Tuodi

Brolo: “Appalti fantasma”. Il sequestro di atti e documenti, la precisazione dell’avvocato Mimmo Magistro

brolo-elezioni-mimmo-magistro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In relazione al sequestro di atti e documenti eseguito venerdì scorso dalla Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Messina, su provvedimento del sostituto procuratore di Patti FRANCESCA BONANZINGA, nell’ambito dell’inchiesta sui mutui fantasma al Comune di Brolo, interviene l’avvocato MIMMO MAGISTRO (foto in alto), che figura tra i soggetti al quale sono stati prelevati documenti e fatture, per una importante precisazione…

Leggi tutto…

Mafia Nebrodi: Op. “Tunnel”, 4 persone arrestate dai carabinieri, devono scontare le relative condanne

da-sinistra-realeantonino-sciacca-signorino-sciacca-triscari

 

 

 

Sono tornate in carcere, per scontare le relative condanne, quattro persone rimaste coinvolte nell’operazione antimafia “TUNNEL”, scattata l’11 febbraio 2004 ed eseguita dai carabinieri delle Compagnie di S.Stefano di Camastra e Randazzo contro capi e gregari componenti delle cosche, collegate alla malavita organizzata di Catania, che operavano tra Cesarò e San Teodoro, per il versante nebroideo, Bronte e Maniace per quello etneo. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Randazzo hanno arrestato, in esecuzione di una ordinanza di carcerazione emessa dalla Corte d’Appello di Catania, CLAUDIO REALE, 39 anni, ANTONINO SCIACCA, 63 anni, SIGNORINO SCIACCA, 35 anni e ANTONINO TRISCARI, 36 anni, tutti di Bronte ed alcuni di loro con chiare origini nebroidee (foto in alto in ordine di citazione da sinistra). Ecco l’articolo in merito pubblicato su Gazzetta del Sud dell’edizione di domenica 23 novembre a firma del responsabile di questo sito, Giuseppe Lazzaro…

Leggi tutto…

Brolo: “Appalti fantasma”. Sequestro di atti e documenti a ditte, imprese ed un professionista, l’elenco dei nomi

brolo-municipio1

 

 

 

 

 

 

Otto ditte ed un professionista nel sequestro di atti e documenti a Brolo nell’ambito dell’operazione “Appalti fantasma”. Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Messina ha sequestrato ieri atti e documenti sia al Comune (foto in alto) che a titolari di ditte ed imprese nonché ad un professionista. La Procura ha già chiesto una proroga delle indagini di sei mesi, potrebbe scattare a inizio del 2015 una nuova operazione…

Leggi tutto…

Op. “Tekno”: Appalti e tangenti al Cas, dopo gli 8 arresti della Dia attesi ulteriori sviluppi dalle indagini

phpthumb_generated_thumbnail

 

 

 

 

 

 

 

 

conferenza1

 

 

 

 

 

 

 

Potrebbe avere ulteriori e clamorosi sviluppi il prosieguo delle indagini sull’operazione “TEKNO” con la Dia di Catania che ha eseguito otto ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di funzionari del Consorzio autostrade siciliane (Cas) e imprenditori in esecuzione di un provvedimento firmato dal Gip di Messina MARIA LUISA MATERIA ed emesso su richiesta del Procuratore GUIDO LO FORTE e del Procuratore aggiunto SEBASTIANO ARDITA. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono di turbata libertà degli incanti, induzione a dare o promettere utilità e istigazione alla corruzione. Tra gli otto arrestati il dirigente del Cas LETTERIO FRISONE al quale sono anche stati sequestrati, preventivamente, 100.000 euro. Nelle foto: in alto gli 8 arrestati tra imprenditori e funzionari del Cas; in basso la conferenza stampa, svoltasi alla Procura, al centro il Procuratore GUIDO LO FORTE…

Leggi tutto…

Op. “Corsi d’Oro”: 23 rinviati a giudizio e 8 enti, processo al via il 25 febbraio 2015. I 5Stelle chiedono le dimissioni di Rinaldi da presidente dei questori dell’Ars

francantonio_genovese-620x3501

 

 

 

 

 

 

 

franco-rinaldi1

 

 

 

 

 

la-macchia-salvatore1

 

 

 

 

 

 

23 rinviati a giudizio oltre a 8 società. Sabato scorso il Gup del tribunale di Messina MONICA MARINO ha così concluso l’udienza preliminare relativa all’operazione “CORSI D’ORO” decidendo il rinvio a giudizio, fra gli altri, dei deputati del Pd e cognati FRANCANTONIO GENOVESE (foto in alto) e FRANCO RINALDI (foto al centro), delle rispettive mogli, CHIARA ed ELENA SCHIRO’, della cognata GIOVANNA SCHIRO’ e, anche, dell’ex sindaco di San Piero Patti SALVATORE LA MACCHIA (foto in basso). Il processo inizierà il 25 febbraio 2015. Intanto i deputati regionali del Movimento 5Stelle chiedono le dimissioni dell’on. RINALDI da presidente del collegio dei questori dell’Ars…

Leggi tutto…

Op.: “Gotha-Pozzo 2″. I pm chiedono 4 ergastoli (per 5 omicidi) e 106 anni di carcere complessivi. La sentenza prima di Natale

gotha-e-pozzo-2-cartellone-blitz

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quattro ergastoli e 106 anni di carcere complessivi. Queste le pesanti pene chieste ieri, a conclusione della requisitoria, dai pm della Dda di Messina VITO DI GIORGIO, ANGELO CAVALLO e GIUSEPPE VERZERA, nell’ambito del processo, che si avvia alla conclusione davanti alla Corte d’Assise di Messina, per l’operazione “GOTHA-POZZO 2” (in alto il cartellone del blitz), scattata il 24 giugno 2011. Quattro ergastoli riguardano i cinque casi di sparizione e omicidi avvenuti dal 1993 al 1997, determinante la collaborazione dei pentiti CARMELO BISOGNANO, ALFIO GIUSEPPE CASTRO e SANTO GULLO. Tra le pene richieste, oltre al carcere a vita, 18 anni per il capo del clan dei “Mazzarroti” TINDARO CALABRESE ed il barcellonese GIUSEPPE ISGRO’. La sentenza potrebbe arrivare prima di Natale. Lo scorso 29 ottobre si era concluso, in Corte d’Appello, il processo per un’altra tranche relativa alla “Gotha-Pozzo 2”…

Leggi tutto…

Brolo: Op. “Appalti fantasma”. Costantino Maniaci dagli arresti domiciliari all’obbligo di presentazione in caserma tre volte alla settimana. Immutati gli altri provvedimenti

brolo-mutui-maniaci-costantino

 

 

 

 

 

 

 

 

Torna in libertà ma avrà l’obbligo di presentazione dai carabinieri per tre volte alla settimana, COSTANTINO MANIACI (foto in alto), responsabile dell’Area Amministrativa del Comune di Brolo, coinvolto nell’operazione “Appalti fantasma” e che si trovava agli arresti domiciliari dal 18 agosto scorso, quando scattò il blitz eseguito dai carabinieri e dalla guardia di finanza. Il Gip di Patti, INES RIGOLI, ha accolto la richiesta avanzata dai legali di fiducia, avvocati MIMMO MAGISTRO e ALESSANDRO PRUITI CIARELLO. A distanza di due mesi e mezzo dal blitz, quella per Maniaci è l’unica novità visto che il ragioniere CARMELO ARASI è sempre ristretto in carcere e gli altri arrestati, l’ex sindaco SALVO MESSINA, le contrattiste comunali SANTINA CARANNA, ANTONELLA DA CAMPO, GIUSY DI LEO e ROSSELLA ARASI, figlia del suddetto ragioniere, sono sempre ai domiciliari…

Leggi tutto…

Rocca di Capri Leone: Processo per l’omicidio di Andrea Bruno. Spunta una testimone, prossima udienza il 22 dicembre. A inizio 2015 la sentenza

rocca-omicidio-foto

 

 

 

 

 

 

Importante novità nella quarta udienza, davanti alla Corte d’Assise di Messina, del processo per l’omicidio di ANDREA OBERDAN BRUNO (foto in alto a sx), ucciso a coltellate la mattina dell’11 febbraio 2013, sotto la sua abitazione a Rocca di Capri Leone. Infatti le parti civili, gli avvocati GIUSEPPE MANCUSO e ALESSANDRO NESPOLA per conto della madre e della zia della vittima, hanno annunciato che c’è una testimone, una donna, che in quella tragica mattina avrebbe visto quanto accaduto. Solo che la testimone non è mai stata sentita dagli inquirenti e non è citata, quindi la Corte dovrà decidere, se ammetterla, nella prossima udienza fissata per il 22 dicembre. Quasi esaurita la lista dei testi, all’inizio del 2015 potrebbe arrivare la sentenza del processo che vede imputato, con le accuse di omicidio aggravato dalla premeditazione e possesso illegale di coltello, SEBASTIAN ORITI (foto in alto a dx), 20 anni, ristretto in carcere dal giorno dell’omicidio e che, nella prossima udienza, dovrebbe parlare. Ecco l’articolo in merito pubblicato su Gazzetta del Sud dell’edizione di ieri, domenica 2 novembre, a firma del responsabile di questo sito, Giuseppe Lazzaro…

Leggi tutto…

Capizzi: Sequestro di beni, per 50 milioni di euro, della Dia di Catania e Messina, a Giuseppe Scinardo (coinvolte anche la moglie e la figlia)

scinardo2

 

 

 

img_3998

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Dia di Catania e Messina ha eseguito una confisca di primo grado di beni per 50 milioni di euro riconducibili all’imprenditore GIUSEPPE SCINARDO, 76 anni, originario di Capizzi, ritenuto uomo di fiducia del capomafia di Mistretta SEBASTIANO RAMPULLA, deceduto alcuni anni fa.  Il provvedimento è stato emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Catania e riguarda società, ditte, numerosi immobili, vaste distese di terreno e svariati fabbricati. Coinvolte nel sequestro anche la moglie e la figlia di Scinardo. Nelle foto: in alto GIUSEPPE SCINARDO ed una fase del sequestro; in basso la conferenza stampa svoltasi stamane alla Dia di Catania, secondo da destra è il capo della sezione di Catania RENATO PANVINO, primo da dx è il tenente colonnello dei carabinieri LETTERIO ROMEO, capo della sezione Dia di Messina…

Leggi tutto…

Op. “Buco nero”: Il TdR respinge il ricorso, l’imprenditore Carlo Borella (Demoter) resta in carcere, agli arresti domiciliari rimangono il padre e la sorella

phpthumb_generated_thumbnail1

 

 

 

 

 

 

L’imprenditore messinese CARLO BORELLA resta in carcere. Per l’ex presidente dell’Ance e capo delle imprese di famiglia e, soprattutto, della Demoter spa, società che operava nel settore degli appalti pubblici, non sussistono i presupposti per tornare in libertà o andare ai domiciliari. Così si sono pronunciati i giudici del Tribunale del Riesame di Messina che hanno respinto le istanze dei difensori degli indagati coinvolti nell’operazione “BUCO NERO” (foto in alto il cartellone) scattata il 29 settembre scorso. Arresti domiciliari confermati per il padre e la sorella dell’imprenditore…

Leggi tutto…