
Giornata particolare quella di domenica 3 agosto per la comunità di Brolo. Ricorrevano i dieci anni dalla scomparsa, a seguito di un tragico incidente stradale avvenuto a Capo Skyno a Gioiosa Marea la mattina del 3 agosto 2015, di due giovani del luogo: ANTONIO PIZZUTO e ANTONIO CAPORLINGUA. La commemorazione si è sviluppata attraverso varie fasi: letture, testimonianze, dedicazione di una panchina da parte del sindaco GIUSEPPE LACCOTO, messa, torneo di calcio a 5 e musica. Servizio e foto (in alto le mamme dei due giovani, MARINELLA SPEZIALE e ROSA RICCIARDELLO, davanti alla panchina ai figli dedicata)…
MASSIMO SCAFFIDI
Momenti di forte commozione a Brolo nel decennale dalla tragica scomparsa di Antonio Pizzuto e Antonio Caporlingua, i due giovani amici morti all’alba del 3 agosto 2015 nello schianto di Capo Skino all’ingresso di Gioiosa Marea, lungo la Strada Statale 113 a bordo di un’auto condotta da un altro giovane di Brolo. Una giornata intensa, dopo la mattinata densa di emozioni, memoria e partecipazione, che ha unito l’intera comunità brolese nel ricordo di due vite spezzate troppo presto, quindi ancora incontri ed eventi nel pomeriggio.

La mattinata si è aperta proprio sul luogo dell’incidente dove si è tenuto un memorial intimo e toccante tra letture, musica e testimonianze. A seguire, la messa commemorativa nella chiesa di contrada Piana a Brolo: un momento di raccoglimento e fede in cui il dolore è divenuto condivisione e abbraccio collettivo.

Nel pomeriggio un altro momento simbolico ha lasciato un segno tangibile nel cuore di Brolo: l’inaugurazione della panchina commemorativa sul lungomare. La scopertura è avvenuta per mano delle mamme dei due ragazzi, Marinella Speziale e Rosa Ricciardello, mentre padre Enzo Caruso, Arciprete di Brolo, ha benedetto il monumento con parole dense di speranza: “Affidiamo i nostri fratelli Antonio e Antonio alla misericordia di Dio, lasciando che nello spazio del cuore prevalga questo sentimento sereno di attesa e speranza di un giorno che si compirà”.
Il sindaco Giuseppe Laccoto ha voluto sottolineare quanto il ricordo di quei due ragazzi sia ancora vivo nella coscienza della cittadinanza: “Questa panchina porta due nomi, Antonio e Antonio, che resteranno impressi nella memoria di Brolo. Un tragico destino li ha portati via fisicamente, ma non dal cuore di questa comunità”.
Toccante anche l’intervento dell’avvocato Francesco Pizzuto, padre di Antonio, che ha ricordato il valore della memoria come seme di futuro, raccontando la commovente lettera di uno studente del Politecnico di Torino – ateneo frequentato dal figlio – che ha ricevuto la borsa di studio a lui intitolata:”Mi ha scritto: “Non ho conosciuto Antonio, ma i suoi sogni possono vivere attraverso i miei”. Ecco a cosa serve ricordare: a far vivere ancora i sogni”.

Nel tardo pomeriggio si è disputata anche la finale del torneo di calcio a 5 “10 anni Antonio e Antonio” al Fenix Sport Center. A trionfare è stata la squadra La Face (foto sopra), che ha battuto in finale Pino Pastigghia con un avvincente 5-3. Il torneo ha visto la partecipazione di numerose squadre e una folla calorosa sugli spalti. Non sono mancati i premi speciali per i singoli giocatori. Le premiazioni sono state affidate proprio alle mamme dei due giovani. La professoressa Marinella Speziale ha rivolto un pensiero affettuoso ai presenti: “Vedervi tutti qui mi commuove. Antonio amava lo sport, e so che oggi è tra voi. Lo sport è unione, salute, rispetto: non dimenticatelo”.
Rosa Ricciardello ha ricordato con affetto i tanti volti amici: “Rivedo i compagni di scuola e di giochi di mio figlio. Grazie per questo gesto bellissimo”. Le magliette dei partecipanti riportavano un disegno commemorativo realizzato da Matteo Vilardo, simbolo di un ricordo che si fa arte.

La giornata si è conclusa tra musica e convivialità al lido Marrakech, con le esibizioni live di Turè Muschio e la sua band (foto sopra), seguiti dal D.J. set dei Sumbakkos. “Vedo tanti sorrisi – ha detto Turè – ed è quello che Antonio e Antonio avrebbero voluto. Grazie per avermi permesso di far parte di questa serata.”
Dieci anni dopo, Brolo non dimentica. E tra lacrime, sorrisi e memoria, rinnova il proprio abbraccio a due giovani che vivranno per sempre nel cuore della comunità.
Edited by, lunedì 4 agosto 2025, ore 10,40.