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Op. “Gotha”-”Pozzo II”: Sequestrati i beni (oltre 1 milione di euro) a Carmelo Giambò, elemento di spicco del clan dei “Barcellonesi”

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I carabinieri del Ros hanno eseguito il sequestro dei beni, per un valore di oltre 1 milione di euro, nei confronti di CARMELO GIAMBO’ (foto in alto), imprenditore, considerato un elemento di spicco del clan dei “Barcellonesi”, arrestato e condannato nell’ambito delle operazioni “Gotha”, “Pozzo II” e “Gotha 3”. Il sequestro è stato disposto dalla Sezione di Misure di Prevenzione del tribunale di Messina…

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Op. “Gotha”: Il boss barcellonese Filippo Barresi condannato a 16 anni e 8 mesi

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Mano pesante del collegio giudicante del tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto che, con il rito abbreviato, ha condannato, a 16 anni e 8 mesi di reclusione, il boss barcellonese FILIPPO BARRESI (foto in alto), in questo caso accusato di associazione mafiosa nell’ambito dell’operazione “Gotha”, scattata il 24 giugno 2011. Barresi, dopo due anni e tre mesi di latitanza, era stato arrestato a fine gennaio 2013 a Milazzo. Risarcimenti previsti per le parti civili costituite: l’associazione Ance ed i Comuni di Barcellona e Montalbano Elicona…

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Op. “Pozzo”: In appello quattro conferme e due riduzioni di pena. 18 anni di carcere per i boss Carmelo D’Amico e Tindaro Calabrese

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La Corte d’Appello di Messina, in una delle tranche dell’operazione antimafia “POZZO”, scattata il 30 gennaio 2009, ha confermato quattro condanne e ridotto due pene dopo il giudizio di primo grado del marzo 2013 per i sei imputati (nella foto). Confermati 18 anni di carcere per i boss CARMELO D’AMICO, considerato il capo del braccio armato dei “Barcellonesi” e TINDARO CALABRESE, ritenuto il capo della cosca dei “Mazzarroti” dopo la scissione. Entrambi sono ristretti al carcere duro da tempo…

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Op. “Gotha”: La Corte d’Appello conferma la confisca dei beni all’imprenditore di Gioiosa Marea Franco Scirocco, agli arresti e sotto processo

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La Corte d’Appello di Messina ha confermato la confisca dei beni dell’imprenditore di Gioiosa Marea FRANCO SCIROCCO (nella foto). Dissequestrato solo un consorzio dopo avere accertato che non rientra nel suo patrimonio. A carico di Scirocco, sospettato di contiguità con esponenti di spicco di gruppi mafiosi operanti nella fascia tirrenico-nebroidea, è stata confermata anche la misura di prevenzione della sorveglianza speciale. Attualmente Scirocco è sotto processo ed agli arresti domiciliari, che gli sono stati concessi in gennaio dopo 31 mesi di detenzione in carcere, per essere stato arrestato nell’ambito dell’operazione “Gotha”. Inizialmente il valore del patrimonio sequestrato a Scirocco era di 37 milioni di euro… 

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Torrenova: Estorsione, lesioni e rissa al night club “Dolce vita”. Otto persone di Tortorici condannate a 36 anni complessivi di reclusione

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Otto persone di Tortorici, per diversificati reati che vanno dall’estorsione alle lesioni sino alla rissa, sono state condannate a complessivi 36 anni e mezzo di reclusione dal tribunale di Patti, in merito ad episodi avvenuti presso il night club “Dolce vita” a Torrenova (foto in alto l’insegna), per un’altra vicenda poi chiuso dalla polizia nell’ottobre 2012. Nelle foto in basso, da sx, tre degli imputati che hanno subito le condanne più pesanti: SEBASTIANO TILENNI SCAGLIONE, LUCA LUPICA RINATO ed EMANUELE CALANNI FRACCONO, a suo tempo arrestati dai carabinieri. Ecco l’articolo in merito pubblicato su Gazzetta del Sud di oggi a firma del responsabile di questo sito, Giuseppe Lazzaro…

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Op. “Sistema 2″: Le estorsioni dei “Barcellonesi” e dei “Mazzarroti”. Condannati a 12 anni Carmelo D’Amico e Tindaro Calabrese

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Il collegio giudicante del tribunale di Barcellona ha condannato CARMELO D’AMICO (foto in alto), ritenuto il capo del “braccio armato” del clan dei “Barcellonesi” e TINDARO CALABRESE (foto in basso), considerato il capo della cosca dei “Mazzarroti”, entrambi da tempo ristretti al regime del carcere duro (41 bis) e condannati a 12 anni di reclusione ciascuno nell’ambito dell’operazione “SISTEMA 2”. Condanna ad 1 anno e 2 mesi invece, con la sospensione della pena, per BIAGIO RAFFA, geometra della “Demoter”, accusato di favoreggiamento. Al centro delle indagini, portate avanti dalla Dda di Messina con il pm GIUSEPPE VERZERA, le presunte estorsioni che sarebbero state praticate per la realizzazione del Parco Corolla a Milazzo, il litorale di Villafranca Tirrena e per i lavori di metanizzazione a S.Lucia del Mela…

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Pettineo: Ammanco di 384.000 euro dalle casse del Comune. L’ex Ragioniere Capo patteggia la condanna a 5 anni

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Arrestato cinque mesi fa esatti, ha patteggiato la condanna a 5 anni di reclusione, restando ristretto in carcere, FRANCESCO VOTRICO (nella foto), ex Ragioniere Capo del Comune di Pettineo, accusato di avere architettato, dal 2008 al 2013, un ammanco dalle casse comunali pari a 384.000 euro, depositandoli nel proprio corrente ed in quello del figlio SALVATORE che ha optato per il rito abbreviato per il 26 giugno. Ecco l’articolo in merito pubblicato oggi su Gazzetta del Sud, con richiamo in prima pagina, a firma del responsabile di questo sito, Giuseppe Lazzaro…

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Tortorici: Condannati quattro favoreggiatori della latitanza dei fratelli Mignacca

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Il Gup di Catania SEBASTIANO FABIO DI GIACOMO BARBAGALLO ha condannato, con il rito abbreviato, quattro persone ritenute favoreggiatori della latitanza dei fratelli di Montalbano Elicona, VINCENZINO e CALOGERO MIGNACCA (foto in basso da destra), stanati in un casolare di Lentini l’11 novembre 2013 e con il primo che si suicidò alla vista dei carabinieri del Gis ed il secondo arrestato e adesso al 41 bis. Sono stati condannati, seguendo l’ordine delle foto, in alto da sx: SEBASTIANO GALATI SANSONE, di Tortorici, a 4 anni mentre 2 anni e 4 mesi sono stati inflitti a SEBASTIANO TILENNI SCAGLIONE, di Tortorici; FRANCO INCARDONA, di Francofonte; GIUSEPPE CANIGLIA, di Lentini, figlio del terreno e del casolare dove i due ricercati si nascondevano. Esclusa l’aggravante del metodo mafioso (art. 7). Ecco l’articolo in merito pubblicato sulle pagine di cronaca regionale di Gazzetta del Sud di oggi con richiamo in prima pagina a firma del responsabile di questo sito, Giuseppe Lazzaro…

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Patti: Op. “Fake”. I nomi dei 93 rinviati a giudizio (inizio processo 9 gennaio 2015). Nell’udienza al Gup anche 5 proscioglimenti totali e 8 parziali, 2 riti abbreviati

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Cinque proscioglimenti totali, 8 parziali, 2 imputati che saranno giudicati con il rito abbreviato il 24 ottobre, 93 rinviati a giudizio per un maxi-processo che si aprirà, davanti al tribunale di Patti in composizione collegiale, il 9 gennaio 2015. Questa la decisione del Gup di Patti MARIA PINA SCOLARO a conclusione dell’udienza preliminare scaturita dall’operazione “FAKE”, scattata a Patti il 7 marzo 2013 (in alto il cartellone del blitz). Tra i rinviati a giudizio tutte le dodici persone inizialmente raggiunte da provvedimenti cautelari, tra di loro anche l’ex “deus ex machina” della politica pattese, l’ex vice sindaco FRANCESCO “CISCO” GULLO. Tra i rinviati a giudizio, degli iniziali indagati, anche l’on. MARIA TINDARA GULLO (foto in basso), figlia (e non nipote come riportato in precedenza) del succitato “Cisco” Gullo, deputato nazionale del Pd. Quindi rinviati a giudizio anche l’ex sindaco di Patti GIUSEPPE VENUTO e l’ex segretario comunale, adesso segretario generale al Comune di S.Agata Militello, ROBERTO RIBAUDO. Rispetto al servizio pubblicato ieri, aggiunto l’elenco dei nomi di tutti i 93 imputati rinviati a giudizio…

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Capo d’Orlando: XXX Festival dei Nebrodi. Vincono il duo Arena-Nicotra e Federica Puliafito. Ospiti amarcord. A Tony Cairoli il Premio Tano Cuva

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Un bagno di folla ha accompagnato, al cine-teatro “Rosso di San Secondo” di Capo d’Orlando, la serata finale della XXX edizione del Festival dei Nebrodi, rassegna canora creata, diretta e condotta da ALDO CASILLI, ormai un appuntamento storico e sempre in voga dal 1985. Proprio per questo l’organizzazione ha deciso di ridurre il numero dei concorrenti e dei finalisti per dare ampio spazio, in qualità di ospiti, a numerosi vincitori delle passate edizioni. Per la gara hanno vinto il duo ARENA-NICOTRA per il settore Canzoni Edite e FEDERICA PULIAFITO per le Canzoni Inedite. La decima edizione del Premio Tano Cuva è stata assegnata al pluricampione del mondo di motocross TONY CAIROLI. Ecco il resoconto della manifestazione, una autentica cronaca di quanto avvenuto e tutti i protagonisti. Nelle foto del fotografo ufficiale GIULIO SCHIAVO, dall’alto in basso: il presidente del consiglio comunale GIANFRANCO TIMPANARO con ALDO CASILLI sulla destra, premia CARMELO ARENA e BENEDICTA NICOTRA; il presidente della giuria, dott. SALVATORE MONASTRA, premia FEDERICA PULIAFITO; le conduttrici (da sx) TIZIANA CERAOLO ed ERMINDA ARDIZZONE; alcune ragazze che hanno sfilato per “Moda evolution”, in ordine: la stupenda JESSICA CONTI NIBALI, arrivata alle pre-finali di Miss Italia 2013; MARIALUISA TRUGLIO; MARIEL PICCOLO DI CALANOVELLA; CHIARA CERAOLO (è stata anche conduttrice); uno degli ospiti e vincitore del festival in passato, il cantautore orlandino MASSIMO LIBRERE. MERCOLEDI’ SERA, 4 GIUGNO, ULTERIORE SERVIZIO CON REPORTAGE FOTOGRAFICO SUL FESTIVAL…

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