEPPE PANZALORTO (foto in alto in seconda fila) ma ha confermato l’arresto ai domiciliari per l’ex commissario della P.M. CARMELO LEMBO (foto in terza fila) e per il consigliere comunale, allo stato sospeso, DOMENICO PONTILLO (foto in basso). Intanto la Procura ricorre dopo il provvedimento del Gip di Patti che ha rimesso in libertà e sottoponendo all’obbligo di dimora l’ex vice-sindaco FRANCESCO GULLO (foto in alto)…
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21 maggio 2013 - (198) - Scritto da giuseppelazzaro in Cronaca


Si sarebbe frapposto tra i titolari della ditta per la quale lavorava e gli emissari del racket che avevano chiesto una estorsione ben precisa: 15.000 euro una tantum, oltre a tre rate da 5.000 euro ciascuna per un anno. Per questo, con l’accusa di favoreggiamento personale con l’aggravante di avere agevolato l’associazione mafiosa, è stato arrestato dalla polizia del commissariato di Barcellona, al comando del vice-questore aggiunto MARIO CERAOLO, l’incensurato FRANCESCO GENOVESE (foto in alto), di Barcellona. L’uomo era dipendente della “Dusty s.r.l.”, la società di Catania che espleta il servizio di raccolta dei rifiuti in 38 comuni ricadenti nell’Ato 2. Dopo la richiesta estorsiva seguì l’incendio di un autocompattatore dell’impresa, il 3 novembre 2012 (foto in basso). L’indagine è stata seguita dalla Dda di Messina e dal sostituto procuratore CAMILLO FALVO nello specifico, l’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata firmata dal Gip di Messina SALVATORE MASTROENI…
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10 maggio 2013 - (402) - Scritto da giuseppelazzaro in Cronaca

A meno di un anno dal blitz (24 luglio 2012) il Procuratore capo di Messina GUIDO LO FORTE ed i pm della Dda, hanno depositato all’ufficio del Gip MONICA MARINO, la richiesta di otto rinvii a giudizio in relazione all’operazione antimafia “GOTHA 3″, eseguita dai carabinieri del Ros. Si tratta di TINDARO CALABRESE, SALVATORE CARMELO TRIFIRO’, GIOVANNI RAO, il presunto “capo dei capi” ROSARIO PIO CATTAFI (foto in alto nel cartellone da sx), ROBERTO RAVIDA’, GIUSEPPE ISGRO’, AGOSTINO CAMPISI, SALVATORE CAMPANINO (foto in basso nel cartellone da sx). Le accuse più rilevanti sono quelle di estorsione ai danni di un gruppo di imprese. Nel contempo il processo al tribunale di Patti, sempre per la “Gotha 3″, nei confronti di GIOVANNI BONTEMPO (libero) e lo stesso TINDARO CALABRESE, riprenderà il 25 giugno con la deposizione di un consigliere comunale di Capo d’Orlando…
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7 maggio 2013 - (550) - Scritto da giuseppelazzaro in Cronaca

Il nuovo pentito della criminalità organizzata barcellonese, SALVATORE CAMPISI (nella foto), di Terme Vigliatore, ha lanciato un vero e proprio appello ai giovani, consigliando loro di non affiliarsi alle organizzazioni criminali, nel corso della sua deposizione-fiume, davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Messina, dove si sta celebrando il processo di secondo grado scaturito dall’operazione “VIVAIO” (nel servizio la ricostruzione e la sentenza di primo grado, emessa il 29 marzo 2012 con pesanti condanne). Il pentito ha accusato il padre AGOSTINO di gestire le estorsioni da Oliveri a Terme Vigliatore e confermato di essere stato il capo delle nuove leve nella gestione della riscossione del “pizzo” fino al primo dei suoi due arresti…
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2 maggio 2013 - (907) - Scritto da giuseppelazzaro in Cronaca


Al termine della requisitoria il pm GIUSEPPE VERZERA, sostituto procuratore della Dda di Messina, ha chiesto, al Gup MARIA VERMIGLIO che deciderà il 26 aprile, condanne per 300 anni complessivi di carcere nei confronti dei 32 imputati che hanno chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato nell’operazione “COCCODRILLO”, scattata il 25 maggio 2012 con 46 persone arrestate dai carabinieri con l’accusa di avere gestito un vasto traffico di stupefacenti che, partendo da Palermo da un lato e dalla Calabria dall’altro, avrebbe permesso di importare e spacciare ogni tipo di droga in provincia di Messina ed interessando la zona tra Patti e S.Stefano di Camastra. Tra le pene richieste 20 anni per EMIL SKENDEROVIC (foto in alto), croato, accusato di avere gestito il traffico tra Capo d’Orlando e hinterland, quindi GIUSEPPE COTUGNO (foto in basso a sx) ed il figlio FRANCESCO (foto in basso a dx), di S.Stefano di Camastra, per i quali sono stati chiesti, rispettivamente, 14 e 18 anni di reclusione…
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18 aprile 2013 - (934) - Scritto da giuseppelazzaro in Cronaca

Il Tribunale del Riesame di Messina, dopo la discussione dei ricorsi, ha disposto la concessione degli arresti domiciliari nei confronti di GIOVANNI SIDOTI e SALVATORE SPANO’ mentre ha confermato la detenzione in carcere per SIMONE LA GUIDARA e SALVATORE DE LUCA, tutti ammanettati, il 27 marzo scorso a Patti, nell’ambito dell’operazione antidroga “GHIACCIO” (foto in alto il cartellone del blitz), coordinata dalla Dda ed eseguita dai carabinieri. Nell’inchiesta sono in tutto 26 gli indagati, riportati tutti i nomi…
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10 aprile 2013 - (673) - Scritto da giuseppelazzaro in Cronaca

Si avvia alla conclusione il processo di secondo grado, davanti alla Corte d’Appello di Messina, relativo all’operazione “SISTEMA”, una delle inchieste portate avanti dalla Dda sulla gestione delle estorsioni nella zona del Longano. Il sostituto procuratore generale SALVATORE SCARAMUZZA, a conclusione della requisitoria, ha chiesto la conferma delle condanne, inflitte in primo grado con l’abbreviato, a 7 anni e 10 mesi per l’ex capo del clan dei “Mazzarroti” e oggi pentito CARMELO BISOGNANO (foto in alto a sx) e a 10 anni e 8 mesi per CARMELO D’AMICO (foto in alto a dx), considerato il braccio armato del clan dei “Barcellonesi” e attualmente ristretto al carcere duro. Inoltre il rappresentante della pubblica accusa ha chiesto l’incriminazione per l’imprenditore barcellonese MAURIZIO MARCHETTA (foto in basso a sx) per false dichiarazioni e concorso esterno all’associazione mafiosa e per SALVATORE “SEM” DI SALVO (foto in basso a dx), al “41 bis” per l’operazione “Gotha”, per estorsione. Il 31 maggio la parola passerà agli avvocati della difesa, il 18 giugno dovrebbe arrivare la sentenza…
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9 aprile 2013 - (467) - Scritto da giuseppelazzaro in Cronaca


Dopo la conclusione delle indagini preliminari (6 novembre 2012) nuova tappa nella vicenda giudiziaria inerente il presunto voto di scambio che la Procura di Patti ritiene che si sia consumato, a S.Agata Militello, in occasione delle elezioni amministrative del giugno 2009. Il sostituto procuratore ALESSANDRO LIA ha notificato il decreto di citazione diretta a giudizio per dieci persone che, da indagate, diventano imputate e l’udienza è stata fissata, per il 7 ottobre, davanti al giudice monocratico di Patti. Tra i dieci imputati personaggi di spicco della politica santagatese quali l’ex sindaco e neo-senatore BRUNO MANCUSO, l’ex assessore FILIPPO TRAVAGLIA, il consigliere comunale ALDO REITANO ed il fratello ed ex assessore provinciale LUIGI REITANO (foto in alto da sx, risoluzione di Giulio Schiavo). Quindi chiesto il giudizio per i sei cittadini santagatesi che avrebbero ricevuto o richiesto favori in cambio di candidature o voti, tra di questi anche ANTONELLA LIBRIZZI (foto in basso). Una undicesima persona, l’imprenditore GIUSEPPE CARMICIANO, è invece accusato di minacce e violenza privata. Ecco la ricostruzione dei fatti, i retroscena, le intercettazioni allegate agli atti…
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26 marzo 2013 - (1099) - Scritto da giuseppelazzaro in Cronaca

A distanza di sette mesi dal blitz, la Dda di Messina ha chiuso le indagini relative all’operazione antimafia “GOTHA 3”, scattata il 24 luglio 2012 ed eseguita dai carabinieri del Ros. Per i pm della Direzione Distrettuale Antimafia, coordinati dal Procuratore GUIDO LO FORTE, gli indagati, per i quali successivamente sarà chiesto il rinvio a giudizio, sono: TINDARO CALABRESE, SALVATORE CAMPANINO, AGOSTINO CAMPISI (il figlio SALVATORE si è da poco pentito), ROSARIO PIO CATTAFI (foto in alto da sx a dx); quindi (foto in basso da sx): GIUSEPPE ISGRO’, GIOVANNI RAO, ROBERTO RAVIDA’, CARMELO SALVATORE TRIFILO’. Oltre ad una lunga serie di estorsioni nella conclusione delle indagini (alla quale seguirà la richiesta di rinvio a giudizio), l’avvocato CATTAFI, definito il “capo dei capi” della criminalità organizzata barcellonese, è accusato anche di calunnia nei confronti dell’ex capo del clan dei “Mazzarroti” e collaboratore di giustizia CARMELO BISOGNANO e del suo legale, avvocato FABIO REPICI…
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22 marzo 2013 - (830) - Scritto da giuseppelazzaro in Cronaca

E’ stata emessa ieri sera, al tribunale di Barcellona di Pozzo di Gotto, la sentenza relativa ad una delle tranche dell’operazione “POZZO”, scattata il 30 gennaio 2009 con 13 arresti per associazione mafiosa finalizzata, in particolare, alle estorsioni sul territorio. La Corte ha inflitto condanne per complessivi 78 anni di carcere a capi e componenti dei bracci armati delle cosche dei “Barcellonesi” e dei “Mazzarroti”. Nelle foto i sei imputati con le relative condanne riportate: dall’alto, da sx: ANTONINO BELLINVIA (12 anni); TINDARO CALABRESE, ritenuto il capo del clan dei “Mazzarroti” (18 anni); CARMELO D’AMICO, considerato il capo del braccio armato dei “Barcellonesi” (18 anni); in basso, da sx: GAETANO CHIOFALO (9 anni); MARIANO FOTI (9 anni); ANTONINO CALDERONE (12 anni). D’AMICO, BELLINVIA e CALABRESE sono ristretti da tempo al “41 bis”, il carcere duro. In precedenza due imputati erano stati assolti in appello, un indagato iniziale, CARMELO MAZZA, è stato ucciso a Olivarella di San Filippo del Mela…
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6 marzo 2013 - (837) - Scritto da giuseppelazzaro in Cronaca