Brolo: La mazzata della Tari dell’amministrazione-Laccoto. Aumenti sino al 60%!!!

Mazzata per i cittadini di Brolo già alle prese con i noti problemi causati dalle spese quotidiane e dalle bollette di luce e gas. Infatti lo sgradito regalo di inizio estate è stato confezionato dal sindaco GIUSEPPE LACCOTO, dalla sua asservita giunta del “signor sì” e dalla maggioranza consiliare che ha votato il nuovo Piano finanziario che vede spropositati aumenti sino al 60% per la Tari. La denuncia del consigliere indipendente GAETANO SCAFFIDI LALLARO (foto in alto)…

Tutto bene, tutto a posto, tutto tranquillo. Il sindaco di Brolo Giuseppe Laccoto comanda da par suo, la giunta del “signor sì” è asservita al capo e non propone, dopo la sua infelice affermazione sui diversamente abili l’assessore Tina Fioravanti ha ancora il coraggio di presentarsi. Intanto però l’isola felice di Brolo, da un lato, viene rovinata dalla notizia tenuta nascosta ai cittadini con l’aumento della Tari, la tassa per i rifiuti, sino al 60%.

 

“Già due mesi fa – denuncia il consigliere indipendente Gaetano Scaffidi Lallaro -, dopo l’approvazione del Piano finanziario Tari 2022, avevo avvisato i cittadini brolesi del rischio concreto di un aumento delle bollette della Tari di circa il 17%, a tanto ammontava l’aumento complessivo del Piano finanziario rispetto al 2021. Oggi mi sento in dovere di scusarmi con i miei concittadini, avevo sbagliato, purtroppo per difetto. Perché, infatti, in questi giorni, come possono testimoniare centinaia di utenti brolesi (molti stanno pubblicando le loro bollette sui social) nelle case degli utenti sono arrivate fatture con aumenti fino al 60% in più rispetto allo scorso anno. Il motivo? La scellerata scelta di aumentare la parte fissa dei costi della Tari, quella riferita appunto ai metri quadri e al numero degli occupanti, di oltre il 165% rispetto allo scorso anno (costi fissi 2021: € 164.880,00; costi fissi 2022 € 406.214,00).

Ciò ha causato aumenti spropositati a numerosissime utenze. Ed il sottoscritto, come si può ben vedere dalla registrazione della seduta consiliare del 23 aprile scorso, aveva avvisato il consiglio comunale del rischio, a causa di questo aumento della parte fissa del tributo, di aumenti spropositati per determinate utenze. Ma la maggioranza consiliare ha comunque votato il Piano così come proposto, senza tenere conto delle mie considerazioni, e decretando, di fatto, la mazzata per le famiglie brolesi.

Giusto per fare due esempi esplicativi:
Bolletta tari unico componente mq 180 passa dai 194 euro dello scorso anno ai 304 di quest’anno; altro esempio: nucleo familiare di tre componenti, mq 82 passa dai 245 euro dello scorso anno ai 334 di quest’anno.

Questa è la media degli aumenti, che variano dal 17% al 60%.

Altro che il 7% di aumento sbandierato, due mesi fa, dalla propaganda laccotiana – prosegue l’ex vice sindaco di Brolo -.
Ma oltre il danno per i brolesi c’è anche la beffa! Infatti nelle bollette pazze recapitate agli utenti l’amministrazione comunale si è incredibilmente dimenticata di inserire le detrazioni, previste dal regolamento comunale, relativamente ai punti accumulati dai cittadini per i conferimenti, dei rifiuti differenziati, presso il Centro Comunale di Raccolta (C.C.R.) di piazza Stazione. Un’omissione gravissima, che lede il diritto sacrosanto degli utenti brolesi di ottenere quanto a loro spettante e quanto previsto da regolamento approvato dal consiglio comunale. Mi auguro e sollecito, quantomeno per le mancate detrazioni, che gli uffici preposti provvedano a recapitare, agli utenti a cui spettano, delle nuove fatture decurtate dalle relative detrazioni. Per quanto riguarda l’amministrazione comunale – conclude Scaffidi Lallaro – mi auguro che abbiano il buonsenso di chiedere scusa ai cittadini o per aver loro mentito, quando parlavano di aumenti del 7%, o per manifesta incapacità di amministrare”.

        g.l.

Edited by, lunedì 6 giugno 2022, ore 11,57. 

 

 

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