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Op. “Gotha/Pozzo 2″: Gli imprenditori Mario Aquilia e Francesco Scirocco condannati a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa ma assolti dall’accusa di estorsione aggravata

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Sette anni di reclusione per l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e assoluzione per il reato contestato di estorsione aggravata. Ha sentenziato così il collegio giudicante del tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto nei confronti di due imprenditori, MARIO AQUILIA (foto in alto), di Barcellona e FRANCESCO SCIROCCO (foto in basso), di Gioiosa Marea, arrestati il 24 giugno 2011 nell’ambito dell’operazione “GOTHA/POZZO 2”. Dopo la sentenza i due imprenditori sono stati scarcerati. Il 30 gennaio scorso il pm FABIO D’ANNA aveva chiesto 13 anni di carcere ciascuno per ambedue i reati contestati…

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Caronia: Il sequestro dei beni, per 1,5 milioni di euro, a Giuseppe Lo Re, vicino alla famiglia mafiosa di Mistretta. Ulteriori particolari e profilo del personaggio

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E’ pari ad 1,5 milioni di euro il patrimonio sequestrato ieri dalla Dia di Messina a GIUSEPPE LO RE (foto in alto), detto Pino, imprenditore di Caronia, 53 anni, ritenuto affiliato alla famiglia mafiosa di Mistretta. Sotto chiave sono finite tre aziende, sette proprietà immobiliari, sei mezzi e vari rapporti finanziari. Ecco ulteriori particolari sull’operazione ed il profilo del personaggio. Nelle altre foto: al centro l’abitazione e il “Dubai Night Club” di Caronia finiti sotto sequestro; in basso la conferenza stampa svoltasi a Messina, da sx: il capo centro della Dia di Catania RENATO PANVINO, il Procuratore di Messina GUIDO LO FORTE e il capo della sezione Dia di Messina, il tenente colonnello dei carabinieri LETTERIO ROMEO…

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Op. “Gotha 3″, processo d’appello/ Altre rivelazioni clamorose del pentito Carmelo D’Amico:”A Mimmo Tramontana l’ho ucciso io”

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Ancora eclatanti rivelazioni dalle deposizioni del pentito ed ex capo del braccio armato del clan dei “Barcellonesi” CARMELO D’AMICO al processo di secondo grado, in corso davanti alla Corte d’Appello di Messina, nell’ambito dell’operazione “Gotha 3”, scattata il 24 luglio 2012 con quindici arresti. Il collaboratore di giustizia, come si legge dal sito on line www.gazzettadelsud.it con l’aggiunta di alcune note nostre, si è addossato le colpe di un delitto eccellente: quello di MIMMO TRAMONTANA. A capo del mandamento di Terme Vigliatore, il boss pagò con la vita la sua voglia di espandersi sul territorio e venne ucciso, tra Barcellona e Terme Vigliatore, nella notte fra il 4 e il 5 giugno 2001. E D’Amico, dopo averlo verbalizzato ai pm della Dda, ha confermato in aula di essere stato lui l’autore del delitto e aggiungendo ulteriori novità sui rapporti tra i capi del clan e partendo dall’inizio della faida nella seconda metà degli anni ’80. Nelle foto in alto, da www.gazzettadelsud.it: a sx la Audi TT con all’interno il cadavere di Mimmo Tramontana dopo l’omicidio; a dx in alto il luogo dell’agguato nel quale venne ferito PIETRO ARNO’, ex presidente della Nuova Igea calcio; in basso il pentito Carmelo D’Amico…

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S.Agata Militello: Op. “Camelot”, affari&malaffari all’Ufficio Tecnico. Udienza Gup il 19 maggio, sono venti gli indagati per i quali è stato chiesto il rinvio a giudizio

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E’ stata fissata per il 19 maggio prossimo l’udienza preliminare relativa all’operazione “CAMELOT” (foto in alto il cartellone del blitz con le otto persone inizialmente raggiunte da provvedimenti cautelari, oggi tutti liberi) sulla gestione della fase progettuale di alcune opere pubbliche a S.Agata Militello e scattata il 15 febbraio 2014 quando venne eseguita dalla Squadra Mobile di Messina. Venti gli indagati per i quali è stato chiesto il rinvio a giudizio tra i quali anche l’ex sindaco e oggi senatore BRUNO MANCUSO (foto al centro) e il deputato regionale e sindaco di Capri Leone BERNADETTE GRASSO (foto in basso)…

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Op. “Romanza-Icaro”: Compleanno fatale e amaro per Giuseppe Saverio Baratta. Finita la latitanza a Milazzo, arrestato dai carabinieri, deve scontare una condanna a 4 anni e 8 giorni

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Compleanno fatale e amaro per GIUSEPPE SAVERIO BARATTA (foto in alto), originario di Termini Imerese, residente a Brolo. Vicino al clan dei BONTEMPO SCAVO di Tortorici, l’uomo deve scontare una condanna a 4 anni e 8 giorni relativa all’operazione “Romanza-Icaro” e, per questo, si è dato alla macchia dal 2 luglio 2014 quando i carabinieri dovevano notificargli il provvedimento. La latitanza è durata otto mesi e mezzo ed è terminata ieri nel giorno dei suoi 41 anni: i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Patti lo hanno individuato e arrestato in un rudere (foto in basso) in località Vaccarella a Milazzo dove il Baratta era stato raggiunto dai familiari per festeggiare il compleanno…

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Op. “Gioia”: Disarticolata organizzazione dedita allo spaccio di droga. Eseguiti 23 arresti dai carabinieri a Messina e provincia

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E’ scattata all’alba l’operazione “GIOIA” con la quale i carabinieri del Nucleo Investigativo di Messina e delle Compagnie competenti, a Messina, Barcellona e Falcone, ed in altre città siciliane, hanno disarticolato una organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti. Eseguiti, su ordine del Gip di Messina e indagini della Dda, 21 dei 23 arresti. L’ordinanza è diretta a 14 provvedimenti in carcere e 9 ai domiciliari. I particolari sono stati riferiti in una conferenza stampa (foto in basso) svoltasi stamane al Comando Provinciale dell’Arma a Messina. Foto in alto il cartellone del blitz con gli arrestati…

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Rocca di Capri Leone: Omicidio Bruno. Fu un agguato, la requisitoria del pm Casabona nei dettagli. Chiesto l’ergastolo per Sebastian Oriti. La sentenza il 2 aprile

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Come già riportato ieri il pm ROSANNA CASABONA, davanti alla Corte d’Assise di Messina, ha chiesto la condanna all’ergastolo per SEBASTIAN ORITI (foto in alto a dx), accusato di omicidio con l’aggravante della premeditazione per avere ucciso a coltellate, a Rocca di Capri Leone la mattina dell’11 febbraio 2013, il meccanico ANDREA OBERDAN BRUNO (foto in alto a sx). La sentenza sarà emessa il 2 aprile. In questo servizio, riportato stamane su Gazzetta del Sud a firma del responsabile di questo sito, Giuseppe Lazzaro, i dettagli della requisitoria del pm (durata 52 minuti) con particolari non ancora riportati dalle indagini, tanto che lo stesso pubblico ministero ha parlato di un vero e proprio agguato che l’imputato avrebbe teso alla vittima. Inoltre chiesta la trasmissione degli atti alla Procura per otto testimoni: tre (il padre, la madre ed il fratello dell’imputato) accusati di falsa testimonianza, altri cinque sempre per falsa trestimonianza e calunnia…

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Tortorici: Op. “Affari di famiglia”. Quattro imputati ammessi al rito abbreviato (giudizio il 7 maggio). Il processo ordinario diviso in due tronconi

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Quattro ammessi al rito abbreviato, uno non ammesso e incardinato in altro procedimento. Ieri mattina è stata questa la decisione del Gup di Messina MONICA MARINO in una delle tranche relative all’operazione “AFFARI DI FAMIGLIA”, scattata il 6 giugno dello scorso anno quando furono eseguite 22 misure cautelari per un vasto traffico di droga che sarebbe stato controllato dal clan dei Batanesi di Tortorici. Hanno chiesto di essere giudicati con l’abbreviato e sono stati ammessi per l’udienza del prossimo 7 maggio (foto in alto da sx seguendo l’ordine di citazione) LUISA BONTEMPO, il figlio FRANCESCO CONTI MICA, ANDREA CALA’ CAMPANA e CARMELO CALA’ CAMPANA, tutti di Tortorici mentre non è stato ammesso e andrà direttamente all’ordinario (scattato la settimana scorsa e che riprenderà il 10 marzo) MIRKO TALAMO. L’altro processo ordinario partirà l’1 giugno. Ecco l’articolo in merito pubblicato oggi su Gazzetta del Sud a firma del responsabile di questo sito, Giuseppe Lazzaro…

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Capo d’Orlando: Dopo l’estradizione, l’ex deputato Massimo Romagnoli ristretto in un carcere di Manhattan. Per la difesa nominato l’avvocato Bruce J. Maffeo

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Si trova rinchiuso al Metropolitan Correction Center, carcere di Manhattan a New York, l’ex deputato nazionale ed ex presidente dell’Orlandina calcio MASSIMO ROMAGNOLI (foto in alto), estradato la settimana scorsa negli Usa dopo oltre due mesi di detenzione nel carcere di massima sicurezza di Podgorica (Montenegro) con l’accusa di traffico internazionale di armi. Ne dà notizia il senatore di Area Popolare ALDO DI BIAGIO, che segue il caso dal suo inizio. Per volere della famiglia, ROMAGNOLI è difeso dall’avvocato BRUCE J. MAFFEO. Avvisato l’Ambasciatore italiano negli Usa CLAUDIO BISOGNIERO…

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Op. “Gotha 3″: I nomi eccellenti svelati dal pentito Carmelo D’Amico. Dopo il senatore Mimmo Nania, ecco il già deputato e assessore all’Ars Nino Beninati. Poi due omicidi, la Corda Fratres, altri fatti

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Ancora nomi eccellenti rivelati dall’ex capo del braccio armato del clan dei “Barcellonesi” CARMELO D’AMICO (foto in alto) nel corso della nuova deposizione, in video conferenza, relativa al processo d’appello scaturito dall’operazione “Gotha 3”, scattata il 24 luglio 2012. Dopo quello dell’ex senatore MIMMO NANIA nella precedente udienza, il collaboratore ha fatto il nome dell’ex assessore e deputato regionale messinese NINO BENINATI (foto in basso), a proposito di presunti favori elettorali ricevuti attraverso GIOVANNI RAO, il capo del “locale” mafioso di Castroreale. E non solo: D’Amico ha parlato di due omicidi, l’associazione culturale Corda Fratres ed altri fatti. Si riprenderà il 29 marzo…

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